Macron, invita, per il centenario dell’Armistizio a rifiutare il nazionalismo

Macron alla presenza di 72 capi di stato e di governo, nella sua Parigi sollecita la pace e la collaborazione tra i popoli.

“L’11 novembre, esattamente 100 anni fa, come ovunque in Francia, fu armistizio. Era la fine di quattro lunghi e terribili anni. Per quattro anni, l’Europa rischiò di suicidarsi”. “La lezione della Grande Guerra non può essere quella del rancore di un popolo contro gli altri”.  “La chiusura in sé, la violenza e il predominio”.

“Sommiamo insieme le nostre speranze invece di opporre una all’altra le nostre paure”. Sono state le parole del Presidente Macron rivolte ai capi di Stao invitati a Parigi nella data odierna. Il dicorso si è concluso con: “viva la pace, viva l’amicizia fra i popoli, viva la Francia”.

Al centro delle attenzioni prima e delle polemiche poi, non poteva non trovarsi il Presidente Donald Trump.

Le palesi polemiche sono iniziate da venerdì in uno scambio di ostilità tra Macron e Trump. Macron critica Trump per l’uso dei social network: “Preferisco avere una discussione diretta piuttosto che fare diplomazia con i tweet”, ha detto Macron.

Tuttavia Macron ha ribadito la volontà di lavorare insieme a Trump per creare un esercito europeo, e con ciò la situazione potrebbe assumere una connotazione visionaria.  Infatti Trump aveva twittato in merito all’esercito europeo vero e proprio veleno.

 

 

“Molto offensiva” la proposta del presidente francese Emanuel Macron di costruire un esercito europeo per proteggersi da Stati Uniti, Cina e Russia. “Forse l’Europa dovrebbe prima pagare la sua giusta quota alla Nato mantenuta in gran parte dagli Stati Uniti!” aveva twittato Trump .

 

 

 

 

 

 

Ma dopo di ciò sono seguite strette di mano e sorrisi e ancora espressioni di poco gradimento soprattutto da parte di Trump e coerentemente con le contraddizioni solite un tweet di Trump di ringraziamento al collega francese.

 

 

“Bella cerimonia oggi a Parigi per commemorare la fine della Prima Guerra Mondiale”.

 

 

 

 

 

Trump era stato oggetto di critiche ieri per aver cancellato una visita in un cimitero militare statunitense per via della pioggia mentre altri funzionari avevano comunque presenziato alla cerimonia.

Femen all’attacco al passaggio di Trump

Al passaggio dell’auto di Donald Trump sugli Champs-Elysees, diretta all’Arco di Trionfo per la commemorazione del centenario della firma dell’armistizio: due dimostranti Femen Due di loro si sono mostrate a seno nudo con le scritte “Hypocrisy parad” e “Gangsta party”, saltando sopra le transenne. Una terza, poco più lontana, le ha imitate qualche minuto più tardi.

 

 

 

 

 

 

 

Condividi e seguici nei social
error

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here