15 gennaio 1759, il British Museum apre al pubblico

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Il British Museum è uno dei più grandi e importanti musei della storia del mondo.

È stato fondato nel 1753 da Sir Hans Sloane, medico e naturalista che ha collezionato un patrimonio letterario e artistico nel suo nucleo originario: la biblioteca di Montagu House a Londra.

Dopo che lo Stato britannico ha acquistato la biblioteca per ventimila sterline, il museo ha aperto al pubblico il 15 gennaio 1759.

La collezione di Sir Hans Sloane era principalmente dedicata all’etnografia, all’archeologia e alla paleontologia. Nel XIX secolo il British Museum fu trasferito nella sua sede attuale e le sue collezioni furono notevolmente ingrandite; aumentò il numero di reperti archeologici e sculture antiche, comprese quelle provenienti dal Partenone e di raccolte di oggetti medievali. Le collezioni di storia naturale andarono a formare il nuovo Natural History Museum.

Il museo ospita circa 8 milioni di oggetti che testimoniano la storia e la cultura dell’umanità dalle origini alla contemporaneità. Si trova a Great Russell Street a Londra.

British Museum

Il British Museum apriva al pubblico 261 anni fa

Esattamente 261 anni fa, apriva al pubblico il British Museum di Londra con una collezione di 70mila oggetti tra reperti archeologici, monete, libri e manoscritti.

Lo scopo del museo era quello di unire le persone e raccontare la storia dell’umanità e delle sue differenze nel mondo unendo passato e presente.

Il 7 giugno 1753 il re britannico Giorgio II ne aveva accettato formalmente l’istituzione: il museo nasceva dalla fusione di due biblioteche – la Cottonian e quella Harleiana – assieme ad una ricchissima collezione di antichità, opere d’arte e libri.

Il British Museum possiede un tesoro di inestimabile valore; su una superficie di circa 54.000 mq si ammirano milioni di oggetti: ossa preistoriche, la tomba Payava del IV secolo a.C. proveniente dalla Grecia, blocchi del Partenone, mummie egizie, la Stele di Rosetta, intere sale di palazzi assiri, dipinti, ceramiche, vasi, tombe, sculture, sarcofagi, gioielli, lampade, papiri, teschi e scheletri, ecc.

Il numero dei reperti è destinato a crescere quotidianamente visto che qui arrivano la maggior parte dei ritrovamenti nazionali, che i lasciti sono frequenti e che spesso si verificano nuovi acquisti.

Oltre alla collezione permanente, il British Museum ospita mostre ed esposizioni temporanee di importanza internazionale.

Great Court

La Great Court, inaugurata nel 2000 in occasione delle celebrazioni del 250° anno del British Museum, è il più grande spazio coperto di tutta Europa. Il cortile del museo è stato ristrutturato su progetto di Norman Foster e riportato all’antica bellezza: il vecchio cortile, nascosto al pubblico per quasi 150 anni, è stato coperto dal tetto in vetro e acciaio. Aperto al pubblico col nome di Queen Elizabeth Great Court.

Reading Room

La British Museum Reading Room si trova al centro della Great Court; aperta nel 1857 su progetto dell’architetto Sydney Smirke. Qui studiarono il Mahatma Gandhi, Oscar Wilde, Karl Marx e Lenin, solo per fare qualche esempio. Nel 1997 la Biblioteca Nazionale si è trasferita presso l’attuale sede della British Library ma la Reading Room è aperta tutt’ora e accessibile.

Il British Museum si trova in un edificio neoclassico opera dell’architetto inglese Sir Robert Smirke ed è stato più volte ingrandito nel tempo.

Sono 6 le sue sezioni: Africa, Antico Egitto, Grecia e Roma Antiche, Asia, Europa e Medio Oriente.

C’è anche la collezione Disegni e Stampe che comprende circa 50 mila disegni oltre 2 milioni di stampe, tra cui capolavori di Raffaello, Michelangelo, Dürer, Goya e Rembrandt.


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