É un trapianto di reni che ha dell’incredibile quello effettuato dall’equipe medica dell’ospedale Molinette di Torino. Per la prima volta in Italia, infatti, l’operazione è avvenuta tra due persone dializzate e si è conclusa nel migliore dei modi.

Il donatore, precedentemente deceduto presso un ospedale del capoluogo piemontese a causa di una patologia congenita, era stato sottoposto a lungo a dialisi a seguito di una compromissione renale.

L’intuito geniale del team coordinato dal professor Biancone è stato quello del provare a rianimare un organo apparentemente morto, inutilizzabile, regalando cosi’ una possibilità di vita migliore alla sessantenne che ha subito l’intervento.

I medici hanno dapprima effettuato una biopsia per poi valutare la perfusione renale dopo il prelievo. I reni sono stati infine rivitalizzati grazie all’aiuto di uno speciale macchinario che ha permesso tutto questo.

L’intervento è tecnicamente riuscito con successo e oggi la sessantenne può condurre una vita normale grazie alle particolari cure farmacologiche atte a favorire la completa ripresa dell’organo trapiantato.

Un momento storico che rappresenta una svolta in ambito nefrologico e che conferma , ancora una volta,  l’eccellenza dell’equipe medica piemontese.

Raggiungere questo strepitoso risultato è stato possibile  grazie alla cooperazione tra Chirurghi vascolari (diretti dal dottor Maurizio Merlo), Urologi (diretti dal professor Paolo Gontero) e Anestesisti (diretti dal dottor Pier Paolo Donadio).

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