“A more perfect union” – terza serata della Convention democratica

Ieri si è svolta la terza serata della Convention democratica. Kamala Harris ha tenuto il suo discorso di accettazione della nomination alla vicepresidenza.

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A more perfect union

Ieri sera ha avuto luogo la terza serata della Convention democratica per USA 2020. Il tema dell’evento era “A more perfect union”. La senatrice Kamala Harris ha ricevuto la nomina ufficiale da candidata alla vicepresidenza. Ha tenuto il discorso di accettazione. Storico discorso dell’ex presidente Barack Obama. L’ex presidente ha definito Trump “una minaccia per la democrazia”.

“A more perfect union”, terza serata D20 Milwaukee

Ieri sera ha avuto luogo il terzo evento della Convention democratica. Il tema della serata era “A more perfect union”, in quanto ci vuole una migliore unione per riuscire a riportare l’America alla normalità. durante la serata si è parlato della violenza delle armi, del cambiamento climatico, dell’immigrazione e della leadership delle donne.

A presentare l’evento è stata l’attrice americana Kerry Washington, protagonista della serie TV “Scandal”. La Washington ha esordito dicendo che non c’è nulla di perfetto, perfino la Costituzione non lo è, ma bisogna andare a votare per ricostruire l’anima del Paese e ricreare un’unione perfetta. Ha inoltre sottolineato che per creare un’unione perfetta occorre lavorare tutti insieme. Ha anche detto che l’America ha bisogno di un leader che ascolti tutti, e questo è Joe Biden.

A dare il via alla terza serata della Convention è stato il governatore del Wisconsin Tony Evers. Ha affermato “Santo cielo, gente, mettiamoci al lavoro!”. Inoltre ha aggiunto: “Questa elezione serve a ricostruire gentilezza, rispetto, empatia alla Casa Bianca. E per questo dobbiamo eleggere Joe e Kamala. Perché sanno, specialmente nei momenti difficili, come affrontare le situazioni”.

Dopo le parole di Evers, è apparsa in un video Kamala Harris, che ha esortato le persone ad andare a votare. Ha anche spiegato l’importanza del voto. Infatti, ha affermato: “Quando votiamo, le cose cambiano”. La Harris ha poi concluso il messaggio dicendo: “Ci vediamo stasera, più tardi”.

“A more perfect society”

“A more perfect union”… Means ending gun violence

In questa parte dell’evento gli attivisti hanno discusso sul problema della violenza delle armi. Tutti sono d’accordi che questa forma di violenza sia una crisi di salute pubblica. L’unico modo per risolverla è prevenirla. Hanno poi sottolineato che Joe Biden è l’uomo adatto per questo tipo di prevenzione.

L’attivista Emma Gonzàlez, studentessa a capo del movimento giovanile sul controllo delle armi, ha dichiarato: “Fino a quando tutti non ci alziamo in piedi e non diciamo ‘non ne possiamo più’, la violenza armata non si fermerà. Finché non ci sarà qualcuno che farà qualcosa per prevenirla, la violenza non si fermerà. Votate per Joe Biden, è l’uomo giusto”.

Durante la serata, ha parlato anche l’ex rappresentante dell’Arizona Gabby Giffords, colpita da un proiettile in uno dei suoi eventi nel 2011. Ha spiegato che per questo ha riscontrato diversi problemi fisici. Ha affermato che bisogna lottare per porre fine alla violenza armata. Infatti ha dichiarato: “Possiamo essere dalla parte giusta della Storia. Dobbiamo eleggere Joe Biden. Nel momento più buoi della mia vita, era lì per me. E ci sarà anche per voi. Unitevi a noi in questa battaglia”.

“A more perfect union”… means tackling climate change

In questa parte si è parlato del problema del cambiamento climatico e del piano di Joe Biden per risolvere questo problema, creando posti di lavoro nell’energia pulita.

Ha parlato il governatore del New Mexico Michelle Lujan Grisham. Nel suo discorso, ha accusato l’amministrazione Trump di avere eliminato le normative sul clima. Ha poi sottolineato la necessità di concentrarsi sul cambiamento climatico. La Grisham ha dichiarato: “Sappiamo che il tempo per salvare il nostro pianeta sta per finire. Abbiamo la possibilità , questo novembre, di porre fine a due crisi esistenziali: la presidenza Trump e la distruzione dell’ambiente che essa rappresenta. Votate Joe Biden. Lui si unirà nuovamente all’accordo sul clima di Parigi e investirà in posti di lavoro nel settore dell’energia pulita”.

