La pizza: è un alimento sano o spazzatura?

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Per molti anni, si è creduto che la pizza fosse un alimento poco salutare e responsabile dell’aumento di peso. Tuttavia, numerosi scienzati ed esperti della nutrizione hanno dimostrato che la pizza non è un alimento nocivo bensí un alimento indispensabile per la nostra salute poiché contiene gran parte degli alimenti raccomandati da una corretta piramide nutrizionale. Per questo motivo, la pizza viene classificata come uno dei principali alimenti che fanno parte della dieta mediterranea.

“La pizza – affermano gli esperti – non è un alimento nocivo. A far si che essa sia nociva sono gli ingredienti che vengono utilizzati, i condimenti che scegliamo e la quantità che consumiamo”.

Scienziati dell’Università di Maryland, negli Stati Uniti, dopo avere effettuato numerosi studi, hanno confermato che mangiare una pizza 1-2 volte alla settimana può essere salutare e consigliabile per evitare certe patologie e mantenere il corpo sano e giovane. Un altro recente studio americano ha dimostrato come la quantità di antiossidanti aumenta un 82% cuocendo la pizza al forno a una temperatura elevata durante un breve periodo di tempo. Il dottor Marla Lutter, che ha partecipato a questo studio, ha dichiarato che “la pizza elaborata a base di farina di frumento contiene più ossidanti che qualsiasi altro tipo di farina”. Anche il professor Francesco Sofi, professore associato in Scienze dell’Alimentazione all’Università di Firenze ha confermato che “la pizza è compatibile con un regime alimentare di tipo ipocalorico” in quanto equivale a un pasto completo che apporta tutti gli elementi nutritivi indispensabili (carboidrati, proteine, grassi e vitamine).

La composizione della pizza include infatti diversi ingredienti che fanno di essa un alimento ricco di sostanze nutritive preziose per il nostro organismo. Alcuni dei suoi benefici per la dieta sono costituiti dai carboidrati complessi contenuti in essa che, essendo ad assorbimento lento, saziano l’organismo e forniscono molta energia.

La mozzarella, è inoltre un’ottima fonte di proteine e calcio; anche se si tratta di un formaggio con un elevato contenuto di grassi che viene spesso sconsigliato nelle diete dimagranti, oggi è possibile trovare sul mercato diversi tipi di mozzarella come per esempio quella “light” o a base di latte scremato, che ci permette di godere di una pizza deliziosa ma allo stesso tempo con un basso contenuto di grassi.

Le erbe aromatiche utilizzate nella pizza (basilico, origano…) svolgono sull’organismo una funzion antisettica e depurativa. Le olive, spesso aggiunte come condimento, contengono vitamina A, D, E, K e degli oli ricchi di HDL che contribuiscono ad aumentare il colesterolo buono, quindi a favorire la pulizia delle arterie e la protezione naturale dal rischio di infarti. L’olio d’oliva (specialmente se extravergine), è ricco di grassi monoinsaturi e vitamina E, anch’essa conosciuta per le sue proprietà antiossidanti. Infine, il pomodoro è ricco di fibre, vitamine e di licopene, un potente antiossidante appartenente alla famiglia dei carotenoidi che combatte i radicali liberi contrastando l’invecchiamento cellulare e l’insorgenza di tumori.

Come accennato precedentemente, una pizza fatta in casa o in un buon ristorante di fiducia che garantisca l’impiego di ingredienti freschi e genuini, è molto più sicura di una pizza già pronta fresca o congelata, offerta dal supermercato o dalle catene di fast-food (Domino’s, McDonald’s, ecc…) ormai numerose sul mercato. Le pizze già pronte, oltre a contenere più calorie e un’elevata quantità di adittivi e conservanti, vengono elaborate a base di ingredienti di bassa qualità per poter essere vendute ad un prezzo molto economico. Mangiare regolarmente questi tipi di pizza può provocare numerosi danni al nostro organismo che si manifestano molto spesso con disturbi come: acne, brufoli, malesseri gastrointestinali, stitichezza, aumento della pressione arteriosa, diabete, ma anche un aumento di peso dovuto all’eccesso di calorie.

La pizza quindi, non è un alimento pregiudizievole per la salute se consumata nelle giuste quantità e scegliendo gli ingredienti giusti.

La qualità, la semplicità, la genuinità e la freschezza degli ingredienti sono le chiavi essenziali per godere del piacere di una buona pizza senza mettere in pericolo la salute e la linea.