Videogiochi per dispositivi mobili: un’evoluzione continua per i giocatori

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Da quando sono usciti i primi videogiochi l’interesse per questo tipo di intrattenimento non ha fatto altro che aumentare nel tempo, arrivando a creare una vera e propria industria con profitti da capogiro. Una delle ragioni di tanto successo si deve alla diffusione di internet tramite gli smartphone, che ha permesso la crescita dei videogiochi per dispositivi mobili avvicinando al settore videoludico persone di tutte le età. Ad oggi il gioco su cellulare è un mercato che solo l’anno scorso ha generato ben 116 miliardi di dollari a livello globale. Ma qual è stato il percorso che ha portato a questo successo?

La nascita dei giochi per i dispositivi mobili

I giochi per dispositivi mobili non sono un’invenzione recente e sicuramente ad oggi si differenziano moltissimo da quello che viene considerato il capostipite della categoria, Snake. Nel 1997 Nokia introdusse nel suo modello 6110 un gioco tanto semplice quanto divertente, che in breve tempo entusiasmò talmente gli utenti che Nokia decise di farne una bandiera.

Nel frattempo l’industria della telefonia mobile stava vivendo un momento storico del suo percorso, con la creazione della tecnologia wireless fidelity, meglio conosciuta come Wi-Fi. Alla fine degli anni ‘90 questa novità fece aumentare la popolarità e l’accessibilità ai telefoni cellulari. Nel 1999 la seconda versione di Snake venne incorporata nel Nokia 7110, il primo telefono a includere un navigatore WAP. Agli inizi del 2000 gli utenti potevano già scaricare i giochi su i propri dispositivi mobili usando il Wi-Fi.

L’evoluzione della meccanica di gioco

Quando Apple lancia sul mercato il rivoluzionario iPhone nel 2007 la concezione di gioco online viene stravolta. Il suo design permette un’esperienza di gioco migliore oltre alla possibilità di installare nuove meccaniche di gioco. Un anno dopo, Apple introduce il famoso App Store, permettendo a un numero sempre maggiore di utenti di accedere ai titoli in modo molto più semplice e veloce.

Nel versante Android nel 2008 Google inaugura la propria piattaforma, allora chiamata Android Market e ora conosciuta come Google Play Store. Nel 2009 viene introdotta la possibilità di fare acquisti all’interno dei giochi.

Con l’avvento dei modelli freemium nel 2012 alcuni giochi, stavano generando già enormi entrate. La novità consiste nel permettere a chiunque di poter usufruire del gioco scaricandolo gratuitamente, offrendo al contempo piccoli miglioramenti a pagamento per ottimizzare l’esperienza, come accelerare i progressi all’interno del gioco o, come in Candy Crush, più mosse per vincere una partita.

Questo modello si rivelò un tale successo commerciale che negli anni successivi acquisì importanza, tanto da essere adottato da alcuni dei giochi più importanti attualmente sul mercato, come Fortnite, League of Legends, Among Us e molti altri.

L’effetto dei giochi per dispositivi mobili nell’industria videoludica

Nonostante agli inizi non si considerasse un settore particolarmente remunerativo, quello dei giochi mobile negli anni a seguire si è guadagnato credibilità raggiungendo numeri inimmaginabili. Come riportato da SuperData, nel 2020 l’industria dei videogiochi ha raggiunto globalmente guadagni per 139 miliardi di dollari, dei quali ben 73.8 generati dai giochi per dispositivi mobili, lasciando indietro i giochi per PC e console rispettivamente con 33.1  miliardi e 19.7 miliardi di dollari. La grande differenza è dovuta anche alla crescita dell’iGaming, che sfruttando i dispositivi mobili ha creato giochi online sempre più attraenti, come quelli recensiti su bonusfinder.it.

I motivi che hanno portato i videogiochi per dispositivi mobili ad avere questo successo sono molti, partendo dalla facilità che un giocatore ha per accedervi. Inoltre c’è da considerare che ormai lo smartphone, il dispositivo mobile per eccellenza, è a portata di tutti rispetto agli altri dispositivi. Questo evidente vantaggio si associa alla facilità dello scaricamento immediato offerto dalle piattaforme come App Store e Google Play Store.

Giochi per dispositivi mobili: un business senza ostacoli

La moltitudine di titoli e generi rendono i giochi per mobile adatti alle persone di qualsiasi età rispetto a quelli sviluppati per altri dispositivi. Non sono quindi i giocatori appassionati che dedicano ore e molti sforzi a un titolo che marcano il passo di questo business, ma coloro conosciuti come giocatori occasionali. Persone che possono giocare mentre sono in attesa di prendere un mezzo pubblico, in una pausa pranzo o nei momenti liberi per distrarsi da altro, che diventano parte del successo di questo settore.

Il passaparola e la condivisione permettono la diffusione dei giochi a quante più persone possibili, garantendo una presenza maggiore rispetto alle altre modalità di gioco. Tutto questo risulta essere molto remunerativo, perché nonostante il fatto che nella maggior parte dei casi i giochi per dispositivi mobili siano gratuiti, la pubblicità e gli upgrade possono generare molte entrate a lungo termine.