Dopo il discorso di Michelle Grisham vi è stata la performance della cantante e attivista Billie Eilish. Prima della sua performance, la cantante ha esortato in un video gli americani a votare come se la loro vita dipendesse da questo. Ha affermato che bisogna votare un leader che non neghi i problemi esistenti, e questo è Joe Biden. La Eilish ha poi criticato il presidente Trump, asserendo che sta distruggendo il Paese e tutti ciò in cui si crede.

“A more perfect union”… means keeping immigrant families together

Questa parte dell’evento è iniziata con la lettera di una bambina rivolta al presidente Trump. Sua madre è stata deportata in Messico per colpa delle leggi dell’amministrazione Trump. La lettera inizia così: “Signor Presidente, ha distrutto il nostro mondo”.

La lettera della bambina poi prosegue: “Mia madre non aveva fatto niente di male. Ha sempre lavorato duro, pagato le tasse e l’amministrazione Obama le aveva permesso di restare. Mio padre, invece, è un veterano del Corpo dei Marines, e lui la aveva sostenuta, signor Presidente. Questo perché lei diceva che avrebbe protetto le famiglie dei militari. Ora mio padre non la sostiene più. Invece di proteggerci, ha distrutto il nostro mondo”.

La lettera si conclude con un’esortazione: “Abbiamo bisogno di un Presidente che unisca le persone, e non che le faccia a pezzi”.

Durante la serata ha parlato anche una ragazza dei Dreamers. Jessica, un ragazza entrata illegalmente nel Paese quando aveva un anno, ha spiegato tutte le difficoltà che adesso, sotto l’amministrazione Trump, deve affrontare. Ha esortato gli americani a votare per Joe Biden e Kamala Harris, perché l’America ha bisogno di un leader che si impegni a tenere insieme le famiglie. La madre, Silvia, ha spiegato di aver portato sua figlia degli USA per salvarle la vita. Infatti, è nata con il midollo spinale non completamente sviluppato.

E’ intervenuta anche la sorella di Jessica, Lucy, che, essendo nata negli USA, è cittadina americana. Ha detto che, per il bene di sua madre e sua sorella, voterà per Joe Biden.

Questa parte si è conclusa con la performance del cantautore domenicano-americano Prince Royce.

“A more perfect union”… means women lead

In questa parte si è parlato dell’importanza delle donne leader. Il discorso ha avuto inizio con un video delle Suffragette, che ottennero il diritto di voto cent’anni fa.

La prima a parlare è stata Hillary Clinton, l’ex Segretario di Stato ed ex First Lady. La Clinton ha esortato dicendo che quest’anno il voto di novembre non può essere un’elezione “woulda coulda shoulda”. Ha affermato che Trump è un presidente che non ha umanità. Non è un presidente adatto all’America, perché ha bisogno di un leader che è in grado di sacrificarsi. Tuttavia, Trump è un leader che non si sacrificherebbe mai per la nazione.

Hillary Clinton ha poi elogiato, dicendo che ha molta empatia, e che lavorerà per riunire l’America. Inoltre, sostiene che Biden manterrà i suoi impegni sull’energia rinnovabile, sull’assistenza sanitaria e sull’uguaglianza. L’ex First Lady ha poi continuato, dicendo che il Paese ha bisogno di una polizia che vada incontro alle comunità, non che le distrugga. Riguardo a ciò, ha asserito che Biden saprà riformare adeguatamente la polizia.

Alla fine, la Clinton ha detto: “Ricordatevi, abbiamo bisogno di un gran numero di voti, in modo tale che Trump non possa rubare la vittoria. Votate per Joe e Kamala, che saranno in grado di costruire un Paese più giusto per le future generazioni”.

Le parole di Nancy Pelosi

Ha poi parlato la speaker della Camera, Nancy Pelosi. Si è scagliata contro Donald Trump e il leader della maggioranza GOP al Senato Mitch McConnell. La Pelosi li ha definiti come due partner che bloccano le politiche popolari. Ha anche esortato a votare per Biden-Harris, definendo Biden “una persona vera che ha lottato per tutta la vita”, e la Harris “un difensore della Costituzione e una rappresentante per le donne del Paese”.

