E’ Natale quando le città si riempiono di luci,i negozi di offerte imperdibili, e le case di sfavillanti ghirlande. Eppure si sa che non esiste Natale senza i classici film che,da anni e senza mancare all’appuntamento annuale, arricchiscono le nostre serate di Dicembre. 

Noi dei PerioicoDaily abbiamo deciso di stilare una lista dei colossi natalizi della cinematografia,anche se spesso e sovente sono titoli conosciute, risaputi. Non mi stupirei ,infatti, se abbiate già visto ogni singolo film almeno quattro o cinque volte (proprio come me). Eppure concorderete che ogni anno , l’appuntamento con il mostro verde del Natale o con l’irriverente Eddie Murphy , resta uno dei momenti preferiti di questo periodo freddo e luminoso.

 

Il Grinch(2000)

Il Re dei film melensi e gioiosi è senza dubbio lui : Il Grinch. Riproposto a Novembre in chiave di cartone animato in tutti i cinema, il film ispirato al racconto in rima per piccini di Dr. Seuss resta in vetta.

Iconico e unico nel suo genere, riesce a spiegare la bellezza è l’importanza del Natale nella fantasiosa cittadina di omini e donnette Chinonsò. Una piccola Cindy Chi Lou intepretata da Taylor Momsen e il talento sempreverde (è il caso di dirlo) del nostro Jim Carrey ci spiegano il Natale. Icona indiscussa e con la regia di Ron  Howard, ha vinto un Oscar al miglior trucco.

 

 

 

Elf – Un elfo di nome Buddy(2003)

Che natale è senza elfi sempre felici e vestiti con tutine aderenti? Elf , diretto da Jon Favreau , racconta la storia di Buddy (Will Ferrell): un uomo cresciuto con gli elfi che lascia il bizzarro villaggio d Babbo Natale per cerare la sua vera famiglia. Si scontra, però, con un padre biologico burbero e cinico, nella lista dei cattiva e che non crede nel Natale. Sarà Buddy a fargli scoprire la bellezza e l’autenticità del Natale, rivelando l’esistenza di Babbo Natale e della sua meravigliosa realtà. Nel 2004 ottiene il Golden Trailer Awards come Miglior commedia.

 

Una poltrona per due(1983)

Immancabile nella breve lista è il film di John Landis , che vede tre bestie sacre del cinema ( Dan AykroydEddie Murphy e Jamie Lee Curtis), cimentarsi in una vicenda strampalata . Mancano gli elfi e non c’è magia, ma un scambio di vita  fra un ricco agente e un furfante senza tetto riescono a rappresentare, con una comicità senza tempo, il valore del denaro e la differenza fra due uomini (la quale si rivelerà inesistente).  Nel 1984 è stato candidato al Premio Golden Globe come Miglior film e commedia musicale.

 

Mamma, ho perso l’aereo(1990)

Immancabile nei nostri piccoli schermi è anche la vicenda irriverente del piccolo Kevin McCallister (Macaulay Culkin) : il monello che, rimasto a casa solo per aver perso l’aereo con la famiglia, si ritrova a sopravvivere a dei ladri furfanti. Anche qui la ”magia del Natale” è fornita dalla comicità ”vecchio stampo” con cui il piccolo Kevin riesce a difendersi (e a far disperare) i due delinquenti che voglio a tutti i costi entrare in casa McCallister. Prodotto da John Hughes e diretto da Chris Columbus, ottiene diversi riconoscimenti e nomination. Fra cui il premio di Miglior film commedia al British Comedy Awards e la nomination al Premio Oscar nel 1991.

«Una commedia per la famiglia, senza la famiglia.»
Il poster del film, che vede in primo piano il protagonista Kevin McCallister, interpretato da Macaulay Culkin, è stato pensato come parodia de L’urlo di Edvard Munch

Edward mani di forbice(1990)

Ultimiamo la brevissima lista con un film che non poteva essere presente. Il dolce, tenerissimo ed emozionante Edward (interpretato dall’immenso Jhonny Deep) ha commosso intere generazioni. La storia di un ragazzo con le mani di forbice, ma dal cuore d’oro, e di come egli viva nel disprezzo della gente ma riesca a trovare anche l’amore della bella Kim Boggs ( Winona Ryder), fa innamorare ogni volta. Con la regia di Tim Burton,si aggiudica il premio BAFTA per Miglior film fantasy nel 1992 e una nomination al Golden Globe per migliore attore in un film commedia musicale.

 

Alcune delle sculture topiarie fatte da Edward possono essere ammirate ancora oggi al ristorante di New York “Tavern On the Green”
Condividi e seguici nei social

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here