Europa League, Milan-Ludogorets 1-0

Nel ritorno dei sedicesimi di Europa League allo Stadio Giuseppe Meazza in San Siro va in scena il match tra Milan e Ludogorets.

Il risultato dell’andata, con i rossoneri trionfanti per 3-0 sul campo dei bulgari con i gol di CutroneRodriguezBorini, favorisce la squadra di mister Gattuso.

Per quanto riguarda le formazioni, il Milan schiera un 4-3-3 con Antonio Donnarumma in porta, AbateZapataRomagnoliRodriguez sulla linea difensiva. A centrocampo rifiata Suso, a gestire le operazioni sarà Locatelli con Montolivo e Kessiè. Andrè Silva prima punta, con Borini e Cutrone sulle corsie esterne.

Il Ludogorets conferma il 4-2-3-1 con Broun in porta, NatanaelMoţiTerziev e Cicinho sulla linea difensiva. Góralski e Anicet agiranno a centrocampo, mentre sulla trequarti vedremo Wanderson, Marcelinho e Misidjan. L’unica punta sarà il polacco Świerczok.

La partita inizia come auspicato da mister Gattuso alla vigilia, con il Milan che cerca di fare il proprio gioco nonostante il 3-0 dell’andata.

Al 21′ sono proprio i rossoneri ad andare in vantaggio grazie ad una bella azione corale finalizzata da Fabio Borini: Kessiè fa partire un passaggio filtrante con il contagiri per Cutrone, che nel nuovo ruolo di esterno, trova un gran cross sul secondo palo che taglia tutta l’area. Sulla palla si avventa il numero 11 spingendola in rete per l’1-0.

Dopo 2 brutti errori di Locatelli, che rischiano di ridare fiducia e coraggio ai bulgari, si chiude la prima frazione di gioco. Buon atteggiamento del Milan, che non si è dimostrato spazio e con grande convinzione ha trovato il gol della certezza del passaggio del turno.

Nella seconda frazione, la squadra di casa molla un po’ la presa lasciando l’iniziativa al Lugodorets. Al 57′ Antonio Donnarumma compie una gran parata su Natanael: il numero 6 prova la conclusione, blocca il portiere rossonero.

Il secondo tempo si conclude senza grosse occasioni. Il Milan trafigge il Ludogorets anche a San Siro, grazie a Borini, in gol per la terza partita consecutiva. I rossoneri volano agli ottavi, e iniziano a preparare il delicato match di domenica sera contro la Roma di Di Francesco.

Inter – Bologna 2-1, Karamoh regala la vittoria ai nerazzurri

Nella XIV giornata di Serie A l’Inter ospita il Bologna a San Siro, i padroni di casa sono alla ricerca di una vittoria che non arriva dal 3 dicembre contro il Chievo mentre i rossoblu vogliono tornare a fare punti dopo le due pesanti sconfitte contro Napoli e Fiorentina.

Iniziano meglio i padroni di casa che al 2′ si portano subito in vantaggio grazie alla deviazione vincente di Eder su cross di Brozovic, secondo gol consecutivo per l’ex attaccante della Sampdoria; i nerazzurri dominano il gioco in avvio di partita ma al 25′ subiscono il pari da parte degli ospiti con l’ex Palacio che approfitta di un errore in rilancio di Miranda per involarsi davanti alla porta e battere Handanovic con un bel diagonale destro, l’attaccante argentino non esulta ma riceve comunque gli applausi del suo ex pubblico.

La squadra di Spalletti non ci sta e prova a reagire con Perisic ma le sue sortite offensive non portano il risultato sperato: si va all’intervallo sul punteggio di 1-1.

Nella ripresa i padroni di casa iniziano forte come nel primo tempo e sfiorano subito il raddoppio su calcio d’angolo con i tentativi di D’Ambrosio e Skriniar che però si infrangono sulla traversa; Perisic e Brozovic continuano il pressing offensivo dei nerazzurri senza però  riuscire a trovare la via della rete, Spalletti vuole scuotere i suoi e inserisce Rafinha al posto proprio di Brozovic beccato dal pubblico di San Siro e al 63′ l’Inter trova il vantaggio grazie alla splendida iniziativa di Karamoh che si libera con un dribbling al limite dell’area e batte Mirante con un mancino a giro sul primo palo.

