I Maetalika sono una cover band dei Metallica provenienti da Chieti, Abruzzo. Si tratta di una band di ottime capacità sceniche e tecniche che da qualche anno infiamma i palchi dei locali abruzzesi regalando ai fun dei Metallica grandi emozioni e serate entusiasmanti. Ho avuto modo di conoscerli lo scorso 23 Agosto da Hai Bin, una nota birreria di Pescara, in una delle loro serate. Sono inoltre rimasta piacevolmente sorpresa dalla voce e dal carisma del giovanissimo cantante Donato Ciociola (che viene ad esibirsi in Abruzzo partendo da Manfredonia). Artista dalle splendide capacità interpretative, che come pensano in molti ha una voce strepitosa, molto vicina per tonalità e forza a quella del James Hetfield degli albori. Non ho potuto fare a meno di contattarli per richiede loro un’intervista, mossa dalla mia curiosità di conoscerli meglio e dalla voglia di farli conoscere anche ai miei lettori. A seguito l’intervista che mi è stata rilasciata da Luca Nicolucci, batterista e fondatore della band fin dalla prima formazione.

Francesca Luisi: Ciao Luca, inizialmente ho contattato Donato Ciociola il vostro cantante che mi ha detto che tu sei la persona più adatta per questa intervista e quindi eccoci qui. Vi ho potuti ascoltare per la prima volta da Hai Bin a Pescara, adoro i Metallica, sono uno dei miei gruppi preferiti fina da quando ero una ragazzina, quindi era doveroso esserci. La mia prima domanda può apparire sciocca e può sembrare che io pecchi di ignoranza, ma mi stò chiedendo… Come si pronuncia davvero il vostro nome?

Luca Nicolucci: Bella domanda, in realtà dovrebbe essere la pronuncia del nome dei Metallica, quindi Metalica con una l sola, la pronuncia inglese quindi, quella che trovi scritta sul dizionario. Effettivamente ci chiamano in modi stranissimi tipo Metallicà o Maetallica ecc… Noi volevamo avere lo stesso logo dei Metallica ed abbiamo trovato questo escamotage per avere stesso font, grafica e nome.

Francesca Luisi: E si può fare?

Luca Nicolucci: Non si potrebbe fare in realtà, ma normalmente lasciano fare queste cose, inoltre se dovessi ricevere una telefonata dalla band originale, mi farebbe solo piacere. Per non parlare del fatto che gli facciamo ulteriore pubblicità.

Francesca Luisi: Capisco… Quando nasce il gruppo, come vi siete formati?

Luca Nicolucci: Il gruppo nasce nel 2010, innanzitutto posso dire di avere sempre odiato l’idea della cover band prima di allora. Ma i Metallica sono il mio gruppo preferito ed avevo comunque in mente di fare delle serate con le loro canzoni. Io ho uno studio di registrazione, un giorno mi trovavo nello studio con il mio primo bassista, Gabriele, e registrando con un gruppo inedito, i Faro, conoscemmo il loro chitarrista e cantante, Fabrizio. Parlammo di questo progetto e lui ci disse che era pronto a coprire il ruolo di James. A questo punto mancava solo il ruolo di Kirk. Abbiamo quindi contattato Giacomo, fan dei Metallica, che è stato con noi nella prima formazione.

Francesca Luisi: Quando si è creata la formazione attuale?

Luca Nicolucci: Siamo stati per circa 3 anni in questa condizione fino a quando Giacomo è dovuto partire per lavoro in Australia. Lo sostituimmo con Gianni, il cui nome ci fu fatto da alcuni amici. Ti racconto un’aneddoto interessante, si tratta di un ragazzo che conobbi 15 anni prima, in una sala prove di un mio amico, feci caso a questo musicista che suonava tutti i pezzi dei Metallica, mi colpì tanto che gli scattai una foto. All’epoca dissi che se avessi suonato i Metallica avrei voluto questo ragazzo, poi non ci siamo più visti. Aveva i capelli lunghi, era diverso… E poi improvvisamente è arrivato da noi, senza neanche ci ricordassimo chi fosse, dopo 15 anni; eravamo destinati insomma. Dopodichè ci lasciò anche il bassista che si sposò, mise su famiglia e tornati nuovamente alla ricerca trovammo Tony. Ci fu nominato da alcuni amici che allo stesso tempo ce lo sconsigliarono perchè ci dissero che suonare con lui era impossibile visto che suonava troppo forte. Io a quel punto mi sono gasato e mi son detto “voglio lui nel gruppo” visto che anche io suono troppo forte e ci vuole uno che sta dietro a me con il volume. Lo contattammo e fu sintonia immediata. Questa è stata la prima formazione embrionale dell’attuale gruppo dove eravamo io, Gianni, Tony e Fabrizio alla voce e chitarra. Dopo un paio di anni ci lasciò anche Fabrizio per motivi personali e lavorativi, proprio all’indomani di una bellissima serata fatta al Jammin in occasione della festa di Halloween di due anni fa. E’ stato difficilissimo trovare il sostituto, a seguito di alcuni annunci messi su Facebook venni contattato da un’amico di Manfredonia che mi disse che c’era una persona, Donato Ciociola, il nostro attuale cantante, disposta a ricoprire il ruolo di James. Ovviamente mi sembrò impossibile, mi chiesi come avrebbe potuto suonare con noi da Manfredonia! Lui ci conosceva avendoci visti in due serate, una in Puglia ed una a Chieti e fu interessato da subito. Dopo aver ascoltato delle registrazioni lo contattai. Inizialmente non gli credetti, perchè aveva la stessa voce di James, gli dissi proprio che non doveva prendermi in giro, che non poteva essere lui. In tutti i modi decidemmo di fare una prima prova e lui venne appunto da Manfredonia. Fu perfetto già dalla prima volta, la voce era davvero la sua, suonava la chitarra e cantava cosa che rimane difficile a molti, quindi era perfetto per noi.

