1-1 alla Dacia Arena: l’Udinese costringe la Juventus al primo pari della stagione, al gol di Zapata risponde Bonucci

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La 27° giornata di campionato di serie A vede affrontarsi alla Dacia Arena di Udine l’Udinese e la capolista Juventus, che ha la possibilità, dopo la sconfitta subita dalla Roma nell’anticipo contro il Napoli, di andare a + 10 dai giallorossi, creare un’ enorme frattura tra il primo e secondo posto e chiudere virtualmente il discorso scudetto.

Allegri non vuole correre rischi e per questa gara schiera i titolari: Cuadrado, Dybala e Mandzukic dietro a Higuain, sulle fasce Alex Sandro e Dani Alves, davanti alla difesa ci sono Pjanic e Khedira, mentre in porta fa il suo ritorno Buffon con centrali Bonucci e Chiellini, mandato in campo nonostante la diffida.

La formazione proposta da Delneri risulta cambiata di ben 4/11 da quella sconfitta la scorsa giornata di campionato dalla Lazio, vincente grazie al gol su rigore di Immobile. Il tecnico sceglie di inserire Perica e rinunciare così alla dinamicità di Badu, mentre per scelta tecnica Thereau non figura nemmeno nella lista dei convocati.

Al 7’ il primo tiro della partita è sui piedi di Pjanic che ci prova dai 25 metri con un tiro di leggero esterno, ma il tentativo del bosniaco viene parato in due tempi da Karnezis.

L’Udinese si mostra da subito molto aggressiva, alza il pressing sugli attacchi degli avversari e spegne il gioco in fase di possesso. In questo modo la Juventus si ritrova schiacciata ed è costretta, come fatto da Pjanic, a tentare delle soluzioni dalla distanza.

Durante i primi venti minuti si assiste ad una partita dai ritmi molto bassi che non regala nessuna vera occasione da gol e pochissime emozioni. La squadra messa in campo da Delneri fa proprio quello che le è stato richiesto: conduce un’ottima fase di non possesso ed è abilissima nel far scattare il fuorigioco.

Il match è dominato da un’Udinese molto più pratica ed efficace, mentre la Juventus non dà ancora l’impressione di riuscire a cambiare marcia.

Al 33’ su un’azione da corner della Juve ci sono due episodi da moviola da rivedere: Dybala invoca il rigore per un accenno di trattenuta da parte di Felipe e c’è un fallo di mano di Samir sul cross di Dani Alves. Il pallone tocca prima il piede e poi finisce sulla mano del difensore brasiliano, che tiene le braccia molte larghe. Damato lascia proseguire e concede solamente il corner agli juventini.

Al 36’ Fofana subisce un brutto infortunio ed è costretto a chiedere il cambio perché non è in grado di proseguire la partita, dopo che Alex Sandro involontariamente è finito con tutto il peso sulla sua gamba destra.

Al 37’, quando la padrona di casa è momentaneamente in 10, Zapata dopo una lunga accelerazione va via di potenza a Bonucci e supera Buffon, che prova ad opporsi in extremis, ma riesce soltanto a deviare il pallone che gli passa tra le gambe. 1-0. La Vecchia Signora si è lasciata sorprendere in superiorità numerica dal colombiano che ha sfondato sulle linee esterne vincendo il duello con un colpevole Bonucci.

Anche nella gara di andata l’Udinese era andata in vantaggio nel primo tempo con un gol al 30’, segnato da Jankto, match poi vinto dalla Juve per 2-1 in rimonta con una doppietta di Dybala.

Delneri è costretto ad un cambio forzato a causa del guaio fisico rimediato da Fofana, a cui subentra Badu.

Nell’extra-time ci prova Higuain, ma l’attaccante argentino trova l’esterno della porta con un destro da posizione angolata.

È un’ottima partita quella pensata e studiata nei minimi dettagli da Delneri che si sta prendendo la rivincita sulla sua ex squadra, che appare priva di idee tranne per qualche iniziativa sulle fasce con Alex Sandro che cerca spesso Cuadrado.

Nella ripresa è da segnalare un colpo di testa di Felipe su corner di De Paul, ma la girata del difensore italo-brasiliano non centra la porta.

Anche la squadra di Allegri è costretta ad effettuare un cambio forzato: esce Chiellini-problemi fisici per lui da valutare- ed entra l’ex Benatia.

Al 60’ su punizione la Juve trova il pareggio con Bonucci che stacca sul secondo palo il calcio da fermo di Dybala. 1-1. È il terzo gol stagionale per il difensore, a quota due gol in campionato e un gol in Champions, che si fa così perdonare dell’errore commesso sull’assolo di Zapata. Delneri è infuriato per l’assegnazione della punizione dalla quale è scaturito il pareggio e viene allontanato per proteste.

Al 63’ l’Udinese è vicina al secondo vantaggio nel match con un colpo di testa di Danilo che colpisce il palo, salvando Buffon e poi Hallfreddsson calcia alto la ribattuta.

Al 68’ viene ammonito Cuadrado per un intervento falloso su Perica: il colombiano era diffidato e salterà il big match con il Milan che si disputerà nell’anticipo di venerdì sera allo Juventus Stadium.

Gli animi dei giocatori, dopo il pareggio di Bonucci, si sono notevolmente riscaldati. Ora la Juventus prova ad andare in vantaggio con attacchi continuati, ma non riesce ad essere fluida nella proposta offensiva.

Al 79’ è l’Udinese a rischiare di passare nuovamente in vantaggio con Zapata, autore di un’eccellente partita anche nel mantenimento del possesso palla, ma una deviazione in scivolata di Bonucci salva tutto.

Negli ultimi minuti le squadre sono molto stanche ed allungate, anche se nessuna delle due si dà per vinta.

L’1-1 finale sancisce il primo pareggio stagionale per la squadra di Allegri, che non brilla per gioco e qualità, appare lenta e prevedibile nella manovra e non accelera sulla Roma, andando a + 8 e non a + 10 sui giallorossi a 11 giornate dalla fine come da pronostico della vigilia. Brutta partita per Higuain, che non ha mai trovato spazi grazie ad un’attenta difesa di Badu e non è mai stato innescato da un Dybala nettamente sottotono. I bianconeri hanno pagato forse la stanchezza delle ultime partite.

L’Udinese ha invece saputo soffrire, continuando a provare a risolvere il match, come dimostrano il palo di Danilo e le reiterate incursioni finali di Zapata. Con questo pareggio si trova al 14° posto in classifica, a quota 30 punti.

TABELLINO

UDINESE-JUVENTUS 1-1 (1-0)

MARCATORI: Zapata (U) al 37’; Bonucci (J) al 60’

UDINESE (4-4-2): Karnezis; Widmer, Danilo, Felipe, Samir; De Paul (Angella 74‘), Fofana (Badu 39‘), Hallfredsson, Jankto; Zapata, Perica (Matos 84’). A disposizione: Scuffet, Perisan, Ali Adnan, G.Silva, Heurtaux, Kums, Balic, Ewandro.

Allenatore: Delneri

JUVENTUS (4-2-3-1): Buffon; Dani Alves, Bonucci, Chiellini (Benatia 55’), Alex Sandro; Khedira, Pjanic; Cuadrado (Pjaca 72’), Dybala (Rincon 86’), Mandzukic; Higuain. A disposizione: Neto, Audero, Barzagli, Rugani, Lichtsteiner, Marchisio, Asamoah.

Allenatore: Allegri

ARBITRO: Damato di Barletta

AMMONITI: Jankto (U), Hallfredsson (U), Cuadrado (J), Pjaca (J)

 

 

 

 

 

 

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