5G, il Portogallo esclude l’utilizzo delle reti Huawei

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Vodafone ha annunciato che la sua rete 5G non includerà Huawei nelle sue diverse operazioni, quindi naturalmente Vodafone Portugal non fa eccezione.” Con queste parole l’azienda telefonica lusitana ha escluso un eventuale utilizzo delle reti 5G promosse dalle cinesi Huawei e Zte.

La scelta di aderire alla nuova tecnologia è una delle questioni più calde che si stanno affrontando in Europa. Finora il governo portoghese non ha preso una posizione ben precisa. Ma il ministro delle infrastrutture Pedro Nuno Santos ha detto a Reuters che “non ha problemi” a priori “con nessun produttore”.

Il 5g in Portogallo

La Vodafone Portugal dichiara che “ha lavorato alla preparazione della sua rete 5G con il suo partner storico Ericsson”. Da qui la scelta di non utilizzare le reti di Huawei, inserite in una guerra a tutto spiano tra Cina e Stati Uniti. Alla voce anticinese di Vodafone si è aggiunta anche il CEO di Altice Portogallo, Alexandre Fonseca, il quale ha assunto una posizione simile già a marzo, affermando che la società non aveva nemmeno incluso Huawei nelle sue attuali reti di telecomunicazioni mobili.

La rete 5g, un dibattito senza fine

La delicata questione dell’avanzamento tecnologico con questa nuova modalità di telecomunicazione ha scatenato un dibattito globale. Lo scontro per aderire al 5G è in realtà un faccia a faccia violento tra Washington e Pechino in merito alla supremazia tecnologica a livello mondiale. Gli Stati Uniti, sin dall’inizio degli studi sulla tecnologia, hanno aperto ad eventuali problematiche che potrebbero materializzarsi se si dovesse scegliere la rete cinesi; dallo spionaggio informativo al furto di dati. Per questo esortano tutti i loro alleati europei a non seguire il modello imposto dai gruppi cinesi.

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