6 giorni dalle elezioni USA – record alle urne

Mancano 6 giorni alle elezioni presidenziali americane. Oltre 65 milioni di americani hanno già espresso il loro voto. Vediamo cosa sta succedendo negli Stati chiave

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6 giorni dalle elezioni USA

A 6 gironi dalle elezioni USA hanno già votato oltre 65 milioni di americani, superando i 58 milioni di voti pre-elettorali espressi nel 2016. Ad esprimere il voto anticipato sono per lo più i giovani e democratici. Vediamo, secondo i dati provenienti da Catalist, cosa sta succedendo negli Stati chiave per la conquista della Casa Bianca. Inoltre vediamo cosa ci dicono i sondaggi nazionali sui due candidati alla presidenza.

A 6 giorni dalle elezioni USA – cosa sta succedendo?

Si avvicinano le elezioni presidenziali americane. Queste elezioni sono forse considerate le più importanti della storia americana. Infatti, il presidente Trump ha creato un’America divisa, polarizzata e meno democratica.

Oltre 65 milioni di americani hanno già espresso il loro voto, soprattutto giovani e democratici. Molti di questi voti sono stati espressi proprio in quei Stati considerati chiave per conquistare la Casa Bianca.

Catalist, una società che fornisce dati, analisi a altri servizi, sta fornendo informazioni su chi voterà prima di novembre.

Vediamo chi ha già votato, secondo i dati forniti da Catalist, nei principali Stati chiave.  

In Arizona, uno Stato a maggioranza repubblicana, hanno votato anticipatamente i giovani elettori, quelli di età compresa fra i 18 e i 29 anni. I giovani che hanno votato anticipatamente sono il doppio rispetto al 2016 (10% rispetto al 5%). Invece gli elettori over 65 sono diminuiti rispetto a quattro anni fa (41% rispetto al 50%). Gli elettori afroamericani e ispanici sono aumentati di 2 punti percentuale rispetto al 2016.

Gli elettori bianchi invece sono diminuiti leggermente, passando dal 77% di quattro anni fa al 74% attuale.

Inoltre i democratici hanno superato i repubblicani quest’anno nelle votazioni pre-elettorali finora espresse (41% democratici, 34% repubblicani).

In Florida i giovani stanno votando in massa

In Florida, così come in Arizona, i giovani hanno raddoppiato la loro quota dei voti espressi rispetto al 2016. Mentre gli over 65 sono diminuiti, prima rappresentavano il 50% dei voti anticipati, ora solo il 41%.

Anche in Florida i democratici sono in testa nell’affluenza alle urne pre-elettorali con il 42% dei voti espressi contro il 36% dei repubblicani.

Georgia e Iowa hanno visto un aumento del voto anticipato in quasi tutte le fasce di età. Inoltre in questi due Stati vi è stato un forte aumento di voti tra i democratici.  Stessa situazione si verifica in Minnesota, Nevada, Ohio e North Carolina.

Texas, Wisconsin e Pennsylvania record di voti anticipati

In Texas e Wisconsin hanno già votato rispettivamente 7,8 milioni di elettori e 1,3 milioni.

In Pennsylvania, uno Stato molto importante per la conquista della Casa Bianca, hanno già votato oltre 1,7 milioni di elettori. Tra questi l’11% sono giovani elettori, mentre il 43% sono over 65. Inoltre finora gli elettori bianchi rappresentano l’82% di questi voti.

In tutti gli Stati chiave gli elettori democratici superano quelli repubblicani nel voto anticipato. Tuttavia questo è in linea con quanto dicono i sondaggi dove i repubblicani affermano di preferire votare personalmente il giorno delle elezioni.

6 giorni alle elezioni USA – Biden è in vantaggio a livello nazionale

Per quanto riguarda invece i sondaggi nazionali tra il presidente Trump e il candidato democratico Joe Biden, secondo quanto riportato da Real Clear Politics, Biden sarebbe in vantaggio di 7 punti su Trump (50%-43%).


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