A Cuneo l’itinerario delle Sculture da vivere

Le opere degli artisti sono posizionate nelle piazze e negli spazi verdi in base alla tematica affrontata e alle caratteristiche delle sculture

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Itinerario delle Sculture da vivere a Cuneo
La scultura di Daniela Giglio, L’abbraccio del cigno, in piazza Boves

Cuneo è una città in cui l’arte è diventata un elemento che denota gli spazi pubblici, contribuendo ad arricchire l’arredo urbano. Nel centro si può apprezzare un itinerario delle Sculture da vivere, le creazioni di artisti che hanno vinto il concorso della Fondazione Peano. Il percorso ha preso forma nel corso di un ventennio con l’inserimenro delle opere in vari luoghi della città, seguendo canoni estetici e funzionali.

Ad ogni edizione del concorso aperto ai giovani delle Accademie di belle arti, la città ha migliorato il proprio aspetto, assumendo le caratteristiche di un museo all’aperto. La proposta di itinerario delle Sculture da vivere tocca luoghi in cui si svolgono attività culturali e professionali e frazioni. Alcune delle opere sono inserite nei giardini di corso Dante, area in cui natura e arte si fondono creando armonia e bellezza. Altre poi si trovano nei rioni residenziali Donatello e Gramsci.

Scopri l’arte per le vie di Cuneo, seguendo l’itinerario delle Sculture da vivere

Oltre ai musei e agli edifici storici di Cuneo, le installazioni dell’itinerario delle Sculture da vivere rendono la città interessante dal punto di vista culturale. Gli artisti che hanno contribuito all’abbellimento degli spazi pubblici hanno ideato le opere considerando il luogo in cui si inseriscono.

In piazza Bover è stata posizionata la scultura L’abbraccio del cigno di Daniela Giglio che per il tema scelto si adatta alla funzione aggregativa che la piazza riveste in un contesto urbano. Nel quartiere La Torretta è collocato il lavoro di Miae O, Materia o forma, che analizza il tema dello sviluppo umano e il rapporto con la natura. Passeggiando lungo l’itinerario delle Sculture da vivere si incontrano anche le installazioni di Christian Loretti e Dorita Genati. Sapone è un mosaico in ciottoli di fiume ed Essenziale rappresenta due ali bianche che reinterpretano il tema del contrasto tra vecchio e nuovo.

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