BERLINO- La biblioteca intagliata negli alberi

Libri fatti di pagine, pagine fatte di carta, carta fatta di alberi: è un ritorno alla propria origine. I libri “ritornano a casa”, depositati all’interno di un tronco, essi sono disponibili per ogni amante della lettura. Ma l’amore si dona e si riceve, per questa ragione chi prende un libro, deve donarne un altro.

Bücherwald: la biblioteca di Prenzlauer Berg

Il luogo dove sorge la “foresta di libri“, la Bücherwald, è forse emblematico: un’iniziativa per lo sviluppo sociale sorta proprio in una zona della capitale tedesca che racconta l’evoluzione ed il miglioramento. 

Difatti Prenzlauer Berg, quartiere appartente a Berlino Est, non compariva nemmeno sulle guide turistiche. L’avvento della riunificazione portò il quartiere a cambiare volto: il grigio degli edifici fu coperto da colori pastello, gli interni rese più accoglienti e gli affitti aumentati.

A questo radicale cambiamento edile si aggiunse un mutamento di abitanti: solo il 20% rimase fedel al quartiere, il restante 80% è composto da coloro che potevano permettersi un costo maggiore degli affitti. Ora il quartiere è una meta privilegiata dai turisti di tutto il mondo.

Ogni tronco può contenere fino a 100 libri: da prendere e lasciare

Dal 2008 Bücherwald è posizionato nel nel quartiere di Prenzlauer Berg, “Ortsteil” di Berlino appartenente al distretto di Pankow, di fronte ad un caffè.

I volumi presenti nei tronchi, fino a 100 per ognuno, spaziano dai romanzi ai libri di storia, dai gialli ai libri per bambini, sia in tedesco, sia in inglese. Oltre ad essere un progetto culturale, la “libreria negli alberi” è anche motivo di attrazione turistica: uomini e donne, di ogni età e condizione sociale, sono incuriositi dall’originale trovata.

Sono 9 i tronchi appartenti alla foresta, ciascuno di questi presenta della finestrelle, protette da tendine, nelle quali sono depositati i libri. L’apertura della biblioteca è stata finanziata dal Ministero della formazione e della ricerca e promossa da Baufachfrau Berlin eV., un istituto educativo per donne che lavorano nel campo dell’edilizia. L’inaugurazione è si tenuta durante la “Lunga notte del sapere”.

2 C: CULTURA E CONDIVISIONE

Lo scopo della “foresta di libri” è la condivisione: di sapere, di cultura, di pensieri personali raccontati da un’altra persona, l’autore del libro.

Il progetto “BookForest“, spiega BauFachFrau, “contribuisce a uno sviluppo sostenibile dell’istruzione professionale e si occupa di dare valore alla catena foresta-legno-libro. È stato sviluppato e realizzato come un approccio interdisciplinare, nato dalla cooperazione di esperti di foreste, carpenteria, falegnameria, media design, stampa e libri”. L’idea, continua l’associazione, è : “dar vita a una libreria in uno spazio pubblico, in cui le persone possono lasciare i loro libri usati per altri. Questo tipo di diffusione gratuita, chiamata bookcrossing, è ormai un movimento espanso in tutto il mondo“.

Ci sono attualmente 1.400.797 BookCrosser e 10.760.774 libri che viaggiano in 132 paesi.


Condividi e seguici nei social
error

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here