Tehran e i suoi 13 milioni di abitanti stanno sprofondando

Tehran affonda ad un ritmo allarmante e il fenomeno è irreversibile

La città più popolosa dell’Asia occidentale, Tehran la capitale iraniana, si sta riducendo di 25 centimetri l’anno.

Utilizzando i dati satellitari, i ricercatori del GFZ German Research Center for Geosciences di Potsdam hanno analizzato la città tra il 2003 e il 2017.

Grazie all’ Interferometric Synthetic Aperture Radar(InSAR), in grado di rilevare cambiamenti di deformazione del terreno, sono state identificate tre aree in cui il terreno si abbassa.

Nelle vicinanze dell’aeroporto internazionale, il problema è risultato meno rilevante: 5 centimetri l’anno.

Qual è la causa?

Già nel loro precedente lavoro, i geoscienziati Mahdi Motagh e Mahmud Haghshenas Haghighidi, avevano ipotizzato che  la
subsidènza fosse dovuta all’esaurimento delle falde acquifere sotterranee. Un eccessivo numero di pozzi per irrigare i terreni agricoli vicini e servire gli abitanti. Insomma, un uso sregolato delle risorse naturali.

I più alti tassi attuali di subsidenza nel mondo

La rapida crescita della popolazione unita allo sviluppo urbano e industriale hanno esasperato il fabbisogno idrico. In aggiunta all’estrazione di petrolio e gas, sono un problema nelle città di tutto il mondo.

In ogni caso, Tehran e le zone limitrofe detengono il record di effetti di subsidenza.

“Il livello medio di acque sotterranee a Teheran è diminuito di circa 12 metri dal 1984 al 2011”, spiegano gli autori .

“Le fessure della terra, i danni agli edifici, i cambiamenti a terra e le crepe nei muri sono la prova della compattazione indotta dalle falde acquifere che è stata osservata nella pianura di Teheran”.

In aggiunta, i ricercatori spiegano che il fenomeno seppur irreversibile, si può arginare. Bisogna reindirizzare e ottimizzare le risorse.

Infatti, si stima che circa 100 mila pozzi illegali siano stati bloccati in tutto l’Iran, ma che 30 mila siano ancora operativi in ​​tutta Teheran.

In altre parole, un’efficace gestione delle acque sotterranee è l’unica soluzione che la regione può adottare.

I risultati sono riportati in Remote Sensing of Environment .

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Antonella Falabella

Dai numeri alle lettere e dal bianco e nero al rosa. Alla ricerca continua del cambiamento!

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