Storicamente presente fin dai secoli passati sul territorio, il vino della Polonia sta vivendo negli ultimi anni, grazie alla passione di alcuni intraprendenti viticoltori, un periodo di inedito successo. A questo tratto meno noto della tradizione polacca sarà dedicata la serata di giovedì 22 giugno, organizzata in collaborazione con l’Associazione dei Viticoltori della Piccola Polonia (Stowarzyszenie Winiarzy Malopolskich) presso la sede dell’Istituto Polacco di Roma.
La coltivazione di uva e la produzione di vino risale in Polonia al X secolo circa. I primi vigneti, appartenenti alle abazie e ai principi, furono posizionati lungo le sponde del fiume Vistola. A scegliere nel Medioevo tale collocazione erano stati alcuni coltivatori specializzati chiamati dall’estero, i quali sfruttarono l’esperienza acquisita dai Romani e da Carlo Magno nella creazione di vigneti sulle sponde della Mosella e del Reno per importarne la coltivazione anche in Polonia. La presenza del fiume rende qui il clima più mite, e ancora oggi è sulle sponde della Vistola che nascono le numerose aziende agricole nei pressi di Kazimierz Dolny e nella regione della Piccola Polonia.

Grazie all’Associazione dei Viticoltori della Piccola Polonia avremo il piacere di conoscere la storia dei vigneti polacchi, delle aziende e dei prodotti di questa regione così peculiare, i loro abbinamenti classici e quelli più insoliti.

La serata sarà poi allietata da una degustazione di gelato molto particolare da un gusto espressamente preparato dai Maestri Gelatieri dell’Ateneo del Gelato Italiano, prima scuola internazionale di gelateria artigianale nata dalla partnership tra Accademia Nazionale Professioni Alberghiere e Palazzo del Freddo di Giovanni Fassi. Il Gusto “Polonia” – sperimentato per la prima volta come omaggio ai 25 anni di attività dell’Istituto Polacco – si ispira infatti alla Szarlotka, la tradizionale torta polacca a base di frolla, mele e soffice meringa.

Di seguito le aziende e i vini che verranno presentati nel corso della serata:

Azienda Vinicola Widok
Rapossia

Riesling 2016, 11,9% vol. – Vino secco, con un leggero aroma di limoni, mele e albicocche. Molto versatile per gli abbinamenti, si sposa bene con pesce e carne suina.

Tollia

Gewurztraminer 2016, 12,5% vol. – Vino secco, aromatico con note di lichi e petali di rose. Va abbinato ai paté, alla cucina cinese e a formaggi saporiti.

Azienda vinicola Oblassy Księże

Vitigni dei vini bianchi: Gewurtz Traminer, Pinot Blanc, Seyval Blanc, Hibernal e Chardonnay.

Vitigni dei vini rossi: Zweigeltrebe.

1.

Vino bianco cuvée Pinot Blanc e Hibernal 2016, 12,5% vol. – fresco, minerale dal gusto neutro, ideale con frutti di mare e pesce.

2.

Vino bianco Seyval Blanc 2015, 12,7% vol. – vino secco, aroma di frutta con una leggera nota di ananas, ideale con pesce, pollame e formaggio di capra.
Azienda vinicola Skarpa Dobrska

1.

Vino bianco Riesling 2016, 11,8% vol. – fresco e aromatico, prevalenza di note di acacia e lilium, al palato note di pesca e pompelmo, va servito con salmone, frutti di mare, pollame e formaggio di capra.

2.

Vino bianco Johaniter 2016, 11,8% vol. – fresco e aromatico con riflessi di pistacchio, al bouquet prevalgono note di mela e banana, ideale come aperitivo, accompagna i piatti di verdure, frutti di mare, pesce e pollame.
Azienda vinicola Maja

1.

Vino rosso Pinot Noir 2016, 12,5% vol. – al naso presenta una leggera nota di frutti di bosco, al palato prevalgono le note di cioccolato e vaniglia; accompagna piatti di selvaggina, primi, formaggi e gulash bovino.

2.

Vino biano Pinot Blanc 2016, 11,5% vol. – vino equilibrato, presenta un basso livello di acidità, leggermente fruttato, pesca con retrogusto di noci, da servire come aperitivo con frutti di mare e pesce.

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