1° gennaio 1431 – nasceva Alessandro VI, il papa Borgia

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C’è stato un tempo in cui gli uomini di Chiesa non erano come quelli di oggi. Allora i religiosi, che fossero semplici parroci o addirittura il pontefice, erano più interessati al potere e al denaro, piuttosto che al Regno dei Cieli. Come ad esempio il protagonista di oggi.

Delle origini della famiglia Borgia, Borja in origine, ho già accennato nel mio articolo su Lucrezia Borgia (che trovate qui sotto). Oggi invece andremo a conoscere in un certo senso il capostipite di questa famiglia, uomo di Chiesa, cardinale, pontefice ma soprattutto libertino e assetato di potere.

https://www.periodicodaily.com/cinquecento-anni-fa-moriva-lultima-borgia/

Roderic Llançol Borja y Borja, o più semplicemente Rodrigo Borgia, nacque proprio nella data di oggi 1° gennaio, nell’anno 1431. Nato a Játiva, presso Valencia, in Spagna era figlio della sorella di papa Callisto III, Isabella, e questa prestigiosa parentela fece da subito la sua fortuna. Era il protetto dello zio, e così poté diventare cardinale ad appena venticinque anni di età.

Naturalmente, il ricoprire una tale prestigiosa carica non gli impediva di avere una vita particolarmente “movimentata”, e questo stato di cose perdurò fino alla fine, tanto che i contemporanei lo avevano soprannominato “il più carnale homo”.

Nel 1457 divenne Cancelliere della Santa Sede, e nonostante lo zio Callisto fosse venuto a mancare l’anno successivo, riuscì comunque a conservare la sua carica e i suoi privilegi. Da quel momento cominciò a tramare per aggiudicarsi il soglio pontificio, anche se dovette veder passare quattro papi prima di riuscire nell’impresa. Nel frattempo aveva preso come sua amante fissa Vannozza Cattanei, donna ferma ed intelligente, che aveva sempre avuto un marito nel corso della sua lunga relazione con il Borgia, tanto da figurare come perfettamente rispettabile. Da lei ebbe quattro figli, Juan, Cesare, Lucrezia e Jofré. Altri tre erano nati precedentemente (Pedro Luìs, Gerolama, Isabella), da donne a noi sconosciute: un’ultima, Laura, dalla bellissima Giulia Farnese, fatta passare come legittima del di lei marito.

Rodrigo Borgia servì come cancelliere Pio II, Paolo II e Sisto IV: decaduto quest’ultimo, intensificò i suoi intrighi per poter essere eletto come suo successore. Nonostante le manovre sottobanco però il colpo non riuscì, e al suo posto venne eletto Innocenzo VIII, appartenente alla famiglia Cybo Malaspina. Rimase in carica soltanto sei anni, e Rodrigo ritentò l’impresa. Questa volta, con l’aiuto anche del cardinale Ascanio Sforza, divenne papa e prese il nome di Alessandro VI.

Una volta ottenuta la tiara, il suo primo pensiero fu di elargire doni a chi lo aveva eletto e benefici ai suoi figli. Cesare ad esempio, il maggiore, venne investito cardinale giovanissimo (per saperne di più vi linko il mio articolo su di lui). Agli altri tre figli, si diede a cercare compagni adatti.

https://www.periodicodaily.com/cinquecentoquarantaquattro-anni-dalla-nascita-di-cesare-borgia-il-principe-di-machiavelli/

La sua relazione con Vannozza Cattanei era giunta ormai alla fine, sostituita da Giulia Farnese, ma egli non smise mai di provare un certo affetto per la madre dei suoi figli. Ben presto però il papa si ritrovò con problemi ben più seri da affrontare: ad esempio, le pretese sul Regno di Napoli, appartenente agli Aragona, da parte di Carlo VIII di Francia.

Queste tensioni tra potenti famiglie europee erano principalmente il motivo delle scelte matrimoniali che fece per i suoi figli (gli Sforza e gli Este per Lucrezia, gli Aragona per lei e per Jofré, e Carlotta d’Albret per Cesare).

Tante e tante cose si potrebbero dire su Alessandro VI: certo non era un uomo di Chiesa nel senso in cui lo intendiamo oggi, ma forse neanche l’uomo malvagio (addirittura fu accusato di incesto con la figlia) che la Storia ha voluto descrivere. Forse, come per tutti noi, la verità stava nel mezzo.

Rodrigo Borgia morì il 18 agosto 1503 a Roma, nel corso di un banchetto, forse avvelenato. La sua morte fu l’inizio della leggenda nera dei Borgia, una leggenda di cui ad oggi non si vede la fine.