A Genova inaugurazione del MOG

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Inaugurazione del mog
Mog

Si inaugura a Genova quest’oggi alle 17,30 il MOG, nel piano rialzato del Mercato Orientale nella centralissima Via XX Settembre. Di fatto si presenta come una piazza del gusto con  l’intento di animare la parte alta del noto mercato rionale cittadino con 11 punti ristoro, un bar e un ristorante, ambendo così a diventare uno spazio di ritrovo per giovani e adulti che nelle serate genovesi potranno ora avvalersi anche di questa nuova offerta.

A 120 anni esatti dall’apertura dello storico Mercato Orientale, Genova si propone oggi con l’inaugurazione del Mog, sulla scia di quanto già sperimentato in altre città europee, come a Barcellona con la Boqueria, a Lisbona con il Time Out Market, ma anche a Madrid e naturalmente Londra con il noto Covent Garden.

Il progetto MOG è stato reso possibile da una cordata di imprenditori che ha investito in questi 2.000 metri quadrati per creare ben 11 angoli del gusto, ciascuno dedicato a una specialità locale prodotta con gli ingredienti forniti dai 150 banchi storici del sottostante mercato. A completare l’offerta gastronomica in genere ci sono un bar, per le consumazioni, e un ristorante pluristellato. Il complesso verrà aperto dalle dieci del mattino alla mezzanotte, sette giorni su sette, e ha già anche previsto, in vocazione green, l’utilizzo di sole stoviglie compostabili.

Il mercato rionale in questo progetto si propone quindi come luogo di incontro, ma anche di shopping e di degustazione.

Lo spazio ristrutturato e recuperato alla città e ai turisti è sicuramente un’occasione per apprezzare anche la location, con il suo tetto di cristallo che garantisce una piacevole illuminazione, anche naturale, all’ambiente.

Oltre ai già menzionati 11 corner, al bar e al ristorante si sono anche previsti la creazione di una sala polivalente per l’organizzazione di eventi a latere a tema e la scuola di pianificazione che ben si inserisce nel progetto formativo voluto dalla Regione Liguria. 

Fa anche piacere sapere che una volta la settimana il MOG metterà a disposizione propri spazi ai docenti dell’Accademia Italiana Chef di Empoli che, a rotazione, insegneranno a 20 allievi, utilizzando anch’essi i prodotti in esposizione sui banchi dell’area sottostante.

Per concludere l’offerta organizzativa di questo nuovo spazio innovativo per l’Italia sarà anche disponibile un ufficio di promozione turistica del Comune di Genova per creare un collante fra questa nuova area e la città da fruire in chiave artistica e culturale.

Su questo progetto pilota c’è molta attenzione nel monitorare la risposta della gente, dal momento che in cantiere vi è anche l’idea di portarlo in altri mercati rionali della città, in Val Polcevera come in Val Bisagno, a ponente come a levante. E’ una scommessa decisamente ambiziosa che forse mira a proporre, per superare il momento di difficoltà che stanno attraversando i centri commerciali, una nuova chiave di lettura per i mercati in genere. In effetti, sono da sempre stati visti come punto d’incontro cittadino, un momento non solo di acquisto, ma anche di socialità, di scambio di idee. Da questo dato di fatto ben si può sviluppare un progetto a 360 gradi, fondato sul gusto e sulla convivialità.

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