Nella seconda metà della ripresa la partita diventa più divertente grazie ai numerosi capovolgimenti di fronte, al 68′ Valeri espelle Mbaye per un colpo rifilato a Rafinha; nel finale il Bologna prova a riaffacciarsi in avanti con Palacio che però non riesce a battere ancora una volta Handanovic e si deve arrendere con l’espulsione di Masina per un intervento ai danni del nuovo entrato Lisandro Lopez.

Termina così 2-1 la sfida tra Inter e Bologna, la squadra di Spalletti torna alla vittoria dopo più di due mesi e si porta al terzo posto scavalcando Roma e Lazio mentre gli ospiti incassano la terza sconfitta consecutiva e scendono in tredicesima posizione a quota 27.

 

Tabellino

INTER – BOLOGNA 2-1

INTER (4-3-3): Handanovic 6; Cancelo 6, Skriniar 6,5, Miranda 5 (46′ López 5) , D’Ambrosio 6; Vecino 6, Borja Valero 5, Brozovic 5 (59′ Rafinha 7) ; Karamoh 7 (73′ Gagliardini 5,5) , Eder 6,5, Perisic 5,5

A disposizione: Padelli, Berni, Ranocchia, Candreva, Santon, Dalbert, Pinamonti.

Allenatore: Luciano Spalletti 6

BOLOGNA (4-3-3): Mirante 5,5; Mbaye 5, Gonzalez 5, De Maio 5,5, Masina 5; Poli 5 (72′ Torosidis 6) , Pulgar 5, Dzemaili 6; Orsolini 5 (66′ Falletti 5,5) , Palacio 6,5, Di Francesco 5 (80′ Avenatti sv)

A disposizione: Santurro, Krafth, Helander, Romagnoli, Donsah, Keita, Nagy, Krejci, Destro, Crisetig

Allenatore: Roberto Donadoni 5,5

Marcatori: 2′ Eder, 25′ Palacio, 63′ Karamoh

Arbitro: Valeri 5,5

Ammoniti: 20′ Palacio; 64′ Mbaye; 79′ D’Ambrosio

Espulsi: 68′ Mbaye, 90′ Masina

In attesa di Inter – Bologna: probabili formazioni, statistiche e quotazioni

Nella XXIV giornata di Serie A l’Inter ospita il Bologna a San Siro, due squadre in crisi di risultati anche se con ambizioni diverse (i rossoblu hanno conquistato tre punti nelle ultime cinque gare ma possono godere di un margine rassicurante sulla zona retrocessione mentre i padroni di casa non vincono in campionato dalla goleada contro il Chievo del 3 dicembre scorso) ma che vogliono assolutamente ritrovare i tre punti per proseguire la rincorsa ai propri obiettivi.

 

Le formazioni – Spalletti non vuole rischiare Icardi ancora non al meglio dopo l’infortunio muscolare rimediato in allenamento, al suo posto giocherà Eder a segno nella scorsa giornata contro il Crotone affiancato da Perisic e Candreva; sulla trequarti dovrebbe partire titolare Rafinha visto il buon approccio nella gara contro i rossoblu mentre in mediana confermati Vecino e Borja Valero. In difesa Cancelo agirà sulla sinistra mentre D’Ambrosio occuperà la fascia destra.

INTER (4-3-3): Handanovic; D’Ambrosio, Skriniar, Miranda, Cancelo; Rafinha, Vecino, Borja Valero; Candreva, Eder, Perisic

Anche Donadoni deve fare a meno del suo uomo migliore (Verdi), al suo posto dovrebbe giocare Di Francesco anche se Orsolini scalpita per un posto dal 1′; davanti Destro sarà affiancato dall’ex Palacio mentre in difesa è ballottaggio tra Helander e Gonzalez con quest’ultimo favorito per una maglia da titolare al fianco di De Maio.

