17 gennaio 1820 – nasceva Anne Brontë, talento spento troppo presto

0
301
Anne Brontë

Anche nelle famiglie di grandi talenti c’è sempre un elemento sottovalutato, spesso il più giovane. È il caso della protagonista di oggi.

La famiglia che il reverendo Brontë aveva costruito comprendeva sei figli, cinque femmine ed un solo maschio. Sua moglie venne a mancare molto presto, ed egli si ritrovò a crescere da solo Maria, Elizabeth, Charlotte, Emily, Patrick ed Anne, venuta al mondo nella data di oggi, il 17 gennaio del 1820. Deciso a trovare una donna che svolgesse il ruolo di madre per quella numerosa prole, il reverendo si trasferì coi figli ad Haworth, nello Yorkshire. Qui chiese alla cognata, sorella della moglie, un aiuto, ma non ottenne i risultati sperati. Così, nel 1824 le figlie maggiori vennero spedite prima a Cowan Bridge, un pensionato per figlie di pastori poveri, e poi alla Clergy’s Daughter School, perché potessero essere adeguatamente istruite. Solo Anne, la minore, rimase a casa con il padre e il fratello e ricevette un’educazione diversa, studiando musica e disegno.

Due delle sorelle, Maria ed Elizabeth, contrassero la tubercolosi e morirono molto giovani, forse per l’aria insalubre della scuola dove vivevano. Anche Emily rimase provata da quell’esperienza, ma sopravvisse, e con Charlotte tornò a casa.

Anne iniziò poi i suoi studi in una scuola pubblica, la Roe Head School, e dal 1835 ebbe come guida la sorella Charlotte, nel frattempo diventata insegnante. Il maggior cruccio delle sorelle era la vita sregolata di Patrick, l’unico fratello: pittore potenzialmente di talento, ma di animo ribelle e dedito all’alcol e all’oppio, finì col morire giovanissimo, nel 1848.

Il luogo dove vivevano non era molto stimolante per le giovani, così esse, insieme col fratello, si rifugiavano in un loro mondo di fantasia. In particolare, Emily con Patrick e Charlotte con Anne davano vita a racconti fantastici, ma anche a poesie.

Di Emily ha parlato la mia brava collega Francesca Tricarico, il cui articolo vi linko qui sotto. Le tre sorelle decisero di pubblicare insieme a loro spese delle raccolte di poesie, ma sotto pseudonimo: Currer per Charlotte, Ellis per Emily e Acton per Anne. Sembrava però che il pubblico non fosse interessato ai loro scritti, ma più a scoprire se sotto quei nomi fittizi si nascondessero uomini o donne, cosa che la stessa Charlotte decise infine di rivelare, recandosi con Anne dai loro editori.

Emily Bronte: il romanzo d’amore per eccellenza

Il primo romanzo di Anne fu Agnes Grey, uscito nel 1848, parallelamente a Cime tempestose, scritto dalla sorella Emily. Naturalmente il successo non fu paragonabile a quest’ultimo, ma Anne scrisse un secondo libro, La signora di Wildfell Hall. L’argomento era molto diverso da qualsiasi cosa le sorelle avessero mai scritto: trattava infatti di una donna infelice che tenta di sfuggire ad un matrimonio ormai diventato opprimente. Pare che la sorella Charlotte lo ritenesse “poco azzeccato”, ma probabilmente il motivo vero era che la figura del protagonista, violento e alcolizzato, ricordasse troppo da vicino quella del fratello appena perduto.

Purtroppo Anne Brontë, così come le sue amate sorelle, non poté consegnare al mondo altre opere degne del suo talento letterario. Malata di tubercolosi, come anche Emily, morì il 28 maggio del 1849, ad appena ventinove anni.

Oggi quindi ricordiamo la più sottovalutata delle sorelle Brontë, i cui lavori sono stati riscoperti e rivalutati solo recentemente, ottenendo la riconoscenza che non ebbero quando l’autrice era in vita, ma che sicuramente meritavano.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here