Acqua calda nelle Alpi: doni preziosi delle montagne

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acqua calda nelle alpi

Acqua calda nelle Alpi come l’oro liquido. Scoperta fatta nel cuore delle montagne, scavando per la costruzione della rete ferroviaria tra Torino e Lione. A capo del team di ricerca c’è il professore Vittorio Verda del dipartimento Energia del Politecnico di Milano. Lo studio è fatto in collaborazione con TELT Tunnel Euroalpino Torino Lione. Come spiega il professore Verda si tratta di un’ importante risorsa geotermica. “L’acqua si trova in un massiccio montuoso dove la temperatura è durante tutto l’anno uguale o superiore a 20 gradi. Questa temperatura rende possibile l’utilizzo della risorsa idrica per impieghi come riscaldamenti di abitazioni o utilizzo per fornitura di calore nel mondo industriale e agricolo e anche l’alimentazione di stazioni termali”.

Lo studio sull’acqua calda delle alpi

Il team di ricerca ha diviso il lavoro in due fasi nella prima sono state messe a confronto le acque trovate in profondità con quelle in superfice. Nella seconda fase c’è stata una valutazione del valore energetico rispetto a quanto ipotizzato. Il lavoro di ricerca nasce dall’accordo del 2017 tra TELT e il Politecnico di Milano. Il Professore Verda spiega “La tematica della geotermia presenta aspetti multidisciplinari, che semplificando possono essere ricondotti a quanto accade nel sottosuolo e quanto accade al di sopra. Per questa ragione, la ricerca ha visto il coinvolgimento di due dipartimenti del Politecnico: Ingegneria dell’Ambiente, del Territorio e delle Infrastrutture ed Energia”.


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Esperienze fatte sulle Alpi

Il team di ricerca ha fatto già esperienze in questo settore in altre parti in Europa come nel tunnel del San Gottardo in Svizzera. In questo sito è stato creato un collegamento tra il sistema di captazione delle acque con il sistema di riscaldamento della struttura che ospita gli uffici della società che gestisce il traforo. In Italia una proposta interessante riguarda il traforo del Frejus. Il progetto prevede, in una prima fase, come in Svizzera, il collegamento con la sede degli uffici del traforo. Nella seconda fase la progettazione considera di utilizzare la risorsa per il riscaldamento della città di Bardonecchia.

Progetti realizzabili sotto tutti i punti di vista

L’utilizzo dell’ acqua calda delle Alpi come risorsa per riscaldare una città come Bardonecchia è realizzabile dal punto di vista energetico, ambientale è a conti fatti anche l’aspetto economico convince. Dato che comparando i costi, questa alternativa rispetto ad una soluzione tradizionale è più fattibile. Quindi non resta che vedere come continuano gli studi e gli utilizzi della risorsa. É proprio il caso di dirlo “Abbiamo scoperto l’acqua calda”.

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