Conferenza stampa F1 Baku: Ricciardo parla del suo futuro

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Dopo un burrascoso Gran Premio di Cina e un fine settimana di pausa, la Formula 1 torna in pista questo weekend, spostandosi a Baku, in Azerbaijan. Qui lo scorso anno si è consumato quello che senza dubbio è stato il Gp più discusso di tutta la stagione: il duro confronto tra Vettel e Hamilton in fase di Safety Car, la penalizzazione del tedesco, i problemi del britannico, l’incidente tra i due finlandesi Raikkonen e Bottas, l’inaspettata vittoria di Daniel Ricciardo.
Per quest’anno il quarto appuntamento del mondiale 2018 sembra già segnato dalla voglia di sconvolgere e travolgere ma soprattutto dal bisogno, per i top team, di dimostrare sicurezze che fino ad adesso non si sono viste. La Ferrari guida la classifica con Sebastian Vettel a due vittorie su quattro ma questo non basta per tranquillizzare i tifosi: i recenti problemi di strategie e una monoposto non sempre dominante fanno pensare a tanti colpi di scena futuri. Ne approfitta sicuramente la Red Bull, che dopo i problemi con il figlio prodigo, Max Verstappen, sta guadagnando punti importanti (e una bellissima vittoria nello scorso Gran Premio) grazie al bravissimo pilota australiano Daniel Ricciardo.
In sordina la Mercedes, che dopo tre gare concluse ha portato a casa punti e podi importanti ma non è ancora riuscita a piazzare Lewis Hamilton, campione in carica, e Valtteri Bottas, fedele scudiero, nella posizione più ambita.
Come sempre il weekend comincia con grande anticipo, a partire dal giovedì, quando tre piloti selezionati da Liberty Media e FIA vengono intervistati in conferenza stampa. Per la sfida di Baku sono stati chiamati a rispondere alle domande dei giornalisti Nico Hulkenberg, Kevin Magnussen e Daniel Ricciardo.
L’attenzione della stampa però si è quasi interamente concentrata sul quest’ultimo che, dopo essere stato trattato in modo poco rispettoso dal suo team nel finale della scorsa stagione, sembra essersi preso una belle rivincita a livello contrattuale.
Il ragazzone più simpatico dei paddock infatti non aveva ricevuto una proposta di contratto da parte della Red Bull al contrario del patto triennale firmato dal suo giovane compagno di squadra, Max Verstappen. La scuderia del Toro non si era inoltre fatta scrupoli a spiegare che il loro interesse era quello di puntare sull’olandese Verstappen, per portarlo alla vittoria di almeno un titolo mondiale.
Non ci è voluto molto per capire che l’australiano, amatissimo dal pubblico di tutto il mondo, era stato evidentemente messo da parte dietro all’ombra del “nuovo arrivato”.
I primi Gran Premi del 2018 però hanno dimostrato che il team può contare sull’affidabilità di Ricciardo e sul suo enorme talento, soprattutto in fase di sorpasso, e deve invece prestare maggiore attenzione sulle scelte strategiche di Verstappen, che finisce spessissimo coinvolto in incidenti inutili con altre monoposto.
Il recente GP della Cina è stata l’ultima dimostrazione di quello che media e pubblico stanno sostenendo da tempo, con Ricciardo che ha guadagnato la prima vittoria dell’anno per la Red Bull e Verstappen coinvolto nell’incidente con Vettel e penalizzato di 10 secondi.
Ora le carte sembrano quindi essersi ribaltate e tocca all’australiano devidere del suo futuro, tenendo un po’ sulle spine il suo team. Da sempre senza peli sulla lingua, Daniel ha candidamente ammesso: “Voglio andare dove potrò vincere un mondiale”.
Il periodo migliore per valutare il suo futuro però – ha detto Ricciardo – è sicuramente quello della pausa estiva, dove deciderà finalmente se rimanere con la Red Bull anche per la prossima/le prossime stagioni, o se firmare con un altro top team.
Con il pilota di casa Haas, Kevin Magnussen, e con il pilota Renault, Nico Hulkemberg, si è invece parlato delle novità che ci si aspetta per il 2019, prima su tutte l’aumento del carico di carburante sulla monoposto, e su come i due hanno percepito l’inizio di questo mondiale.
Magnussen ha parlato di qualche errore che poteva essere evitato ma anche di una macchina affidabile che dopo il grande lavoro di tutto il team può permettergli di lottare per posizioni importanti. Anche Hulkemberg sembra piuttosto fiducioso e convinto che la Renault abbia risolto i problemi dello scorso anno e fatto un grande passo avanti, soprattutto a livello di power unit.

ORARI DIRETTE E DIFFERITE WEEKEND GP DI BAKU 2018:

VENERDI 27 APRILE
ORE 9 – prove libere Formula 2 – diretta Sky Sport
ORE 11 – prima sessione prove libere Formula 1 – diretta Sky Sport
ORE 13 – qualifiche Formula 2 – diretta Sky Sport
ORE 15 – seconda sessione di prove libere Formula 1 – diretta Sky Sport

SABATO 28 APRILE
ORE 10 – gara 1 Formula 2 – diretta Sky Sport
ORE 12 – terza sessione di prove libere Formula 1 – diretta Sky Sport
ORE 16 – qualifiche Formula 1 – diretta Sky Sport
ORE 19:45 – qualifiche di Formula 1 – differita TV8

DOMENICA 29 APRILE
ORE 11:10 – gara 2 Formula 2 – diretta Sky Sport
ORE 14:10 – Gran Premio Formula 1 – diretta Sky Sport
ORE 21 – Gran Premio Formula 1 – differita TV8

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