A fuoco l’auto di un Capitano dei Carabinieri a Foggia

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Succede a Cerignola nella notte tra lunedì e martedì. L’auto del Capitano dei Carabinieri locali Michele Massaro viene fatta esplodere.

Sono in corso le indagini dei militari dell’arma che stanno analizzando i filmati delle telecamere di sicurezza presenti nella zona per capire chi sia stato ad attuare un tale gesto. Non ci sono segni evidenti, ma sicuramente si tratta della mafia locale e di un atto di vendetta nei confronti del capitano.

La vicenda

L’auto è stata gravemente danneggiata. Era una BMW-X3. Lo scoppio si è consumato poco prima della mezzanotte alla periferia della città. È  un gesto che dimostra quanto la criminalità locale ormai sia sfrontata verso i militari che cercano di riportare giustizia e legalità. i Vigili del Fuoco hanno rinvenuto sulla macchina, parcheggiata in via Toppo le Ceneri, del liquido infiammabile. l’incendio ha distrutto il vano motore e parte dell’abitacolo. 

Il sindaco di Cerignola: “Un tale evento non deve scoraggiare coloro che quotidianamente lavorano per il rispetto della giustizia e della legalità”

Il sindaco di Cerignola Francesco Metta ha espresso subito la sua vicinanza e la sua solidarietà al carabiniere. Dopo aver appreso dell’episodio ha detto che quest’ultimo “non deve scoraggiare e spaventare coloro che quotidianamente si sacrificano per lo svolgimento di un servizio determinante e fondamentale per la nostra comunità, teso al rispetto della Giustizia e della Legalità. Sono certo che il Comandante Massaro non si lascerà affatto impressionare, che l’intera Compagnia dei Carabinieri troverà maggiore determinazione nell’affrontare chi vive nell’illegalità. Questi non sono atti che scoraggiano, ma fortificano.”

Vicinanza al carabiniere da parte del Vescovo di Cerignola 

Solidarietà e vicinanza dimostrata anche da Luigi Renna, vescovo della diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano. Il vescovo dice: “Sono vicino al capitano Massaro e a tutte le Forze dell’Ordine per il grande servizio che, quotidianamente svolgono sul territorio per il rispetto della giustizia e della legalità. Questi episodi non devono impressionarci né tanto meno spaventarci”. Esprime un appello ad andare avanti e a combattere l’illegalità.

 “L’attentato intimidatorio ai danni del Capitano Massaro chiede giustizia in un territorio come Cerignola le cui mafie sono perfettamente integrate nel sodalizio criminale tra le organizzazioni di Capitanata.”

Anche i consiglieri delle liste del centrosinistra Ciccolella, Dibisceglia, Mirra, Moccia, Dalessandro, Rendine e Sgarro in una nota stampa hanno fatto sapere che sono vicini al capitano per il vile atto subito. Inoltre chiedono “più Stato e ancora maggiore presenza non solo delle forze operative e militari ma anche e soprattutto di intelligence e dei vertici delle istituzioni preposte.” Ricordano che proprio negli ultimi giorni sono stati messi in atto blitz contro la mafia foggiana, che le hanno inflitto un duro colpo. “L’attentato intimidatorio ai danni del Capitano Massaro chiede giustizia in un territorio come Cerignola le cui mafie sono perfettamente integrate nel sodalizio criminale tra le organizzazioni di Capitanata.” I consiglieri di centrosinistra sono da anni occupati in un lavoro di denuncia della presenza criminale in città.

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