Tradizione, artigianato e gastronomia al raduno folkloristico internazionale di Galliate. Dal 2 al 7 luglio si incontrano nel novarese le rappresentanze delle culture di alcuni paesi dell’Europa e dell’America latina. Una manifestazione che contribuisce alla diffusione degli usi e costumi italiani e stranieri, mantenendo le consuetudini popolari che rischiano di sparire.

Ad aprire il raduno folkloristico internazionale, martedì, una serata dedicata al dialetto novarese a cui partecipano gli autori della zona. La parlata locale tramandata anche alle nuove generazioni è uno degli aspetti che caratterizzano la cultura tradizionale, al pari di canti e danze del passato. Tra le iniziative collaterali della manifestazione c’è poi l’Achille Varzi’s day in programma domenica 7 luglio, con vetture d’epoca e la visita alla mostra dedicata al pilota automobilistico.

Dal 3 al 7 giugno al castello visconteo-sforzesco sono visitabili l’esposizione di costumi tradizionali e la mostra fotografica che ripercorre la storia di 17 edizioni del raduno folkloristico internazionale. In programma anche i giochi tra i gruppi partecipanti e un concorso per viticoltori locali che permette di apprezzare il vino delle colline novaresi. L’organizzazione arricchisce il programma della manifestazione con degustazioni di prodotti tipici locali e la presentazione delle attività tradizionali locali.

Al raduno folkloristico internazionale gruppi che studiano e recuperano la cultura tradizionale

Partecipano al raduno folkloristico internazionale nove gruppi che presentano la varietà e l’originalità della tradizione popolare. Sono associazioni che hanno studiato e recuperato parte del patrimonio immateriale della propria cultura e talvolta si esibiscono a scopo benefico. Il Ballet folklorico presenta musiche e danze messicane, Stavropolye dal Caucaso settentrionale presenta uno spettacolo che racconta la storia del paese russo con coreografie che riprendono gli esercizi militari cosacchi. Ci sono poi Jitrenka dalla Repubblica Ceca che ha studiato i costumi tradizionali della Boemia dell’Est e Trachtenverein Waldburg dalla Germania col ballo dei montanari e la musica dei campanacci. Dalla Croazia sarà ospite a Galliate il gruppo Filip Devic che si è impegnato a conservare il patrimonio nazionale.  

Il gruppo Manghin e Manghina di Galliate accoglie anche le rappresentanze italiane come il sodalizio “Giuseppe Moffa” dal Molise, l’associazione culturale Zampograro dal Trentino e gli sbandieratori “Gioco dell’oca” da Mortara. Questi ultimi hanno partecipato ai festeggiamenti per il bicentenario della Rivoluzione francese. Durante il raduno folkloristico internazionale i gruppi si esibiscono anche in altri centri del Novarese e nei principali centri commerciali della zona. Domenica 7 luglio le rappresentanze sfilano e si esibiscono di fronte al pubblico di Galliate.

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