Questa parte si è conclusa con un discorso sulla violenza sulle donne e sulla leadership di Biden in questo. Infatti, lui è il primo ad aver fatto approvare in Senato il Violence Aganist Women Act.

“A more perfect economy”

In questa parte si è discusso del piano economico “Build Back Better”, di Joe Biden.

Ha parlato l’ex Segretario del Lavoro Hilda Solis, che ha definito le politiche economiche di Biden nell’amministrazione Obama “delle politiche che hanno aiutato i lavoratori americani nel Paese”. Inoltre ha sottolineato che Biden, come ha ereditato un’economia disastrata da vicepresidente, nel 2009, ora, per i fallimenti di Trump, dovrebbe risanare di nuovo l’economia. Ha infine definito il piano economico Biden-Harris qualcosa che “non solo per recuperare ciò che abbiamo perso, ma anche per migliorarlo”.

Alla fine di questa parte ha tenuto un breve discorso la senatrice del Massachusetts, Elizabeth Warren. Ha sostenuto il piano economico di Biden e, soprattutto, la parte sull’assistenza all’infanzia. Infine, ha onorato i Black Lives Matter.

“A more perfect leadership”

Quest parte è stata aperta dallo storico discorso dell’ex presidente Barack Obama. Ha parlato da Philadelphia, dove venne firmata la Costituzione.

Ha affermato che la Costituzione non è perfetta, però ha formato la democrazia. Inoltre, ha sottolineato che dopo la Guerra Civile la Costituzione è stata modificata, rendendo il Paese più giusto e libero. Poi ha asserito che un presidente deve essere il custode della democrazia, e difendere la libertà e gli ideali. Ha detto: “Il mio successore ha creato solo divisioni. Non ha preso seriamente il lavoro e non mostra interesse nei confronti di tale lavoro. Ha usato la presidenza solo per i suoi interessi personali. Ha fatto della presidenza un reality show. Questa amministrazione ha dimostrato che distruggerà la nostra democrazia”.

Obama ha dichiarato che l’America ha bisogno di un leader che ispiri la nazione, e non di un dittatore. Colui che può fare tutto questo è Joe Biden. Ha poi descritto il suo ex vicepresidente come una persona piena di empatia e che ha la convinzione che tutti contano. Ha poi affermato che la scelta di Biden come vice è stata la scelta migliore della sua vita. Obama ha detto: “Non sapevo che avrei finito per trovare un fratello. Joe è sempre stato al mio fianco quando dovevo affrontare le questioni importanti”.

Ha anche detto che la scelta d Kamala Harris come vice è stata ottima.

Kamala Harris nominata vicepresidente

La serata è proseguita con Bennie Thompson, presidente della Convention, che ha nominato Kamala Harris candidata vicepresidente ufficiale.

La Harris ha quindi tenuto il discorso di accettazione.

Ha iniziato il suo discorso rendendo omaggio alle donne di colore che sono venute prima di lei. La Harris ha osservato che le donne si sono guadagnate il diritto di voto cent’anni fa. Tuttavia, le donne nere hanno dovuto affrontare un battaglia più lunga. Ha poi proseguito affermando che non esiste un vaccino contro il razzismo.

Kamala Harris ha poi proseguito dicendo che avrebbe voluto che sua madre fosse stata lì, perché sarebbe stata orgogliosa di vedere sua figlia diventare la prima donna nera e dell’Asia meridionale nominata vicepresidente. Ha sottolineato che sua madre le ha insegnato che è importante servire gli altri, in quanto dà uno scopo alla vita.

La Harris ha concluso parlando di Joe Biden, definendolo un grande uomo, che si è dedicato per tutta la vita alla sua famiglia. Ha anche detto che come presidente renderà l’America migliore, lotterà per costruire un’economia più equa, un’assistenza sanitaria migliore e una comunità più giusta.

Alla fine del discorso si sono uniti a lei suo marito e Joe Biden, con la moglie Jill.

La serata si è conclusa con la performance della cantante Jennifer Hudson e con la benedizione dell’Arcivescovo ortodosso Elipidophoros.


“Leadership matters” – seconda serata della Convention democratica