Il 9 ottobre del 1958 moriva a Castel Gandolfo Pio XII, al secolo Eugenio Pacelli. Il Papa, eletto nel Marzo del 1939, ha svolto il suo pontificato negli anni complessi della fase finale del Fascismo e della Seconda Guerra Mondiale. Proprio in questi anni, il Papa cercò di cercò di svolgere il ruolo di paciere in un conflitto che sconvolse il mondo contemporaneo.

Biografia

Nato a Roma nel 1876, Eugenio Pacelli era componente di una famiglia diventata nobile sotto il pontificato di Pio IX. Eugenio nel 1911 viene consacrato sacerdote dal Cardinale Gasparri (colui che firmerà i Patti Lateranensi col Regime), prima di diventare, nel 1914, segretario degli Affari di Stato dello Stato Pontifico.

Durante il primo conflitto mondiale viene eletto Nunzio Apostolico in Bavaria (1917) e nella Repubblica di Weimar (1920); mentre nel 1930, a ridosso della Seconda Guerra Mondiale, diventa segretario di Stato. Durante l’attività svolta in questo ruolo, fece molto discutere il Concordato che sottoscrisse con il cancelliere tedesco Adolf Hitler.

Papa Pio XII in un'immagine ufficiale
Papa Pio XII

L’inizio del papato

Eugenio Pacelli viene eletto Papa il 2 Marzo del 1938, in un momento delicatissimo per l’intera Europa: l’attività di Pio XII ebbe infatti molto a che fare con le dinamiche del secondo conflitto.

Durante questo periodo, Pio XII fu molto criticato per non aver mai avuto una posizione netta contro l’Olocausto, anche se l’impegno per aiutare gli ebrei in fuga fu molto sostenuto: Pio XII in Vaticano institui’ un ufficio d’informazioni per gli ebrei, dichiarando Roma “città aperta”.

Dopo la fine della guerra, sostenne la Democrazia Cristiana alle soglie dell’elezioni del 1948. Mentre un anno dopo minacciò di scomunica i cristiani che votavano per il Partito Comunista. I rapporti con il PC erano andati in fumo dopo la scoperta delle persecuzioni cristiane in luoghi come Jugoslavia e Ungheria.

La morte

Papa Pio XII muore il 9 Ottobre del 1958 a causa di un’inschemia; a succedergli ci fu Giovanni XXIII. Negli anni 90’ è stato nominato Venerabile, come primo passo nel processo di beatificazione proposto Giovanni Paolo II.

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