BOLOGNA (4-3-3): Mirante; Mbaye, Gonzalez, De Maio, Masina; Poli, Pulgar, Dzemaili; Orsolini, Destro, Palacio

 

Le quotazioni – I bookmakers vedono l’Inter favorita per la vittoria finale nonostante il momento negativo a causa della differenza di tasso tecnico in campo e per i precedenti a favore (3 vittorie dei nerazzurri nelle ultime cinque sfide) anche se la squadra di Donadoni è chiamata alla grande prestazione e potrebbe approfittare del momento di difficoltà degli avversari per portare a casa punti.

Su Bwin una vittoria della squadra di Spalletti è quotata 1.48, il pareggio 4.25 mentre una vittoria del Bologna è data a 7.00

Per Paddypower una vittoria dell’Inter è data a 1.50, il pareggio 4.20 mentre una vittoria degli ospiti è quotata 7.00

 

Inter – Lazio 0-0, Handanovic e Strakosha blindano la porta

Nella XIX giornata di Serie A l’Inter ospita la Lazio a San Siro, la squadra di Spalletti vuole rialzare la testa dopo le tre sconfitte consecutive nel derby di Coppa Italia e contro Udinese e Sassuolo in campionato ma si troverà di fronte una delle squadre più in forma reduce dalla convincente vittoria contro il Crotone e determinata a fare bene per continuare la rincorsa alla Champions League.

Partono forte i padroni di casa che controllano il gioco con un pressing alto i biancocelesti rispondono in contropiede con Luis Alberto ma il suo tentativo di cross viene neutralizzato da Handanovic; al 31′ la prima vera occasione da gol capita sui piedi di Perisic che conclude al volo su cross di Borja Valero ma Strakosha si supera deviando in corner con una parata di puro istinto.

Nel finale di primo tempo anche la Lazio sfiora il vantaggio con il calcio d’angolo di Luis Alberto deviato sulla traversa da Borja Valero, si va negli spogliatoio sul risultato di 0-0.

Nella ripresa il ritmo è alto fin da subito, il primo squillo è ad opera di Borja Valero che prima elude Bastos con una finta al limite poi impegna Strakosha con un bel tiro a giro sul primo palo; al 60′ Rocchi assegna un calcio di rigore a favore degli ospiti per un presunto tocco di mano di Skriniar in area, ma il VAR interviene comandando l’on field review che fa cambiare la decisione dell’arbitro in quanto la palla colpisce prima la gamba dell’ex difensore della Sampdoria.

Inzaghi prova a scuotere i suoi e inserisce Felipe Anderson che porta vivacità e dinamismo all’attacco biancoceleste: al 74′ è lo stesso centrocampista brasiliano a sfiorare il vantaggio con un bel tiro incrociato deviato in corner da Handanovic mentre 1′ più tardi l’ex portiere dell’Udinese salva ancora il risultato sulla conclusione di Parolo.

Gli ospiti ora attaccano a pieno organico e si rendono pericolosi in contropiede a causa della superiorità offensiva: all’80’ Felipe Anderson si divora il gol dello 0-1 concludendo a lato da buona posizione, l’Inter risponde con il colpo di testa di Perisic bloccato da Strakosha.

Nel finale i nerazzurri si riversano in attacco alla ricerca del gol vittoria, l’ultima occasione della partita capita sui piedi di Icardi che però non riesce a deviare in rete un cross teso di Perisic; dopo 4′ di recupero termina così 0-0 la sfida tra Inter e Lazio.

Con questo pareggio la squadra di Spalletti interrompe la serie negativa di 3 sconfitte consecutive e rimane in terza posizione con 41 punti in attesa del recupero della gara della Roma mentre i biancocelesti blindano il quinto posto salendo a quota 37 con una partita da recuperare.

