Tamburrano contro Emiliano sui rifiuti di Taranto

Tamburrano valuta le dimissioni se il presidente della regione Emiliano dovesse continuare ad “infangare” la Provincia. Emiliano aveva dichiarato il 1 maggio che l’80% dei rifiuti della nostra regione è gestito da un certo “patron dei rifiuti” di Massafra. Ma l’”unico responsabile per l’approvazione delle discariche è la Regione”, la Provincia è solo “esecutore” e i suoi pareri sono “tecnici, non politici”.
Di Pietro Dragone

 

TARANTO – Nella mattinata di ieri alle ore 11, presso la Provincia di Taranto, si è svolta la conferenza stampa del Presidente della Provincia, Martino Tamburrano, in merito alle ultime dichiarazioni del Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano sulla questione dello smaltimento dei rifiuti nella Provincia di Taranto.

Le affermazioni del Presidente della Regione sono state rese durante il dibattito tenutosi al Parco archeologico, organizzato dai “Liberi e Pensanti” in occasione del “concertone” del 1° maggio. Emiliano avrebbe dichiarato che l’80% dei rifiuti della nostra regione, in particolare a Taranto, sarebbe gestito da un certo “patron dei rifiuti” di Massafra, il Sig. Albanese con la complicità del Presidente Tamburrano. Per Tamburrano sarebbero affermazioni false, e accusa Emiliano di superficialità e populismo, invitandolo ad un confronto pubblico sul tema.

Tamburrano starebbe valutando, insieme ai suoi legali, le dimissioni, se il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano dovesse “continuare ad infangare” il ruolo istituzionale della Provincia di Taranto. Il Presidente della Provinca si sente offeso dalle dichiarazioni di Emiliano che a Taranto, dice, “ha fallito su tutto, sui rifiuti come sull’Ilva, per finire alla sanità e ai servizi sociali. Per non parlare poi, del danno d’immagine”.

Dalla sede della Provincia però, Tamburrano non aveva mai attaccato il presidente Emiliano, cosa che è stato costretto a fare oggi, “stanco di fare il Presidente sotto il peso delle calunnie” di un Presidente della Regione che “non è all’altezza del ruolo che ricopre”. Infatti col suo operato politico e amministrativo, Emiliano dimostrerebbe di “non conoscere il territorio”.

La delega per i rifiuti urbani continua ad averla la Regione, con l’Agenzia territoriale della Regione Puglia per il servizio di gestione dei rifiuti (Ager), costituita da Emiliano guidata dal commissario Gianfranco Grandaliano. Quindi l’”unico responsabile per l’approvazione delle discariche è la Regione”, la Provincia è solo un’”esecutore” e i suoi pareri sono “tecnici, non politici”.

Tamburrano mostra le carte dei verbali in conferenza stampa

Infatti sarebbe stato proprio Grandaliano, ad affermare che le discariche di Massafra, Grottaglie e Statte sono strategiche per la politica dei rifiuti della Regione Puglia. A conferma di questa tesi, Tamburrano ha mostrato ai giornalisti presenti diversi verbali in cui si afferma la strategicità dei siti presenti nel territorio ionico.

“Addirittura, ultimamente, dato la difficoltà della Regione sui flussi dei rifiuti, hanno dato la possibilità a Taranto di conferire i rifiuti presso le discariche speciali per rifiuti non pericolosi”. Discariche che a Taranto erano nel territorio di Grottaglie, Statte, Lizzano: non di proprietà Albanese. Poi Tamburrano fa riferimento all’Italcave, alla discarica Vergine chiusa dal 2014 e a Linea Ambiente di Grottaglie, da poco autorizzata all’ampliamento.

Emiliano continua ad attaccare la Provincia per “nascondere” la responsabilità, “sua e di Vendola” per non aver mai approvato un piano per i rifiuti dove, non solo convenirli, ma dove costruire le infrastrutture adeguate. “Emiliano – a poi tuonato il Presidente Tamburrano – parlava di “sporcizia” già prima che io venissi eletto. Se vuole parale di sporcizia, dovrebbe guardare prima se stesso, lui che ha già cambiato quattro assessori a causa di appalti”.

Se le discariche sono nel nostro territorio è perché “Vendola aveva dato l’autorizzazione madre”. Quanto dichiarato da Tamburrano si troverebbe anche in una relazione dell’ing. Valenzano capo dell’Agenzia per l’ambiente della Regione Puglia, che in occasione della mozione esplica le “responsabilità effettive della regione per la costruzione delle discariche”.

Per il Presidente della Provincia, Emiliano “potrebbe approvare immediatamente il piano dei rifiuti ma soprattutto rendere pubblica una di queste discariche, così da non conferire più in quelle private. Si abbasserebbe il prezzo e si avrebbe una tassa inferiore”. E aggiunge: “con la discarica Vergine ci ha provato in 24 ore, perché non lo fa anche con le altre discariche? È sicuramente una scelta politica”.

A giorni, ha inoltre anticipato e annunciato lo stesso Tamburrano, arriverà dalla Regione anche il parere positivo per il sopralzo della discarica di Massafra. “Questa è la verità che non dice Emiliano nei suoi interventi pubblici”.

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