2-2 all’Olimpico di Torino: i granata frenano la rincorsa al terzo posto dei nerazzurri

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La 29° giornata di Serie A si apre con l’anticipo tra il Torino di Mihajlovic e l’Inter di Pioli.

I nerazzurri vanno a Torino con la consapevolezza di dover puntare alla vittoria per continuare a rincorrere il sogno Champions ad ora difficile, in attesa di eventuali passi falsi di Roma e Napoli, mentre i granata non hanno grandi pretese, dato che si trovano attualmente a metà classifica, lontani 15 punti dall’Inter che occupa l’ultimo posto utile per la qualificazione all’Europa League 2017-2018.

La squadra di Pioli segna tanto, come dimostrano i 12 gol nelle ultime due partite contro Cagliari e Atalanta, mentre la difesa del Torino è la quintultima del campionato, ma i granata hanno perso soltanto una partita casalinga in questo campionato: il derby contro la Juventus.

Mihajlovic schiera a sorpresa Iturbe dal primo minuto e non Iago Falque, mentre sulla fascia sinistra lascia in panchina Barreca e dà spazio a Molinaro e lancia Acquah al posto di Benassi. Pioli non cambia la consueta formazione e in attacco per continuare la striscia vittoriosa si affida a Candreva, Banega e Perisic a sostegno di Icardi mentre in difesa schiera Ansaldi a sinistra e D’Ambrosio a destra.

Le due squadre entrano in campo molto agguerrite, rispondono ad ogni giocata avversaria e conducono un match molto fisico.

La partita entra subito nel vivo con una botta al volo al 3’ di Gagliardini che finisce alta, poi all’8’ sempre il centrocampista nerazzurro si trova a tu per tu con Hart, in seguito ad una deviazione di Rossettini su un tiro sporco di Candreva, ma la sua girata sorvola la traversa.

Solamente un minuto dopo Icardi, solo davanti al portiere granata, trova il gol di testa, ma l’arbitro aveva già fermato l’azione per fuorigioco.

L’Inter nei primi dieci minuti continua ad attaccare. La partita viene condotta dall’Inter grazie ad una netta superiorità a centrocampo, dove può impostare liberamente senza subire un forte pressing sui portatori di palla.

Al 19’ c’è un’altra occasione per i nerazzurri con D’Ambrosio che cerca il gol dalla distanza, ma il suo tiro è impreciso. L’ex granata aveva la porta spalancata e poteva fare meglio.

Il Torino si fa vedere con Baselli che, servito da un tocco di Ljaijc, prova la conclusione da fuori area al 24’, ma il pallone finisce di poco al lato destro della porta. Poi ci prova anche Acquah, ma la sua conclusione viene murata da Miranda.

Al 27’ Kondogbia fa tutto da solo, liberandosi di due avversari, e tira un sinistro debole che Hart si fa passare sotto le mani. Grave errore del portiere granata che regala il gol del vantaggio all’Inter. 0-1. Il centrocampista francese aveva segnato l’altro suo unico gol in Italia proprio in questo stadio contro il Torino.

Dopo solamente quattro minuti il Torino trova il gol del pareggio: Corner di Ljaijc dalla sinistra, Moretti spizza il pallone all’altezza del primo palo per Baselli che si fa trovare pronto e manda la palla in rete. 1-1.

Il Torino, forte dell’equilibrio ristabilito in tempi molto brevi, si sveglia, alza il baricentro e prova a cercare il gol del vantaggio. Negli ultimi minuti del primo tempo è però D’Ambrosio a sfiorare il gol, quando si ritrova quasi per caso un pallone lanciato dalla bandierina da Banega, ma il tiro ottiene la facile parata di Hart.

La ripresa prende il via con le stesse formazioni in campo e inizia subito con un’occasione per Belotti che, servito da un gran lancio di Zappacosta, sfiora il pallone, ma risolve tutto Medel spazzando via a porta vuota con Handanovic che aveva completamente perso di vista la palla sull’uscita.

Al 56’ è ancora Belotti ad essere pericoloso quando, servito da Ljaijc,la sua conclusione di sinistro, deviata, mette in difficoltà Handanovic che si salva coi piedi. Poi sulla respinta Lukic ha sui piedi il gol del vantaggio, ma Miranda mette il pallone in calcio d’angolo. Due minuti dopo Molinaro si trova solo davanti al portiere nerazzurro sulla linea di fondo, ma invece di calciare in porta, cerca il tap-in vincente di qualche compagno che però non arriva e il pallone attraversa tutta l’area di porta finendo in fallo laterale.