 

Tabellino

INTER – LAZIO 0-0

INTER (4-2-3-1): Handanovic 6,5; Cancelo 6 (82′ Dalbert 5), Skriniar 6,5, Ranocchia 6,5, Santon 6; Vecino 6, Gagliardini 6; Candreva 5 (73′ Joao Mario 5), Borja Valero 5 (85′ Brozovic 5), Perisic 5; Icardi 5

A disposizione: Padelli, Berni, Lombardoni, Nagatomo, Karamoh, Eder, Pinamonti

Allenatore: Luciano Spalletti 5,5

LAZIO (3-5-1-1): Strakosha 7; Bastos 6,5, De Vrij 7, Radu 6,5; Marusic 6, Parolo 6,5, Lucas 6,5, Milinkovic-Savic 6,5 (83′ Nani 6), Lulic 6 (58′ Lukaku 6); Luis Alberto 5 (65′ Felipe Anderson 5,5); Immobile 5,5

A disposizione: Guerrieri, Vargic, Patric, Basta, Wallace, Luiz Felipe, Jordao, Murgia, Neto

Allenatore: Simone Inzaghi 6,5

Arbitro: Gianluca Rocchi 5

Ammoniti: 67′ Santon; 72′ Vecino; 78′ Radu

In attesa di Inter – Lazio: probabili formazioni, statistiche e quotazioni

Nell’ultima partita del 2017 di Serie A l’Inter ospita la Lazio a San Siro, i nerazzurri vogliono tornare alla vittoria dopo le sconfitte contro il Milan in Coppa Italia e contro Udinese e Sassuolo in campionato mentre i biancocelesti sono dell’umore opposto e vogliono continuare a fare bene per rimanere attaccati alla zona Europa dopo le vittorie in Coppa Italia e in campionato contro il Crotone.

 

Le formazioni –  Spalletti deve fare a meno di Miranda e D’Ambrosio infortunati, in difesa spazio quindi a Ranocchia centrale e Cancelo e Santon sulle fasce; a centrocampo Vecino rientra dalla squalifica mentre Borja Valero agirà sulla trequarti insieme a Perisic e Candreva a supporto di Icardi

INTER (4-2-3-1): Handanovic; Cancelo, Skriniar, Ranocchia, Santon; Vecino, Gagliardini; Candreva, Borja Valero, Perisic; Icardi

Inzaghi deve sciogliere gli ultimi ballottaggi tra Wallace e Bastos in difesa e Lulic e Lukaku a centrocampo, per il resto confermata la formazione delle ultime giornate con Felipe Anderson pronto a partire dalla panchina

LAZIO (3-4-2-1): Strakosha; Wallace, De Vrij, Radu; Marusic, Parolo, Lucas Leiva, Lulic; Luis Alberto, Milinkovic-Savic; Immobile

 

Le quotazioni – I bookmakers vedono l’Inter favorita per la vittoria finale nonostante il momento negativo (i nerazzurri arrivano da tre sconfitte consecutive ed appena un gol segnato) e i pronostici a favore dei biancocelesti che hanno raccolto 3 vittorie negli ultimi cinque incontri; nella scorsa stagione terminò 2-1 per la squadra di Inzaghi a San Siro.

Su Bwin una vittoria dei padroni di casa è quotata 2.20, il pareggio 3.50 mentre una vittoria dei biancocelesti è data a 3.20

Per Betfair una vittoria della squadra di Spalletti è data a 2.25, il pareggio 3.60 mentre una vittoria della Lazio è quotata 3.20

Su Bet365 una vittoria dell’Inter è quotata 2.15, il pareggio 3.50 mentre una vittoria della squadra di Inzaghi è data a 3.30

Serie A, 18a giornata. Blackout Milan, festeggia l’Atalanta

Allo stadio San Siro in Milano si affrontano Milan ed Atalanta per il match valevole per la 18a giornata di Serie A.

Milan che sta vivendo forse il momento più buio della sua stagione, soltanto 4 punti con Gennaro Gattuso in panchina e l’amara sconfitta per 3-0 subita nell’ultima giornata al Bentegodi contro l’Hellas Verona. L’Atalanta arriva a questa sfida dopo il pari pirotecnico con la Lazio per 3-3, stessi punti dei rossoneri in classifica ed obiettivo Europa per la compagine di Gasperini.

