Cina – Polmonite Misteriosa, completata la mappa genetica del virus e simile alla Sars

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Dal mese di dicembre 2019 ha provocato 41 casi di polmonite. La sequenza è stata depositata in una banca dati accessibile, punto di riferimento internazionale per i dati genetici.

E’ STATA completata la mappa genetica del virus misterioso che in Cina a partire da dicembre 2019 ha provocato numerosi casi di polmonite, sette dei quali gravi, nella più popolosa città della Cina orientale, Wuhan, e oggi la morte di una persona. Il completamento della mappa genetica è reso noto dalla rivista Science, che nel suo sito cita come fonte della notizia Xu Jianguo, direttore del Laboratorio nazionale cinese per la prevenzione e il controllo delle malattie infettive.

La sequenza è stata depositata nelle GenBank, la banca dati pubblicamente accessibile, punto di riferimento internazionale per i dati genetici. Adesso tutti i ricercatori del mondo hanno la possibilità di studiare la mappa genetica e di analizzarla per dare un’identità a questo nuovo virus, così enigmatico da non avere ancora un nome. Per i ricercatori la malattia di cui è responsabile è infatti una “polmonite virale dalle cause sconosciute”, come rilevano gli esperti dei Cdc cinesi.

Il primo a diffondere la notizia su Twitter è stato il virologo e biologo evoluzionista Edward Holmes, dell’università australiana di Sydney. L’università fa parte del consorzio di centri di ricerca che ha ottenuto la mappa genetica del virus, accanto ai Centri per il controllo delle malattie (Cdc) di Wuhan e alle università cinesi di Shanghai e Huazhong. Un messaggio accolto con entusiasmo dai tanti ricercatori che fin dai primi casi registrati a Whuan avevano chiesto informazioni sul virus. “E’ un momento davvero importante per la salute pubblica”, ha scritto su Twitter il britannico Jeremy Farrar, direttore di una delle maggiori agenzie di ricerca internazionali, la Wellcome Trust.

I risultati non si sono fatti attendere: il biologo evoluzionista Andrew Rambaut, dell’Università di Edimburgo, ha scritto in un tweet di avere già calcolato che il nuovo virus è simile per l’89% ai Sarbecovirus, una famiglia di virus parenti della Sars che appartiene al genere Betacoronavirus.

Sulla base dei dati preliminari, ha aggiunto il ricercatore, il nuovo virus è simile ad un ceppo noto veicolato dai pipistrelli, mentre sarebbe diverso dal coronavirus responsabile delle due gravi infezioni che finora hanno colpito l’uomo, ossia la Sars (Severe Acute Respiratory Syndrome) e la Mers (Middle East Respiratory Syndrome).

La Commissione sanitaria nazionale cinese ha annunciato che, per tutelare la sicurezza della salute a livello globale, condividerà con l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) le informazioni sulla sequenza genomica del nuovo tipo di coronavirus rilevato nei casi di polmonite virale segnalati nella città di Wuhan.

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