È un momento d’oro per il Toro che sfiora nel giro di pochi minuti  ben due volte il gol, che non tarda ad arrivare. Al 59’ Iturbe tocca all’indietro per Acquah che trova la porta con un destro a giro su cui Handanovic non può fare nulla. 2-1. L’Inter non subiva più di un gol in una trasferta di campionato dallo scorso dicembre nella partita contro il Napoli.

 

Pioli inserisce Eder per essere più insidioso sulle fasce.

Al 61’ Perisic tocca all’indietro per Icardi, ma il tiro dell’argentino viene deviato in angolo da Hart, che in qualche modo si riscatta dall’errore del vantaggio nerazzurro. Un minuto dopo però il portiere granata esce nuovamente a vuoto su un cross dalla sinistra di Ansaldi e ne approfitta Candreva che ritrova la parità grazie a un diagonale vincente. 2-2. L’Inter col pareggio immediato evita dunque la fase del nervosismo e della ricerca ossessiva del gol.

Al 65’ Boye prende il posto di Ljajic e mette subito in mostra le sue qualità, saltando caparbiamente due giocatori ed entrando in area, ma viene stoppato dall’uscita di Handanovic.

Al 70’ Mihajlovic manda in campo Iago Falque al posto di Iturbe per cercare di sfruttare tutti gli spazi che si stanno creando.

I ritmi della partita continuano ad essere molto alti, ma ora aumentano anche gli errori da entrambe le parti a causa della notevole stanchezza.

Al 74’ Belotti incrocia troppo il diagonale e il pallone finisce sull’esterno della porta.

Gli ultimi dieci minuti vedono un’Inter tutta protesa in avanti alla ricerca del gol della vittoria. Eder tenta la conclusione, ma trova la bella parata di Hart. Anche il tecnico granata vuole vincere la partita e mette in campo Maxi Lopez al posto di Baselli e conclude il match con un 4-2-4 super offensivo.

Il finale è incandescente grazie ai continui cambi di fronte. All’87’ Belotti viene servito da Molinaro,ma il suo tiro finisce sul fondo; due minuti dopo è sempre il centravanti granata ad avere l’occasione per segnare il 3-2, ma il suo colpo di testa, quasi un pallonetto, sul tiro di Lukic è troppo debole e centrale e non sorprende Handanovic che blocca senza problemi.

Negli ultimi 5 minuti della partita Perisic fallisce per ben due volte la possibilità di chiudere la partita. Al 90’ si coordina bene su un cross sul secondo palo di Candreva, ma svirgola completamente la girata, mentre al 93’ tutto solo a tu per tu con Hart, servito da una bella apertura di Eder, spreca tutto calciando alto.

La partita finisce 2-2. L’Inter fallisce l’assalto finale alla vittoria, frenando così la corsa al terzo posto, e si trova attualmente a -5 dal Napoli in attesa della partita di domani che vede i partenopei impegnati contro l’Empoli. Il Torino paga due errori del portiere, ma può essere soddisfatto della propria prestazione che ha acceso gli animi dei quasi 30000 tifosi presenti allo stadio.

TABELLINO:

TORINO-INTER 2-2 (1-1)

MARCATORI: Kondogbia (I) 27’, Baselli (T) 33’, Acquah (T) 59’, Candreva (I) 62’

TORINO (4-3-3): Hart; Zappacosta, Rossettini, Moretti, Molinaro; Acquah, Lukic, Baselli (85’ Maxi Lopez); Iturbe (70’ Iago Falque), Belotti, Ljajic (65’ Boye). A disposizione: Padelli, Cucchietti, Castan, Carlao, Benassi, Guastafson, Valdifiori, Barreca, De Silvestri.

Allenatore: Mihajlovic

INTER (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Medel (57’ Murillo), Miranda, Ansaldi; Gagliardini, Kondogbia (76’ Brozovic); Candreva, Banega (60’ Eder), Perisic; Icardi. A disposizione: Carrizo, Andreolli, Joao Mario, Palacio, Biabiany, Sainsbury, Santon, Nagatomo, Barbosa.

Allenatore: Pioli

ARBITRO: Banti di Livorno

AMMONITI: Maxi Lopez (T) per comportamento non regolamentare