Francesca Luisi: Incredibile! E come fate con le prove?

Luca Nicolucci: Ci siamo alternati, a volte siamo scesi noi a volte è venuto lui. Le prove si fanno a ridosso delle serate, si cerca di conciliare il tutto insomma.

Francesca Luisi: Mi sembra incredibile, comunque è la dimostrazione che se si vuole davvero una cosa si può fare, con molto impegno, sacrifici ed entusiasmo.

Luca Nicolucci: Assolutamente, infatti per noi è stata una manna dal cielo, anche perchè abbiamo raggiunto un buon livello, a volte mi sembra di sentire quasi gli originali, ovviamente con umiltà parlando, ci sono le dovute differenze. Con Donato abbiamo trovato l’anello mancante per far quadrare il tutto. Nel frattempo Tonino si è sposato e per questa stagione abbiamo dovuto sostituire il bassista con Simone, il ragazzo che tu hai visto nella serata da Hai Bin.

Francesca Luisi: Come va con l’attività? Suonare per voi è remunerativo?

Luca Nicolucci: Diciamo che è remunerativo, ovviamente non pretendiamo di fare tantissime serate soprattutto nella zona, quando ti trovi a suonare sempre davanti allo stesso pubblico diventa complicato essere seguiti con costanza. Ci siamo anche spostati ma la maggiorparte dei locali offrono un cachè troppo basso, perchè il viaggio e il tutto costano molto e difficilmente ti pagano abbastanza da poter coprire le spese. Comunque siamo stati nelle Marche, in Puglia, a Roma, grazie ai nostri contatti. Tieni in conto che si tratta di una passione e non un lavoro, e che ognuno di noi lavora in altri campi per vivere. Quindi anche il tempo è limitato. Il discorso sarebbe differente se ci fosse un’agenzia alle spalle che ti propone locali ed organizza il tutto. Come è successo lo scorso anno a Perugia, siamo stati all’Urban, uno dei locali più belli dell’underground italiano dove c’erano 7-800 persone paganti biglietto per ascoltarci, con un palco super attrezzato, ed è stato bellissimo. Per il momento suoniamo nei locali della nostra zona che ci chiamano a rotazione 2 o 3 volte l’anno.

Francesca Luisi: E’ un peccato che in Italia sia così difficile fare della propria passione il proprio lavoro, soprattutto con la musica metal.

Luca Nicolucci: E’ un peccato ma io mi escludo da tale categoria perchè fortunatamente lavoro a Città della musica, che è un negozio di strumenti musicali, per cui continuo a fare della mia passione un lavoro. In Italia per il settore metal è sicuramente più complicato riuscire a farne un lavoro, conosco altri ragazzi che suonano in cover bands di musica rock, tipo U2 e loro ci campano.

Francesca Luisi: Avete mai pensato di suonare a L’Aquila? La mia città. Sarebbe bello.

Luca Nicolucci: In realtà avevo chiesto in qualche locale e non si è ancora riusciti, però mi piacerebbe. In realtà già ci suonai circa 4 anni fa a L’Aquila, a Case Matte, con i Mind Control, il gruppo di inediti metal con cui suono, e più recentemente con la cover di David Gilmour

Francesca Luisi: Fantastico! Il tuo pezzo preferito e perchè?

Luca Nicolucci: Disposable Heroes è il mio preferito, mi fa impazzire il primo riff di chitarra con tutte triplette, essendo un amante della velocità quel pezzo mi manda in estasi, riesce a ed essere equilibrato sia nelle parti veloci che in quelle più cadenzate.

Francesca Luisi: Progetti futuri?

Luca Nicolucci: In zona suoneremo in locali più grandi, abbiamo già due serate allo Jammin il 31 Ottobre in occasione della festa di Halloween e il 25 Gennaio e sicuramente suoneremo al LOFT e allo Stammtisch. Inoltre dobbiamo concludere un progetto per andare in Sicilia tramite il fan club di Metallica che ci ha invitato a suonare da loro, ovviamente ciò comporta delle spese e vorrei creare un mini tour di 2 o 3 serate per coprirle. Questo tipo di discorsi senza agenzia sono più complicati mi interesserebbe innanzitutto entrare in contatto con qualche agenzia per creare un canale di serate ed andare a suonare in tutta Italia.

Francesca Luisi: Vi auguro di riuscirci. E chissà che questo articolo non vi possa aiutare. Allora penso che possa bastare, grazie per la disponibilità!

Luca Nicolucci: Grazie a te a presto.

Membri del gruppo
Donato Ciociola – Vocals and guitar
Luca Nicolucci – Drum
Gianni Vespasiani – Lead guitar
Tony Leve – Bass

https://www.facebook.com

Chiama +38 3284836381
maetalika@gmail.com
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