ACHILLE RATTI DIVENTA PAPA PIO XI

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ACHILLE RATTI

Damiano Achille Ratti, nasce a Desio,  il 31 maggio 1857, e muore nella Città del Vaticano, il 10 febbraio 1939. Papa Pio XI, è il vescovo numero 259, di Roma, e Papa della chiesa cattolica dal 1922, fino alla sua morte. Nel 7 giugno 1929, Pio XI, diventa il primo sovrano, dello Stato della Città del Vaticano.

ACHILLE RATTI E LE ORIGINI

Achille Ratti, è il quarto di cinque figli, e poco dopo la nascita, viene battezzato, con il nome Achille Ambrogio Damiano Ratti, in ricordo del nonno paterno. Il padre Francesco, è direttore, di diversi stabilimenti, nel settore della seta, e la madre Teresa Galli, di Saronno, è figlia di un albergatore. I genitori, avviano la carriera ecclesiastica per Achille, dall’ esempio dello zio don Damiano Ratti. Achille, nel 1867, studia nel seminario di Seveso, e poi, a Monza. Achille supera gli esami di maturità, al Liceo Parini,  e nel 1874, prende parte all’ ordine terziario francescano.

ACHILLE RATTI E GLI STUDI

Nel 1875, Achille Ratti, inizia a studiare teologia, nel Seminario Maggiore di Milano, e nel 1879 si trasferisce a Roma presso il Collegio Lombardo. Il 20 dicembre 1879, Achille diventa sacerdote, a Roma. Achille inizia a frequentare biblioteche ed archivi, in Italia ed all’ estero. L’ 8 marzo 1907, il sacerdote diventa dottore della Biblioteca Ambrosiana, e poco dopo, anche prefetto della stessa biblioteca.

ALTRE MATERIE DI STUDIO

Achille Ratti, studia diverse materie, tra cui gli Acta Ecclesiae Mediolanensis, che è la collezione completa dell’ arcidiocesi di Milano. Ratti, pubblica i volumi II, III, e IV, dal 1890 al 1897, e il Liber Diumus Romanorum Pontificum, cioè la collezione di formule, per i documenti ecclesiastici. Ratti, scopre la biografia più antica di sant’ Agnese di Boemia, e gli atti di un concilio provinciale milanese, tra le ricerche di studio. Achille ottiene tre lauree, di cui, in filosofia, in diritto canonico, ed in teologia. Achille, si appassiona agli studi letterari, abbraccia gli scritti di Manzoni e Dante, ed apprezza i significati anche scientifici delle opere.

ACHILLE RATTI ANCHE EDUCATORE

Nel 1878, il sacerdote, diventa un valido educatore scolastico, ed insegnante di matematica al seminario minore. Ratti, insegna anche l’ ebraico, nel seminario, e dal 1907, mantiene il ruolo, per tre anni. Il docente, accompagna gli allievi alla Sinagoga di Milano, per imparare l’ ebraico nella forma verbale, e familiarizzare con la lingua.

ACHILLE E LE CONOSCENZE

Achille Ratti, nel 1892, ottiene l’ incarico, come cappellano del Cenacolo di Milano. Il sacerdote, si occupa di una comunità religiosa per l’ educazione di ragazze, ed esercita un ottima attività pastorale, fino al 1914. L’ educatore, conosce molte realtà, e situazioni differenti tra le studentesse, inoltre stringe conoscenze con più classi sociali. Achille entra in contatto con la buona società milanese, come i Gonzaga, i Castiglione, i Borromeo, i Belgioioso, i Greppi, i Thaon di Revel, gli Jacini, gli Osio, i Gallarati Scotti.

LA STORIA

Alcune famiglie sostengono la monarchia, ed altre il cattolicesimo liberale, ed alcune ideologie del periodo, sono più inclini all’ osservazione cattolica, di don Davide Albertario. Ratti, non esprime preferenze politiche. Il sacerdote, stringe rapporti di amicizia,  con le famiglie dei Gallarati Scotti, e nel periodo, ci sono tensioni tra cattolici liberali ed i più intransigenti. Tuttavia, Achille Ratti, riceve il diaconato e la tonsura, dall’ arcivescovo Luigi Nazzari di Calabiana, l’ artefice del nome della crisi in atto.

