Continua la maledizione bianconera, Real Madrid batte Juventus 4-1 e conquista la XII Champions League della sua storia

A Cardiff Juventus e Real Madrid si sfidano per conquistare la LXI edizione della Champions League, la squadra di Allegri scende in campo con il classico 4-2-3-1 che vede Dani Alves quasi avanzato sulla trequarti insieme a Mandzukic e Dybala a sostegno di Higuain mentre Zidane schiera un 4-3-1-2 con Isco in campo dal 1′ alle spalle della coppia Ronaldo-Benzema.

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Parte bene la Juventus che inizia ad aggredire il Real Madrid e ad attaccare con continuità fin dai primi minuti, al 3′ Higuain impegna Navas con un colpo di testa poi 5′ più tardi Pjanic lascia partire un destro velenoso ma il portiere costaricano si supera e riesce a deviare; proprio nel momento in cui i bianconeri sono padroni del gioco ecco che la squadra di Zidane colpisce alla prima vera occasione: al 20′ Cristiano Ronaldo apre a destra per Carvajal poi si butta in mezzo e batte Buffon con un diagonale destro preciso su invito del terzino spagnolo.

I bianconeri riescono a reagire subito, al 27′ una serie di tocchi al volo porta Mandzukic a stoppare il pallone in area di rigore e a battere Navas con un lob in acrobazia che vale il pareggio; nel finale di primo tempo i Blancos si impongono sul piano del gioco ma non riescono quasi mai a rendersi davvero pericolosi.

Si va all’intervallo sul risultato di 1-1, nella ripresa la squadra di Zidane scende in campo più aggressiva e prende in mano le redini del gioco, complice anche una scarsa presenza della Juventus; al 61′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo Casemiro prova il tiro dai 30 metri e riesce a sorprendere Buffon grazie alla deviazione di Bonucci che vale il gol del 2-1.

I bianconeri non riescono a reagire e vengono schiacciati dall’avversario nella propria metà campo, al 64′ Manduzkic si fa rubare palla nella propria trequarti liberando Modric che arriva al cross dal fondo per Ronaldo, l’attaccante portoghese non sbaglia e batte ancora una volta Buffon per il gol del 3-1; la reazione della squadra di Allegri arriva all’81’ con il colpo di testa di Alex Sandro su punizione di Pjanic che però termina di poco a lato senza che nessuno riesca a trovare la deviazione vincente, 2′ più tardi Cuadrado si fa espellere per un intervento dubbio su Sergio Ramos (il capitano del Real Madrid accentua un po’ il contatto) e al 90′ Asensio, subentrato al posto di Isco) chiude i conti segnando il gol del 4-1 su invito di Marcelo.

Dopo 4′ di recupero termina 1-4 la finale tra Juventus e Real Madrid, dopo un avvio difficile la squadra di Zidane sale in cattedra e domina il gioco conquistando la dodicesima Champions League (la seconda consecutiva e la terza in quattro anni) mentre la Juventus perde la settima finale della sua storia (la quinta consecutiva) e non riesce a conquistare il triplete.

 

Tabellino

JUVENTUS – REAL MADRID 1-4

JUVENTUS (4-2-3-1): Buffon; Chiellini, Alex Sandro, Barzagli (66′ Cuadrado), Bonucci; Dani Alves, Pjanic (70′ Marchisio); Khedira, Higuain, Mandzukic; Dybala (78′ Lemina)

A disposizione: Neto, Benatia, Lichtsteiner, Asamoah

Allenatore: Massimiliano Allegri

REAL MADRID (4-3-1-2): Navas; Carvajal, Ramos, Varane, Marcelo; Kroos (88′ Morata), Casemiro, Modric; Isco (83′ Asensio); Ronaldo, Benzema (77′ Bale)

A disposizione: Casilla, Nacho Fernandez, Danilo, Kovacic

Allenatore: Zinedine Zidane

Marcatori: 20′ Ronaldo, 27′ Mandzukic, 61′ Casemiro, 64′ Ronaldo, 90′ Asensio

Arbitro: Brych

Ammoniti: 12′ Dybala; 32′ Ramos; 42′ Carvajal; 53′ Kroos; 66′ Pjanic; 70′ Alex Sandro; 72′ Cuadrado

Espulsi: 84′ Cuadrado

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Gregorio Scaglioli

Caporedattore sport, appassionato di calcio e di tutto ciò che ruota attorno

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