4 maggio – Ecco la nuova autocertificazione

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È stata resa disponibile da ieri, sul sito del Viminale, il nuovo modello di autocertificazione per gli spostamenti utilizzabile da oggi, lunedì 4 maggio.

L’autocertificazione, come spiegato dal ministero e come avvenuto anche con le versioni precedenti, sarà in possesso degli operatori di polizia e potrà essere compilata al momento del controllo.

Il ministero dell’Interno ha poi diffuso sabato 3 maggio anche una circolare ai prefetti con le indicazioni operative sulla fase 2 dell’emergenza coronavirus.

Le informazioni richieste nella nuova autocertificazione

Anche in questo nuovo modulo il cittadino deve dichiarare di essere a conoscenza delle misure di contenimento del contagio vigenti, sia nazionali che regionali, così come l’esigenza per chi compila il modello di dichiarare di non essere sottoposto alla misura della quarantena e di non essere risultato positivo al Covid-19. Andrà anche indicato il luogo dal quale è iniziato lo spostamento e l’indirizzo di destinazione.

Sono riportate le quattro motivazioni che possono determinare lo spostamento: comprovate esigenze lavorative; assoluta urgenza; situazione di necessità; motivi di salute. Per le altre motivazioni sono presenti sei righe in bianco in cui il cittadino può specificare la ragione dello spostamento.

Posso usare la vecchia autocertificazione?

Resta valida anche la precedente vecchia versione dell’autocertificazione per chi ne avesse ad ancora copie stsmpate. In questo caso, come spiega il Viminale, sarà sufficiente cancellare le parti non più attuali che sono indicate sul modello presente sul sito dello stesso ministero dell’Interno (www.interno.gov.it).

Cosa dovete fare se disponete dell’autocertificazione precedente?

Dovreste solo eliminare alcune informazioni:

  • alla voce “assoluta urgenza” potrete barrare la dicitura “per trasferimenti in Comune diverso”
  • Alla voce “situazioni di necessità” andrà cancellato l’intero contenuto incluso nella parentesi, vale a dire il riferimento a “spostamenti all’interno dello stesso Comune e che rivestono carattere di quotidianità o che, comunque, siano effettuati abitualmente in ragione della brevità delle distanze da percorrere”
  • Se presente, bisognerà barrare anche la parte presente sotto le righe bianche dedicata alla dichiarazione della persona sottoposta al controllo
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