39 persone morte in un container: l’orrore in Inghilterra

0
664
39 persone morte in un container

La notte tra martedì e mercoledì, intorno all’1:40, una chiamata anonima ha richiesto l’intervento di un’ambulanza nel parco industriale di Waterglade, a Grays, 40 chilometri a est di Londra. Gli uomini intervenuti sul posto hanno trovato un camion con, all’interno di un container, 39 persone morte, la cui identità non è stata resa pubblica.

Traffico di esseri umani

Si tratta sicuramente delle ennesime vittime della tratta dei migranti. I trafficanti di esseri umani approfittano ogni giorno delle frontiere aperte dell’Unione Europea per viaggiare da un Paese all’altro senza sottoporsi a troppi controlli. Nonostante l’imminente Brexit, la Gran Bretagna rimane una meta ambita per moltissimi migranti che, ignari e disperati, finiscono facilmente nelle mani di individui senza scrupoli. L’autista del camion, un venticinquenne irlandese, è stato arrestato con l’accusa di omicidio. Non si conoscono ancora informazioni sulle 39 persone morte all’interno del container. Nemmeno il luogo di provenienza sembra essere certo.

Il percorso del camion

Il camion Scania risulta immatricolato nella città di Varna, in Bulgaria, preso una società di proprietà di una donna irlandese. Le autorità bulgare hanno però dichiarato di non essere in grado di confermare che il camion abbia iniziato il proprio viaggio partendo da lì. Secondo la polizia, il camion avrebbe viaggiato attraverso l’Irlanda e poi sarebbe giunto in Galles a bordo di un traghetto.

<<Questo è un tragico incidente in cui un gran numero di persone ha perso la vita. le nostre indagini sono in corso per stabilire cosa è successo>>, ha detto ai giornalisti il sovrintendente capo della polizia dell’Essex, Andrew Mariner.

Anche il Primo Ministro Boris Johnson si è espresso, promettendo che i trafficanti di esseri umani saranno trovati e puniti nella misura massima consentita dalla legge.

Episodi simili

Non è la prima volta che un gruppo di migranti viene trovato morto in veicoli sigillati dopo essere stato abbandonato dai trafficanti. Nel 2000, la polizia di Dover, in Inghilterra, trovò 58 persone morte all’interno di un camion. Nel 2015, altre 71 persone provenienti da Siria, Iraq e Afghanistan soffocarono nella parte posteriore di un camion refrigerato abbandonato su un autostrada austriaca, vicino al confine ungherese.

Talvolta i migranti si nascondono nei bagagliai delle automobili che sbarcano dai traghetti che collegano Francia ed Inghilterra. Ma 39 persone morte in un container non possono certo lasciare indifferenti. In questo stesso momento, le autorità competenti stanno facendo l’impossibile per identificare le vittime e per scoprire i colpevoli di questa orribile tragedia.

Commenti