Abusi su minori. I maltrattamenti possono aumentare nel duro tempo della pandemia

Nel tempo duro della pandemia, il rischio di un aumento dei casi di maltrattamento su minori è molto alto

0
386

Abusi su minori, le preoccupazioni degli esperti

Abusi su minori, molti gli esperti preoccupati per il rischio di un aumento dei casi di maltrattamento minorile. Little Warrios Be Brave Ranch è un centro di trattamento senza scopo di lucro vicino ad Edmonton per i sopravvissuti agli abusi sessuali su minori e ha dovuto chiudere i cancelli nel rispetto delle misure adottate per arginare il contagio. Tutti i membri della struttura hanno però deciso di continuare le terapie online e di verificare anche a distanza le situazioni di tutti i ragazzi e bambini.

I bambini vulnerabili e la pandemia

Wanda Polzin, direttrice della clinica, in una recente intervista a Global News, ha espresso tutta la sua preoccupazione perchè il clima da pandemia Covid-19 inasprisce le tensioni familiari, le incertezze e i problemi. Tutti i bambini quindi, soprattutto quelli più vulnerabili potrebbero essere i primi a pagare lo scotto di un tempo durissimo. La direttrice ha dichiarato: «la pandemia Covid-19 è una tempesta perfetta per abusare dei bambini» – e senza remore ha aggiunto – «l’emergenza Covid può rincarare la dose di stress nelle famiglie e quindi potrebbe aumentare il rischio di casi di maltrattamenti».

I bambini in famiglia

Nelle famiglie che si trovano in uno stato di stress tossico si potrebbe registrare un aumento di situazioni preoccupanti; i bambini, specialmente quelli più vulnerabili, potrebbero essere soggetti a maltrattamenti fisici e psicologici. La chiusura delle scuole e la mancanza di luoghi di comunità con altri bambini acuiscono la fragilità dei piccoli e i genitori e adulti, privati del lavoro, risentono della precarietà e possono diventare molto violenti.

Leggi anche: Coronavirus, l’emergenza delle donne maltrattate isolate con i loro carnefici

L’intervista

Il giornalista di Global news non si è focalizzato solo sul rapporto “Covid-19 – maltrattamenti su minori” ma ha chiesto alla direttrice se ci sono dei segnali di riferimento che amici o vicini dei bambini possono tenere in considerazione. La direttrice ha risposto molto chiaramente: «ci sono segni che il bambino utilizza per parlare delle sue ferite, fisiche e psicologiche. Questi segni possono essere disegni, pensieri scritti e cambiamenti nella salute mentale come insonnia, crisi di panico e ansia manifesta».

La dottoressa prima di congedarsi ha sottolineato l’importanza di alzare l’asticella dell’attenzione nei riguardi di situazioni familiari complesse perchè nessun bambino deve essere lasciato solo.

Commenti