Sul fronte formazioni, per il Milan Gattuso conferma al centro dell’attacco Nikola Kalinic, con Andrè Silva ancora in panchina. Assente lo squalificato Suso, a destra c’è Borini mentre sull’altro versante del tridente inedita posizione di esterno sinistro per Patrick Cutrone. Centrocampo degli ex con Kessiè, Montolivo e Bonaventura mentre in difesa al fianco di Bonucci è stato scelto Musacchio e non Zapata.
Nell’Atalanta, Gasperini lascia in panchina Josip Ilicic avanzando il raggio d’azione di Bryan Cristante. Le 2 punte saranno il Papu Gomez e Andrea Petagna. Torna titolare De Roon a centrocampo con Freuler, mentre sugli esterni spazio ad Hateboer e a Spinazzola.

Parte bene il Milan, che preme il pedale sull’acceleratore e trova il gol al 14′ con Jack Bonaventura: rete annullata al numero 5 rossonero grazie al VAR, che ravvisa un tocco di mano di Cutrone nell’azione che porta al vantaggio del Milan.
Al 19′ altro pericolo per la porta dell’Atalanta, pallone al limite dell’area di rigore per Montolivo che si coordina con l’interno destro trovando la parata in tuffo di Berisha.
Al 32′ però sono gli orobici ad andare incredibilmente in vantaggio con Cristante: pasticcio difensivo del Milan in marcatura sul calcio di punizione di Gomez, svetta più in alto di tutti Caldara che impegna Donnarumma,ma sulla respinta corta del portiere del Milan si avventa Cristante e insacca la rete del vantaggio.Al 35′ ci prova il Milan ancora una volta con Bonaventura, bravo il portiere Berisha a murare il tiro del numero 5.
Poche e confuse idee per i rossoneri, tanto possesso palla e nessuna giocata per spaccare l’equilibrio.

Il primo tempo della sfida di San Siro termina con il risultato di 0-1 in favore dell’Atalanta. Decide Bryan Cristante che segna dopo una disattenzione difensiva del Milan sugli sviluppi di un calcio di punizione.

La prima occasione del secondo tempo è in favore del Milan, mancino secco dal limite dell’area di rigore di Ricardo Rodriguez ben parata dal portiere dell’Atalanta Berisha.
1 minuto più tardi ci prova anche l’ex atalantino Kessié: deviazione aerea del numero 79 che termina di pochissimo a lato.
Al 55′, ancora Milan con Kalinic: traversone dalla destra di Abate per il numero 7 rossonero che stoppa e calcia trovando il muro provvidenziale di Hateboer con il portiere Berisha ormai battuto.
Al 64′ cambio Atalanta: esce Andrea Petagna, al suo posto il numero 72 Joseph Ilicic. Ed è proprio lo sloveno al 71′ a segnare il raddoppio degli orobici: Gomez allarga per Spinazzola che serve l’assist per Ilicic che con il mancino manda alle spalle di Donnarumma.La sfida alla Scala del calcio termina sul punteggio di 2-0 in favore degli orobici: disastro Milan, che mai ha dato la sensazione di poter recuperare la partita.
Continua il periodo d’oro dei ragazzi di Gasperini, che espugnano San Siro e si portano a 27 punti, conquistando il 7° posto in classifica della serie A.

Inter – Udinese 1-3, De Paul e Barak fermano i nerazzurri

Nell’anticipo della XVII giornata di Serie A l’Inter ospita l’Udinese a San Siro, i padroni di casa vogliono conquistare la tredicesima vittoria in campionato per rimanere in testa alla classifica mentre i friulani sono desiderosi di proseguire la striscia di risultati positivi arrivati dopo il cambio allenatore.

https://youtu.be/vAFmnZSstj8

Iniziano meglio i nerazzurri che iniziano subito a riversarsi in attacco costringendo gli ospiti ad abbassarsi nella propria metà campo, al 7′ Perisic innesca Candreva ma il suo colpo di testa termina tra le braccia di Bizzarri e 1′ più tardi è Vecino a rendersi pericoloso ma la sua incursione viene fermata da Nuytinck.

