16 anni fa veniva ritrovato l’aereo di Saint-Exupery

Il ritrovamento dell'aereo dello scrittore francese e il mistero sulla sua fine

0
261

Una fine inaspettata: l’inabissamento del piccolo Lockheed P38 Lightning con a bordo lo scrittore francese Saint-Exupery.

L’autore de “Il Piccolo Principe“, infatti, pare fosse a bordo del velivolo inabissatosi oltre 80 anni fa al largo delle coste di Marsiglia.

Il fatto

Nel 2004 dei sommozzatori francesi avevano rinvenuto dei resti del piccolo aereo a 70 metri di profondità.

Il fatto è il seguente: all’alba del 31 luglio 1944 si erano persi i contatti con Saint-Exupery, partito in ricognizione da una base in Corsica.

Per oltre 60 anni le ricerche non hanno portato ad alcun risultato concreto.

Le ricerche

Ciò fino a quel 7 aprile 2004, quando i sommozzatori del Ministero dei Beni Culturali hanno identificato il numero di matricola tra i resti del velivolo rinvenuti in fondo al mare.

In realtà, un primo avvistamento dell’aereo era stato fatto nel 2000 da un sub professionista.

Questi si era immerso nelle acque in corrispondenza del luogo ove era rimasto impigliato nelle reti di un peschereccio un braccialetto con su scritto “Saint-Ex”.

Dopo questo fatto, un altro sub aveva incrociato i dati dei P38 scomparsi con il ritrovamento del braccialetto

Aveva quindi ipotizzato che le acque antistanti Marsiglia custodissero l’aereo appartenuto al noto scrittore francese.

Ma le autorità statali vietarono altre ricerche indipendenti, per affidare, nell’ottobre 2003, alla società Geocear l’incarico di recuperare i resti del velivolo.

Cause dell’inabissamento

Resta ancora oscura la causa dell’incidente. Infatti, le eliche non risultano deformate, nè vi sono tracce di proiettili.

Sembrerebbe una caduta in picchiata, ma non c’è alcuna certezza al riguardo.

Il mistero sulla morte di Saint-Exupery

Il mistero che ha avvolto la fine dello scrittore francese ha portato a varie tesi sulle possibili cause.

Chi lo vuole inabissato con il suo velivolo, colpito da un aviatore della Luftwaffe, anche se, come detto, non si sono rivenute tracce di proiettili.

C’è anche chi ipotizza che, sopravvissuto all’ultimo volo, sarebbe morto in una prigione tedesca per le ferite riportate.

Proprio quest’ultima tesi sarebbe stata prospettata in un libro redatto sulla testimonianza della figlia di un ufficiale della marina tedesca, che avrebbe partecipato al salvataggio di Saint-Exupery.

Il mistero, a quanto pare, è ancora fosco sull’autore de “Il Piccolo Principe”.

Commenti