A Palazzo Fondi Frida Kahlo e “Il caos dentro”

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Frida Kahlo *gelatin silver print *Oct. 16 / 1932

A 67 anni dalla morte, Napoli si prepara ad accogliere a Palazzo Fondi Frida Kahlo. La mostra “Il caos dentro” dall’11 settembre al 9 gennaio 2022 celebra la donna e l’artista messicana. Un’intramontabile icona mondiale di stile, forza interiore e ribellione.


Frida Kahlo icona del femminismo contemporaneo


A Palazzo Fondi Frida Kahlo mostra il suo vero volto?

Nel percorso di 700 metri quadri prenderà quindi forma il racconto a tutto tondo dell’universo-Frida Kahlo. L’allestimento è sviluppato attraverso opere, installazioni, oggetti, documenti fotografici e autografi, e tributi provenienti da tutto il mondo. La mostra affiderà ad alcune pagine di diario e lettere, invece, la descrizione intima della storia d’amore e tormento con il marito Diego Rivera. Anch’egli artista, nella mostra presenta sei litografie acquerellabili originali, provenienti da una collezione privata. Per la società organizzatrice Navigare Srl l’esposizione è un doveroso omaggio ad una delle figure femminili più amate al mondo. La volontà è di restituire al pubblico una rilettura nuova, ampia e approfondita di Frida donna e creativa. L’evento dunque si basa sull’accostamento tra avanzata tecnologia multimediale e testimonianze originali. Curano la mostra: Milagros Ancheita, Alejandra Matiz, Maria Rosso, Antonio Arévalo. L’iniziativa culturale è già un successo nella tappa di Roma e Milano attualmente aperta al pubblico.

Un percorso nella vita di Frida

In mostra ci sono riproduzioni degli ambienti di Casa Azul, dove Frida visse sino alla morte, insieme a murales di artisti messicani del primo Novecento. Poi abiti, accessori e oggetti introducono il pubblico al clima culturale, politico, e familiare del Messico in cui Kahlo si formò. L’espressione di quel mondo interiorizzato e mescolato alla sensibilità ferita ma appassionata della donna troverà, poi, rappresentazione nei dipinti esposti. L’allestimento presenta l’originale “Piden aeroplanos y les dan alas de petate“, un olio su cartone del 1938 proveniente da una collezione privata di Madrid. Ci sono anche 15 celebri autoritratti riprodotti in formato digitale con tecnica modlight e di cui uno animato.

Il video “Frida Kahlo. Il viaggio”

“Dobbiamo molto alla grande artista messicana. Il valore della sua arte è espressione della forza interiore della donna che ha affrontato atroci dolori fisici e poi un terribile incidente. Veri attentati alla sua fiera indipendenza, che lei trasformò in arte e in passione per la vita”. Spiega Salvatore Lacagnina, produttore esecutivo della società Navigare. Nell’ampio percorso espositivo, particolare importanza avrà la proiezione del film di animazione tridimensionale “Frida Kahlo. Il viaggio”. Un progetto realizzato in esclusiva per la mostra e proiettato in una sala cinema 10D, con effetti speciali multisensoriali. I biglietti sono già in vendita online su www.etes.it o www.mostrafridkahlo.it.