IL MODERNISMO

Tommaso Scotti, nel 1904, diventa portavoce della dottrina del modernismo. Tommaso, abbraccia le idee del movimento, che sostiene l’ adattamento del vangelo, alla condizione dell’ umanità. Gallarati, nel 1907, crea la rivista “Il Rinnovamento”.  Achille, viene a conoscenza dell’ enciclica che papa Pio X scrive contro il modernismo. Ratti, avvisa l’ amico, e lo invita alla prudenza. Tommaso, viene scomunicato, e la Santa Sede indaga, sull’ accaduto. Ratti, difende l’ amico davanti al papa, e al cardinale Gaetano de Lai.  

LA CARRIERA ECCLESIASTICA

Papa Leone XIII, rimane incuriosito, dagli studi di Ratti. Nel 1891, Achille, riceve l’invito a partecipare a missioni diplomatiche, con Giacomo Radini Tedeschi, in Austria e Francia. Nel 1882, Ratti, diventa parroco sostituto di Barni. Nel 1888, Achille, prende parte al collegio dei dottori della Biblioteca Ambrosiana.

ACHILLE RATTI DIVENTA MONSIGNORE

Achille, nel 1907, diventa prefetto, e prelato di sua santità, con il titolo di monsignore. Nel 1894, Ratti, entra nell’ istituto di sacerdoti secolari, degli Oblati dei santi Ambrogio e Carlo. Achille, diventa socio, del circolo san Pietro, a Roma. L’ 8 novembre 1911, il sacerdote, riceve il titolo di viceprefetto, con diritto di successione.

LA MISSIONE IN POLONIA

Nel 1918, papa Benedetto XV, nomina Ratti, visitatore apostolico, per la Polonia e la Lituania, ed in seguito, anche nunzio apostolico. L’ ecclesiastico, a 62 anni, riceve l’ elevazione di arcivescovo, con il titolo di Lepanto. Achille, sceglie come suo segretario, per la missione in Polonia, don Ermenegildo Pellegrinetti, dottore in teologia, ed in diritto canonico.

LA GUERRA

In Polonia, Achille Ratti,  vede la difficile situazione con l’ invasione sovietica. Nel 1920, dopo la guerra mondiale, si creano problemi per la formulazione dei nuovi confini. Ratti, chiede a Roma di rimanere a Varsavia. Benedetto XV, teme per la sua vita, ed ordina a Ratti, di raggiungere il governo, in esilio. Achille, attende il ritiro, di tutte le parti diplomatiche, e raggiunge il governo. In seguito, monsignore Ratti, viene nominato alto commissario ecclesiastico per il plebiscito, nell’ alta Slesia.  Nella regione, c’ è un alta presenza di popolo tedesco, che vuole l’ unione con la Germania.

L’ INGIUSTA ACCUSA

 Il governo polacco, chiede al papa, la nomina di un rappresentante ecclesiastico, con idee neutrali, come garanzia. Il compito, di Ratti, è ricongiungere la concordia, tra i tedeschi ed i polacchi. Il segretario di Stato appoggia il clero tedesco, senza informare Ratti. La stampa polacca, accusa Ratti, ingiustamente di essere filotedesco. Il 4 giugno 1921, Ratti viene richiamato a Roma, e lascia la Polonia.

ACHILLE RATTI DIVENTA PAPA

Achille Ratti, viene eletto papa, il 6 febbraio 1922. Gli elettori, sono di due schieramenti, con i conservatori ed i liberali. I primi, puntano sul cardinale Merry del Val, ed i secondi, hanno preferenza, per il cardinale uscente Gasparri. Le due fazioni, trovano il compromesso, e Achille Ratti, diventa papa Pio XI.

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