2002 L’euro diventa la valuta ufficiale dei paesi dell’Unione Monetaria Europea

Il 3 maggio 2002 l’Euro sostituisce le vecchie valute diventando la moneta ufficiale dell’Unione Europea

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Il nome Euro fu deciso nel dicembre del 1996 dal Consiglio Europeo di Madrid, per sostituire la sigla ECU (European Currency Unit). La denominazione prescelta doveva essere semplice, intuitiva e che avesse avuto fascino negli ambienti finanziari britannici. In una visione latina tale nome rappresentava un accorciamento tratto dal confisso Euro- (Europarlamentare, eurovisione, ecc.). Durante il Consiglio fu anche stabilito che il sostantivo euro non riportasse forme plurali e restasse neutrale. Questo sempre per rendere una maggiore semplicità nella gestione della moneta all’interno dei vari Stati membri. Le uniche nazioni ad avere una variante sono la Grecia e la Bulgaria. La prima riporta infatti i caratteri ellenici, la seconda, durante il Trattato di Lisbona, fu autorizzata ad identificare la moneta con caratteri cirillici.

Il codice internazionale dell’euro è rappresentato dalle tre lettere EUR. La Commissione europea, dopo un sondaggio pubblico, formalizzò la scelta finale del simbolo €. L’ispirazione della figura è stata orientata dalla lettera greca epsilon.

Dal 3 maggio 2002 sono passati 18 anni. L’Euro, la valuta ufficiale dei paesi della zona euro diventa maggiorenne. Allo stato attuale l’Euro è adottata da 19 dei 27 Stati membri dell’Unione economica e monetaria dell’Unione Europea (UEM).

L’inizio con il Trattato di Maastricht

La transizione delle monete locali all’euro furono stabilite nelle disposizione del Trattato di Maastricht del 1992, durante le fasi di creazione dell’Unione Economica e Monetaria. La nascita della moneta europea però avvenne diversi anni dopo, precisamente nel 1999. Da quell’anno la moneta debuttò sui mercati finanziari. Dal 1 gennaio 2002 l’euro iniziò a circolare nei dodici Paesi dell’Unione che per primi hanno adottato la nuova moneta.

La Banca Centrale Europea, con sede a Francoforte, è responsabile delle politiche monetarie dei paesi dell’area euro. Il Sistema europeo delle banche centrali si occupa del conio e della distribuzione delle banconote agli stati membri.

In Italia l’euro venne sperimentato per la prima volta nei comuni di Fiesole e Pontassieve per sei mesi a partire dal 1º ottobre 1999.

Dalla data del 3 maggio 2002 sono passati pertanto 18 anni, facendo fare tanta strada all’Euro, soprattutto nella psicologia delle persone. Oggi pensare ad una moneta diversa, nonostante i vari proclami provenienti dai diversi stati, rappresenta una soluzione utopistica.

Dall’Euro all’Unione Europea la strada è ancora lunga

Il sistema, nonostante le diverse critiche iniziali, ha raggiunto una sua maturazione soprattutto all’interno dei mercati finanziari.  Quello che risulta arretrato è il sistema politico che dovrebbe gestire il sistema euro. In questo periodo di quarantena forzata sono state evidenziate tutte le distanze politiche tra i vari stati. Nella gestione dell’emergenza Covid-19 ogni stato ha fatto un po’ come gli pare, sia da un punto di vista economico che politico. L’unico punto che lega tutti i cittadini europei, e soprattutto tutti i governi dei vari stati, sembra essere l’euro. Per una visione globale dell’unione europea occorre fare ancora molta strada, iniziando dalle scelte politiche. Per questo caro Euro, ti auguriamo buon compleanno per i tuoi 18 anni. 

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