La squadra di Oddo resiste per poi ripartire velocemente in contropiede e al 14′ si porta in vantaggio, Santon perde palla in area e Widmer lascia partire un cross che viene deviato in rete da due passi da Lasagna; i padroni di casa subiscono il colpo ma reagiscono riportando subito il risultato in parità con la girata di Icardi su un cross perfetto di Candreva.

Verso la metà del primo tempo è ancora l’Inter a tenere in mano il pallino del gioco e ad attaccare con continuità soprattutto con Candreva e Perisic che però non riescono a concretizzare, si va negli spogliatoi sul risultato di 1-1; nella ripresa l’Udinese si rende subito pericolosa con Lasagna che però non approfitta di un buco difensivo di Skriniar, poi la squadra di Spalletti ricomincia ad attaccare costringendo i bianconeri nella propria metà campo.

Al 58′ l’episodio chiave del match: Widmer porta palla e crossa dal fondo, Santon devia palesemente con il braccio ma il guardalinee alza la bandierina per segnalare l’uscita del pallone dal terreno di gioco al momento del cross; l’arbitro Mariani (all’esordio in Serie A) viene richiamato dal VOR (Video Operation Room) che gli consiglia di ricorrere all’on field review e dopo aver rivisto l’episodio incriminato decide di assegnare calcio di rigore per l’Udinese, valutando la palla ancora in gioco sul cross di Widmer.

Dal dischetto si presenta De Paul che non sbaglia segnando il gol dell’1-2; la squadra di Oddo avrebbe l’occasione di chiudere la partita pochi minuti più tardi con Fofana che però spara alle stelle su invito di De Paul mentre i padroni di casa sfiorano il pari in più occasioni con Skriniar e Vecino.

Spalletti vuole scuotere i suoi e inserisce Karamoh per un deludente Santon ma sono gli ospiti a trovare la via della rete al 77′ con Barak che finalizza al meglio un contropiede veloce orchestrato da Jankto.

Il gol dell’1-3 toglie fiducia ai nerazzurri che non riescono ad organizzare al meglio le sortite offensive e perdono la lucidità necessaria per essere precisi sottoposta, l’Udinese controlla la partita senza sbilanciarsi tanto; dopo 5′ di recupero termina così 1-3 la sfida tra Inter e Udinese.

La squadra di Spalletti incassa la prima sconfitta della stagione e rimane ferma a quota 40 punti in classifica mentre i friulani salgono in undicesima posizione con 21 punti.

 

Tabellino

INTER- UDINESE 1-3

INTER (4-2-3-1): Handanovic 6,5; D’Ambrosio 5,5, Skriniar 5,5, Miranda 6, Santon 5 (69′ Karamoh 5,5); Vecino 5,5 (78′ Eder 5,5), Borja Valero 5,5; Candreva 6,5, Brozovic 6 (54′ Gagliardini 6), Perisic 5; Icardi 6,5

A disposizione: Padelli, Berni, Cancelo, Ranocchia, Dalbert, Nagatomo, Pinamonti

Allenatore: Luciano Spalletti 6

UDINESE (3-5-2): Bizzarri 6,5; Stryger Larsen 6, Danilo 5,5, Nuytinck 6; Widmer 6, Barak 7, Fofana 6 (74′ Behrami 6), Jankto 7, Ali Adnan 6,5; De Paul 7,5 (88′ Hallfredsson sv), Lasagna 6,5 (79′ Perica 6)

A disposizione: Scuffet, Bochniewicz, Pezzella, Ingelsson, Balic, Matos, Bajic, Maxi Lopez, Ewandro

Allenatore: Massimo Oddo 6,5

Marcatori: 14′ Lasagna, 15′ Icardi, 61′ De Paul (Rig.), 77′ Barak

Arbitro: Mariani 6

Ammoniti: 28′ Ali Adnan; 43′ Nuytinck; 67′ Fofana; 73′ Vecino; 74′ Widmer

In attesa di Inter – Udinese: probabili formazioni, quotazioni e statistiche

La XVII giornata di Serie A si apre con l’anticipo tra Inter e Udinese a San Siro, i padroni di casa vogliono trovare la tredicesima vittoria in campionato per cancellare la prestazione sottotono in Coppa Italia contro il Pordenone e mantenere la testa della classifica ma si troveranno di fronte una squadra rivitalizzata dal cambio allenatore e che vuole trovare continuità dopo le due vittorie contro Crotone e Benevento.

