3 luglio 1883 – nasce Franz Kafka

137 anni fa nasceva lo scrittore boemo Franz Kafka, autore de "Il Processo" e "La Metamorfosi"

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Franz Kafka

Oggi è il 137° anniversario dello scrittore boemo di lingua tedesca Franz Kafka, uno dei più importanti autori del Novecento.

La vita di Franz Kafka

Franz Kafka nasce il 3 luglio del 1883 a Praga, da una famiglia di commercianti ebrei della comunità della comunità tedesca. Lo scrittore è primogenito di sei figli: due di loro muoiono in età infantile di morbillo.

Kafka inizia il suo percorso di studi presso le scuole elementari del Fleiscmarkt. Il 10 settembre 1893 il futuro scrittore inizia a frequentare il ginnasio-liceo imperiale e regio di lingua tedesca nell’Altstädter Ring.

E’ proprio negli anni che precedono il suo diploma che Kafka inizia a distinguersi per le sue abilità, specialmente nella scrittura e nella filosofia.


Esistenzialismo e oltre: dieci frasi di Franz Kafka


Nell’anno 1901 Franz Kafka inizia i suoi studi universitari alla Karl Ferdinand Deutsche Universität. Si iscrive dapprima alla facoltà di Chimica, spinto anche dall’amico Hugo Bergmann, che però abbandona nel giro di appena due settimane. Decide allora di passare definitivamente a Giurisprudenza, ciclo di studi che conclude nel 1907, all’età di 23 anni.

A un anno dalla laurea conosce Max Brod, suo storico amico nonché editore postumo di molti scritti di Franz Kafka. Brod è il primo (e forse l’unico) a riconoscere in Kafka una mente geniale.

I travagliati rapporti con il padre, meticolosamente descritti in Lettera al padre, influenzano molto l’opera letteraria dello scrittore boemo, che cerca di comprendere gli aspetti della quotidianità attraverso l’arte dello scrivere.

Franz Kafka muore il 3 giugno 1924 in un sanatorio a Kierling, una piccola località nei pressi di Vienna, a seguito di una grave complicazione della tubercolosi.

I tre grandi romanzi che hanno fatto il mito kafkiano

Franz Kafka, sul parere di molti studiosi, utilizza la scrittura per comprendere il significato della vita, ma non viceversa.

Inoltre, molti specialisti stanno prendendo in considerazione la possibilità per cui Kafka si interessasse anche al mondo della psicologia freudiana; ciò si ritrova anche in una frase che lo scrittore ci ha lasciato in uno dei suoi diari: “Ricorda Freud!”. Questa considerazione teorica è tuttavia ancora da ultimare.

Sicuramente i tre grandi romanzi pubblicati postumi da Max Brod sono gli emblemi del mito kafkiano. Stiamo chiaramente parlando de Il Processo“, “Il Castello” e “America“.

Il Processo

Kafka scrive “Il Processo” tra il 1914 e il 1915. Riprenderà in mano le bozze dopo il suo secondo fidanzamento con Felice Bauer nel 1917. Max Brod pubblica il testo definitivo postumo, nel 1925.

Tale romanzo è forse uno dei testi maggiormente emblematici per quanto riguarda il potere delle istanze e l’anarchia giudiziaria, “l’essere davanti alla legge”, come direbbe Kafka.

“Il Processo” narra della storia di Josef K., un impiegato di banca che viene condannato a morte da un misterioso tribunale senza aver commesso nulla di preciso.

Il tribunale lo perseguita fino alla sua pena capitale. Ciò è reso molto realistico dalle scene nelle quali Josef K. si ritrova in un “tribunale alternativo” ogni volta che sale in un solaio.

Il Castello

Il romanzo “Il Castello” è lo scritto più elusivo di Kafka. Lo scrittore inizia ad abbozzarlo mentre si trova in vacanza in una località di montagna nei pressi del Mar Baltico, nel 1923.

Il romanzo è rimasto tuttora incompiuto.

Il protagonista è un uomo pressoché anonimo, K., che arriva in una nuova città per lavorare come agrimensore del Castello, luogo enigmatico dal quale si comanda su ogni cosa.

Il protagonista sembra un individuo pieno di abnegazione, che “non sarebbe venuto in questo luogo se non per restarci”.

K. cerca in ogni modo di arrivare al Conte del castello attraverso il funzionario Klamm, che però non riuscirà mai a incontrare. Anche questo è un ottimo esempio dell’illusione kafkiana delle istanze.

America

Noto anche con il titolo “Il Disperso”, questo romanzo è forse il meno conosciuto delle tre opere maggiori.

Il protagonista è Karl Rossmann, un sedicenne che viene catapultato negli Stati Uniti nell’epoca delle migrazioni europee verso il Nuovo Mondo negli anni Venti.

Il ragazzo cerca fin da subito un lavoro, come molti giovani immigrati dell’epoca, senza tralasciare problemi con la giustizia.

In questo romanzo l’intensità della teoria kafkiana delle istanze è meno accentuata.

“America” è l’unico scritto di Franz Kafka che lascia trapelare una sorta di lieto fine: Rossmann arriva alla fine a lavorare per il Teatro di Oklahoma, un’organizzazione molto prestigiosa.


La prima mostra interattiva dedicata a FRANZ KAFKA: a Milano la mostra “K”


L’anniversario della nascita di Kafka

Le celebrazioni dell’anniversario della nascita di Franz Kafka sono purtroppo carenti.

Ogni anno la Spolecnost Franze Kafky Praha (in ceco Società Praghese Franz Kafka) organizza ogni anno un tour alla scoperta dei luoghi della capitale ceca caratterizzanti la vita dello scrittore.

La Società Franz Kafka è una ONG senza scopo di lucro che provvede a riportare la comunità locale sulle orme del grande scrittore di lingua tedesca. Conta oltre 1000 membri in 23 paesi.

Quest’anno l’evento annuale per la nascita di Kafka sarà ridotto a causa dell’emergenza coronavirus, che ha colpito anche Praga.

Come questa società ci insegna, il genio kafkiano è sicuramente un qualcosa che merita di essere ricordato … nessuno è mai più riuscito a mettere nero su bianco aspetti come quelli trattati da Kafka. Eppure Franz Kafka viene spesso sottovalutato, persino dai suoi connazionali.

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