6 febbraio 1952 – Elisabetta II diventava regina del Regno Unito

0
939
L'incoronazione di Elisabetta II

È protagonista di infiniti meme e battute, e considerata immortale. È la sovrana più longeva della storia, e nella giornata di oggi, sessantotto anni fa, diventava regina.

Il suo impegno politico iniziò però molto prima di quella data. A diciotto anni Elizabeth Alexandra Mary, nata nel 1926, era già Consigliere di Stato al fianco del padre, Giorgio VI di Gran Bretagna. Alla nascita, primogenita di due sorelle, era terza in linea di successione al trono in mancanza di eredi maschi: ma poiché suo zio Edoardo rinunciò alla corona per sposare Wallis Simpson, questo la fece avanzare di un passo, rendendola seconda.

Giovane già volitiva e decisa, nella Seconda Guerra Mondiale prese parte al conflitto con il ruolo di sottotenente, e imparò a pilotare un camion e a cavarsela in diverse situazioni di guerra.

A ventun anni Elisabetta sposava il cugino Filippo Mountbatten, a noi noto oggi come Filippo di Edimburgo. Figlio del principe Andrea di Grecia, Filippo aveva nelle sue vene anche il sangue dei Romanov, gli sfortunati zar di Russia, tanto vero che quando si trattò di riconoscere gli ultimi corpi ritrovati si fece ricorso al suo DNA, in mancanza di eredi diretti.

A febbraio del 1952 Giorgio VI morì, mentre la figlia e il marito si trovavano in viaggio. Rientrata in fretta in Gran Bretagna, il 6 febbraio del 1952 Elisabetta saliva ufficialmente al trono con il nome di Elisabetta II del Regno Unito, regina d’Irlanda e del Commonwealth. La cerimonia di incoronazione, svoltasi il 2 giugno del 1953, fu celebrata nella Chiesa di Westminster e fu la prima ad essere trasmessa in diretta tv. Un paio di mesi prima la stessa neoregina aveva deciso che il cognome della famiglia reale da quel momento non sarebbe stato Mountbatten, ma Windsor, come la conosciamo oggi.

Il matrimonio con Filippo generò quattro figli: Carlo, Anna, Andrea ed Edoardo. Il suo regno ha da poco superato il primato che era stato della regina Vittoria, ossia sessantatré anni, due mesi e due giorni. Come è logico pensare, quindi, ne ha viste passare parecchie: innanzitutto le varie vicissitudini coniugali dei figli, il tradimento di Carlo con Camilla Parker Bowles e il divorzio di Andrea con Sarah Ferguson (ma poi i due si sono riavvicinati). Parlando più in generale, invece, le varie dichiarazioni di indipendenza degli stati sotto il dominio inglese, almeno venti fra Africa e Caraibi; la Guerra delle Falklands nel 1982; e, in tempi molto più recenti, l’appena avvenuta Brexit e l’addio alla famiglia reale da parte del nipote Harry con la moglie, Meghan Markle.

Elisabetta II non detiene soltanto il record di regno più lungo e di sovrano più longevo. In sessantotto anni ha incontrato sette papi, dodici presidenti degli Stati Uniti e diversi fra re, regine e presidenti di tutto il mondo. Oltre ai quattro figli già nominati ha al momento otto nipoti e otto bisnipoti, di cui l’ultimo nato è il piccolo Archie, venuto al mondo il 6 maggio del 2019 e figlio di Harry e Meghan. La linea attuale di successione include per primo suo figlio Carlo, attualmente sposato con Camilla Parker Bowles, il figlio di lui William e a seguire i nipoti George, Charlotte e Louis.

Per parecchio tempo si era vociferato che Elisabetta intendesse scavalcare il primogenito per offrire la corona direttamente a William, ma negli ultimi tempi Carlo ha sostituito spesso la madre negli impegni ufficiali, anche perché il consorte Filippo si è ormai ritirato a vita privata. Si pensa quindi che la regina sia stanca e provata dal suo lungo regno, e che la decisione di lasciare le redini dello Stato nelle mani dell’erede sia ormai prossima.

Ma allo stato attuale Elisabetta II resiste, e oggi può festeggiare i suoi sessantotto anni di governo, dove si è dimostrata sempre all’altezza del suo ruolo… sempre con il suo perfetto aplomb inglese.

Commenti