4 agosto 1914: l’Inghilterra entra nella Grande Guerra

Grande Guerra: giochi di alleanze, strategie di attacco, interi continenti in campo

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4 agosto 1914

Ciò che all’inizio sembrò un conflitto rapido assunse invece dimensioni mondiali. L’attacco austriaco alla Serbia innescò un meccanismo di alleanze e strategie. Germania, Russia, Francia: tutte in azione. Pochi giorni dal 28 luglio e anche l’Inghilterra varcò la soglia della guerra. La potenza inglese si diede al combattimento il 4 agosto 1914. Scese in campo a fianco della Francia.


28 luglio 1914: scoppia la Prima Guerra Mondiale


4 agosto 1914: inglesi a fianco dei francesi

4 agosto 1914: inglesi e francesi contro tedeschi e austriaci

Quando l’Austria sferrò il primo colpo contro la Serbia, i Russi immediatamente scesero in campo in difesa di quest’ultima. D’altra parte, la Germania, alleata degli austriaci, dichiarò guerra prima alla Russia e quindi alla Francia, a sua volta alleata della Russia.

Il generale tedesco Helmuth von Moltke invase il Belgio. Giocò quindi sull’effetto sorpresa per prendere alle spalle l’esercito francese. L’Inghilterrà iniziò a preoccuparsi per la presenza dei tedeschi sulle coste della Manica. Decise così di intervenire nella guerra e di combattere a fianco dell’esercito francese.

Ciò accadde il 4 agosto 1914. Quel conflitto che sembrava risolvibile in tempi brevi iniziò a mutare. Si trasformò in una guerra di movimento. Il mondo intero ne faceva parte.


2 agosto 1914: la dichiarazione di neutralità dell’Italia


4 agosto 1914: da guerra di movimento a guerra di posizione

I belgi opposero una inesorabile resistenza all’esercito tedesco. L’esercito francese dal canto suo fermò l’invasore sul fiume Marna a soli 40 chilometri da Parigi. Qui dal 6 al 12 settembre impegnò il nemico in una sanguinosa battaglia e riuscì a respingerlo sul fiume Aisne, dove il fronte si stabilizzò.

Quella che per un mese era stata una guerra di movimento si trasformò in una logorante guerra di posizione. Quella Grande Guerra, così passata alla storia, durò anni portando con sè terrore, sangue, morte.

4 agosto 1914: una guerra di posizione

Prima Guerra mondiale anche in mare

A partire dall’autunno 1914 il conflitto si spostò anche sul mare. La Germania e l’Inghilterra diedero infatti inizio a una guerra navale lungo le principali rotte dell’Atlantico e del Pacifico. Lo scopo preciso fu quello di bloccare il traffico marittimo nemico e di impedire i rifornimenti di armi e merci.

Una siffatta guerra non fu combattuta da corazzate o incrociatori ma da navi corsare. Queste ultime si nascondevano sotto la facciata di navi mercantili e operavano sui mari più lontani. Attaccavano d’improvviso affondando tutte le navi che incontravano.

La guerra incalzava e diventava sempre più grande. Inarrestabile occupò tutto il mondo. Non risparmiò nemmeno il mare.

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