27 Settembre: oggi lo sciopero generale del clima

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27 Settembre: oggi lo sciopero del clima

Anche quest’anno il 27 settembre l’Italia si riunisce per lo sciopero del clima. Si contano più di 150 città italiane che aderiscono.

Il “Global Strike For Climate” di quest’anno è il terzo sciopero globale per il clima. E’ stato a livello mondiale per il 27 settembre dal movimento ambientalista Fridays For Future di Greta Thunberg. “Sarà un evento storico, un evento per studenti e professori, un evento per famiglie, un evento pacifico e non violento. Saremo tutti uniti per il clima” dicono gli attivisti italiani. 

La giustificazione a scuola

Il ministro Fioramonti ha invitato i presidi a giustificare i ragazzi che scendono in piazza per il clima. I dirigenti scolastici hanno replicato: “Come facciamo a sapere perché un ragazzo non si presenta a scuola? E’ complicato stabilire se l’assenza è dovuta alla partecipazione a questo movimento ecologista oppure no…“. Il ministro non vuole lo scontro e avanza una spiegazione.

La spiegazione del ministro

“Non credo che ci sia un ‘no’ dei presidi. Penso che ci sia un equivoco, nato da una lettura poco attenta della circolare ministeriale” dichiara Fioramonti. Continua poi così: “La circolare dice una cosa molto semplice e cioè che i ragazzi vanno giustificati con le normali procedure di ogni scuola, ma che per la prima volta nella storia di questo Paese una famiglia potrà indicare la verità e cioè essere orgogliosa che il proprio figlio o la propria figlia abbia partecipato alla manifestazione contro i cambiamenti climatici e scriverlo sul libretto.” Infine, ha concluso affermando: “La scuola può decidere di accettarlo senza indicare motivi famigliari o altre scuse. Tra l’altro molti dirigenti scolastici, consigli e collegi dei docenti avevano, già prima della mia iniziativa, comunicato al ministero che avrebbero accettato la giustificazione per la partecipazione alla manifestazione”.

In ogni caso, numerosi presidi di scuole secondarie superiori hanno concordato con gli studenti di partecipare alle manifestazioni per l’ambiente.

I corti in 150 città italiane

I cortei si terranno in oltre 150 città. La manifestazione più grande sarà a Roma. Ma eventi tra cortei, manifestazioni, sit-in e flash-mob sono previsti anche a MilanoNapoliTorinoPalermoFirenzeBologna e altre città.

“Fino a poco tempo fa era scontato il ‘dover studiare’, serviva per trovare un lavoro, ma se i nostri governi, le multinazionali, e i nostri stili di vita dovessero continuare a rimanere tali e ad agire in maniere non sostenibili, il lavoro ce lo sogneremo” sono le parole degli attivisti. Concludono: “Ciò che vedremo sarà guerra, siccità, alluvioni, carestie, migrazioni, morte… Siamo destinati a vivere uno scenario identico a quello di un film post apocalittico”.

Per il Global Strike For Climate si sono mobilitati anche i sindacati. Ci sarà uno sciopero generale dei trasporti in molte città.

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