Dopo il dito puntato da parte di Uk, Olanda, Canada e Australia, ora anche il Dipartimento della Giustizia degli Stati Uniti ha lanciato accuse contro sette agenti russi che lavorerebbero per il GRU, l’intelligence militare russa.

Mentre ieri il Regno Unito ha accusato il GRU di essere dietro a quattro attacchi informatici di alto profilo, l’Olanda provvedeva all’esplusione di quattro hacker russi sempre appartenenti al GRU.

L’Olanda li ha accusati di complottare per hackerare l’Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (OPCW).

OPCW sta indagando su un sospetto attacco con gas letali in Siria, che coinvolge la Russia, e sull’avvelenamento in Inghilterra.

Spie russe sono state accusate di coinvolgimento in una serie di cyber-attacchi in tutto il mondo, portando gli Stati Uniti a incriminare i sette agenti.

Il dipartimento di giustizia USA sostiene che gli obiettivi includevano il controllo globale delle armi chimiche, le agenzie antidoping e una compagnia nucleare statunitense.

Per la prima volta le agenzie di intelligence segrete, rivelano dettagli sulle indagini e sulle operazioni eseguite nel denunciare la GRU e la Russia.

Cosa risponde la Russia?

 

Il ministero degli Esteri della Russia – che in precedenza aveva respinto le accuse del Regno Unito e dei Paesi Bassi etichettandole come manie di persecuzioni occidentali, – ha rilasciato una dichiarazione ufficiale ieri, affermando che la Russia  è  vittima di  un’altra campagna di propaganda negativa.

“Qualsiasi cittadino russo che trasporta un dispositivo mobile è visto come una spia”, ha aggiunto.

Il procuratore generale degli Stati Uniti per la sicurezza nazionale, ha dichiarato che molti attacchi miravano a delegittimare corpi sportivi e diffondere fake news. “Gli attacchi sono stati il ​​modo in cui la Russia si è vendicata per l’espulsione dei suoi atleti”.

Gli Stati Uniti hanno incriminato sette persone, di cui quattro uomini espulsi dai Paesi Bassi, mentre gli altri responsabili a luglio di aver hackerato funzionari democratici durante le elezioni americane del 2016 .

Sono stati anche accusati di frode telematica, furto di identità e riciclaggio di denaro.

Si pensa che tutti e sette gli uomini siano in Russia, che non ha un trattato di estradizione con gli Stati Uniti.

In una dichiarazione congiunta Theresa May e Mark Rutte hanno evidenziato “il disprezzo del GRU per i valori e le regole globali di sicurezza”.

Prove schiaccianti rivelate dall’Olanda

I quattro sospettati identificati dai funzionari olandesi, avevano passaporti diplomatici quindi immuni da azioni giudiziarie nel loro paese ospitante.

Gli agenti russi, avevano parcheggiato un auto nei pressi dell’hotel Marriot a L’Aia, vicino all’ufficio OPCW, per hackerare la rete wifi dell’OPCW, ha detto il maggiore generale Onno Eichelsheim del servizio di intelligence olandese MIVD.

L’attrezzatura nel bagagliaio dell’auto era puntata all’OPCW e veniva utilizzata per intercettare i dettagli di accesso.

Quando gli uomini sono stati intercettati, hanno tentato di distruggere uno dei telefoni mobili in loro possesso.

 

Immagini dei telefoni cellulari raccolti

 

Uno dei loro telefoni cellulari è stato trovato attivato vicino all’edificio GRU a Mosca, mentre un altro conteneva una ricevuta per un viaggio in taxi da una strada vicino al GRU all’aeroporto.

Maj Gen Eichelsheim ha detto che il gruppo stava progettando di recarsi in Svizzera, in un laboratorio a Spiez, ma non l’hanno mai fatto. Invece, i quattro stati immediatamente scortati fuori dal paese.

Volevano recarsi nel laboratorio OPCW in Svizzera, dov’è stato identificato l’agente nervino utilizzato nell’attacco a Sergei Skripal e sua figlia a Salisbury.

All’epoca in cui l’operazione russa è stata interrotta, l’OPCW stava indagando sul caso Skripal e su un presunto attacco chimico ad aprile sulla città siriana di Douma vicino a Damasco da parte di forze governative sostenute dalla Russia, ha detto il MIVD.

“Con le sue campagne cibernetiche aggressive, vediamo il GRU che cerca di ripulire il caos della Russia – sia esso il doping scoperto da Wada [l’Agenzia mondiale antidoping] o l’agente nervino identificato dall’OPCW”, ha affermato Wilson.

Un computer portatile sequestrato dai sospetti è stato utilizzato in Brasile, Svizzera e Malesia, hanno detto i funzionari olandesi.

L’attacco in Malesia era diretto all’ufficio del procuratore generale per via delle indagini sull’abbattimento dell’MH17.

All’inizio di quest’anno gli investigatori internazionali olandesi hanno concluso che un missile che aveva abbattuto l’MH17 apparteneva a un gruppo russo. La Russia ha negato qualsiasi coinvolgimento nella distruzione dell’aereo, che ha portato alla morte di molti cittadini olandesi.

L’unione e la trasparenza sembrano essere le tattiche attuali dell’occidente per contrastare gli illeciti russi.

Nonostante ciò, alcuni paesi dell’UE, come l’Italia, sono riluttanti a incrementare la pressione su Mosca.

 

 

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