Aborto Polonia 8 marzo Italia in piazza

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Legge sull’ Aborto in Polonia: è prevista per domani 8 Marzo, davanti all’Ambasciata polacca, una manifestazione promossa da 8 membri femminili del Parlamento italiano. L’evento, come in tante altre città in Europa avverrà in concomitanza al flash-mob di Varsavia contro la legge sull’aborto (assurda) approvata in Polonia.

Aborto in Polonia? L’8 marzo sostegno italiano

Le donne del governo italiano hanno risposto all’appello di sostegno contro la legge sull’aborto in Polonia. La richiesta è partita da tre deputate polacche, Joanna Scheuring-Wielgus, Katarzyna Kotula e Wanda Nowicka. Così, domani 8 marzo festa della donna sarà organizzato un flash-mob a Roma. Laura Boldrini, Laura Garavini, Lia Quartapelle, Chiara Gribaudo, Maria Edera Spadoni, Simona Suriano, Valeria Valente e Valeria Fedeli, sono le italiane che hanno firmato il manifesto delle polacche. Lo slogan del manifesto recita: “Noi donne europee non rimarremo in silenzio”. Boldrini, firmando il manifesto polacco sottolinea: “Questa iniziativa merita tutto il nostro sostegno. Le donne polacche difendono i valori di libertà che sono anche i valori di noi europee e europei e rivendicano quel diritto all’autodeterminazione che appartiene alle donne di tutto il mondo”.

Perché questa legge contro l’aborto in Polonia?

La motivazione della decisione di promulgare questa legge sarebbe di natura religiosa. Come se la religione possa o debba ancora oggi interferire con le decisioni politiche di uno Stato laico. I dogmi religiosi sono principi dati per giusti senza nessun esame oggettivo, c’è, quindi, il rischio che si apra una voragine verso un’oscurantismo che le donne hanno cercato di sconfiggere in tutti i modi e ancora non ci sono riuscite. Questa legge sull’aborto in Polonia fa ripiombare i diritti delle donne indietro di un secolo. Quando il genere femminile diritti non ne aveva. Per questo le donne polacche non ci stanno e il 27 gennaio scorso, appena la legge è stata approvata sono scese in piazza istituendo il movimento “Strajk Kobiet”, che letteralmente significa sciopero delle donne .


Torta mimosa: la ricetta per la festa della donna


Aborto Polonia 8 marzo: l’ Europa mobilitata contro la legge

L’ EPF, la rete di parlamentari di tutta Europa senza distinzione di genere impegnata nella tutela dei diritti sessuali e riproduttivi delle donne, si è organizzata per promuovere manifestazioni davanti all’Ambasciata di Polonia in vari Stati dell’Unione, nel medesimo istante. Così domani alle 16.00 le donne in Italia, in Svizzera, in Germania, in Finlandia, in Spagna, in Albania, in Austria, in Slovenia, nei Paesi Bassi, in Lituania, in Irlanda e in Croazia sosterranno le polacche. Tutte le donne che si troveranno a Roma domani potranno celebrare la festa delle donne con lo spirito giusto manifestando all’esterno della sede diplomatica polacca di Roma, situata tra l’angolo via Pietro Paolo Rubens e via dei Monti Parioli.

Un monito per l’Europa

Come recita il manifesto è bene ricordare che non riguarda solo la Polonia, ma riguarda tutta l’Europa: “Oggi è in Polonia che i diritti delle donne sono più sotto attacco. Se non ci mobilitiamo, se non ci ribelliamo, domani potrebbe toccare anche ad altri Paesi”. “In Europa ci sono forze politiche con matrici xenofobe, razziste ed intolleranti che cercano di minare lo stato di diritto e la libertà civile”. Idee e comportamenti malati s’insinuano nella vita comune portando ad estreme conseguenze determinati fatti, come le cronache raccontano. Bisogna tenere la guardia alzata, tutti.

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