Tutti in fila per Banksy, Palazzo Medici Riccardi accoglie gli ultimi ritardatari

Appassionati e curiosi d’arte, non è ancora finita. Il 2018 si è appena concluso, ma a Firenze le iniziative e le mostre più attese sono ancora in corso. A Palazzo Medici Riccardi c’è ancora la fila all’ingresso; dal 19 ottobre 2018, la biglietteria del cortile rinascimentale continua a staccare biglietti e biglietti, offrendo ai suoi visitatori la possibilità di ammirare, con un unico ingresso, le sale aperte al pubblico dello splendido palazzo Mediceo e, ovviamente, la mostra interamente dedicata alle opere di Banksy, dal titolo This is not a photo opportunity.

Alcune curiosità su Banksy

L’ormai popolare Banksy è un anonimo Street Artist inglese, autore di opere a sfondo puramente ironico-satirico, spesso riguardanti alcuni dei temi a oggi più delicati da affrontare: guerra, politica, morale. L’arte di Bansky si esprime attraverso la creazione di murales in diversi punti di molte città occidentali, volti a denunciarne alcuni comportamenti sociali e a mettere in risalto alcuni temi caldi, che mancano totalmente di una giusta etica. Banksy vuol far arrivare alla società di massa degli spunti di riflessione sullo stile di vita che conduce ogni giorno, puntando a promuovere una presa di coscienza sul fatto di essere tutti soggetti a omologazioni e manipolazioni mediatiche.

Pensieri del pubblico per Banksy, sala della mostra, Palazzo Medici Riccardi

L’orrore della guerra, l’inquinamento, la violenza mediatica e l’impero creato dai brand fanno da sfondo alle sue numerose rappresentazioni sovversive. Un ampio consenso circonda la realizzazione di ogni nuovo graffito su territorio urbano, e ciò ha conferito a Banksy un grosso seguito e una rilevanza attribuita solo a pochissimi artisti contemporanei. Ai suoi lavori sono state dedicate diverse mostre, che lo hanno consacrato come un genio di etica che ispira ai suoi ammiratori attimi di profonda riflessione. Ispiratosi forse allo stile della Pop Art, Banksy realizza i suoi graffiti con la tecnica dello stencil. Alcune delle sue opere sono andate via via deteriorandosi a causa del tempo e delle intemperie, ma le più famose sono state più volte replicate e diffuse.

Informazioni sulla mostra

La mostra a Palazzo Medici Riccardi, a Firenze, ha già aperto i battenti nello scorso ottobre e li chiuderà solo in data 24 febbraio 2019, dando a tutti l’opportunità di godere dell’esposizione. L’organizzazione dell’evento è a cura di Gianluca Marziani e Stefano S. Antonelli. This is not a photo opportunity è inoltre prodotta da MetaMorfosi Associazione Culturale con il sostegno della Regione Toscana e il patrocinio di Città Metropolitana di Firenze.

All’interno della mostra è possibile ammirare venti delle opere più significative di Banksy, ognuna delle quali affiancata da una dettagliata descrizione dei temi e dei significati utilizzati dall’artista nel processo di composizione. Tra queste, non possono mancare le più conosciute, come Pulp Fiction o Girl With Balloon, quest’ultima posta da poco all’interno di un acceso dibattito a causa della sua “autodistruzione” nel corso di un’importante asta inglese.

Girl With Balloon, Banksy
Palazzo Medici Riccardi, Firenze

Oltre alle venti opere, il visitatore potrà intrattenersi osservando anche un’ampia documentazione fotografica, gli originali “black books” dell’artista e alcune banconote contraffatte. È anche disponibile un video in continua riproduzione sull’accaduto durante l’asta di Sotheby’s, a Londra.

La mostra è aperta tutti i giorni, tranne il mercoledì, dalle 9.00 alle 19.00. Il prezzo del biglietto intero è di 10 euro; 6 euro, invece, per il ridotto.

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