 

Le formazioni – Spalletti deve fare a meno di Joao Mario reduce da una tonsillite ma dovrebbe schierare la stessa formazione che ha pareggiato all’Allianz Stadium con Santon esterno di difesa, Borja Valero e Vecino in mediana e Brozovic sulla trequarti insieme a Candreva e Perisic a sostegno di Icardi.

INTER (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Skriniar, Miranda, Santon; Vecino, Borja Valero; Candreva, Brozovic, Perisic; Icardi

Oddo conferma il 3-5-1-1 con Barak e Jankto a centrocampo e Fofana in ballottaggio con Hallfredsson per un posto dal 1′, in attacco Lasagna e De Paul si giocano una maglia da titolare mentre è sicuro del posto Maxi Lopez.

UDINESE (3-5-1-1): Bizzarri; Stryger Larsen, Danilo, Nuytinck; Widmer, Barak, Fofana, Jankto, Adnan; Lasagna, Maxi Lopez

 

Le quotazioni – I bookmakers vedono l’Inter favorita per la vittoria finale a causa della differenza tecnica in campo e dei precedenti a favore (5 vittorie negli ultimi cinque incontri), anche se il cambio di panchina ha causato ai friulani un cambio di marcia in positivo che potrebbe mettere in difficoltà i nerazzurri.

Per Bwin una vittoria della squadra di Spalletti è data a 1.33, il pareggio 5.00 mentre una vittoria degli ospiti è quotata 10.50

Su Betfair una vittoria dei nerazzurri è quotata 1.33, il pareggio 5.00 mentre una vittoria dell’Udinese è data a 9.50

Per Bet365 una vittoria dell’Inter è data a 1.33, il pareggio 5.25 mentre una vittoria della squadra di Oddo è quotata 9.50

 

Sport, Milano ospita il ‘Gazzetta Sports Awards’ e Inter-Pordenone

Un indiscutibile grande serata di sport italiano, quella tenutasi ieri sera a Milano.

Da un lato per la grande peformance del Pordenone di mister Colucci che, con grande dignità e volontà ha messo in serie difficoltà l’Inter di Spalletti. Sotto l’attento sguardo dei tifosi neroazzurri che hanno avuto modo di osservare le tante occasioni conquistate dagli avversari.

I neroverdi, oggi, occupano la quinta posizione del girone B di serie C. Una squadra con carattere, quella scesa ieri tra il verde del Meazza. Un palo colpito e la soddisfazione di aver portato la squadra di casa, con un intatto 0-0, ai calci di rigore. Dati i tanti errori dal dischetto da entrambe le parti, alla fine è stata l’Inter ad avere la meglio con un pizzico di fortuna. E lo stesso Spalletti confessa : “Il Pordenone meritava più di noi”.

A testa alta, altissima, i friulani possono raggiungere casa portandosi in ‘saccoccia’ un’esperienza non da tutti i giorni. Da inattesi sono arrivati e da grande rivelazione ne sono usciti.

Nella stessa serata, nella stessa città, agli East End Studios si è tenuta la terza edizione dei  “Gazzetta Sports Awards”. Gli oscar dello sport italiano hanno accolto alcui dei più grandi campioni.

Tra questi non poteva certo mancare il ‘super portierone’ Gigi Buffon, estremo difensore della Juventus e della nazionale italiana da ormai tantissimi anni. Gigi è stato premiato con il titolo di ‘uomo dell’anno’ e ha ricevuto, oltre al premio, un videomessaggio del collega Iker Casillas, portiere della nazionale spagnola .

La Juventus capitanata dal presidente Agnelli vince, invece, come ‘squadra dell’anno’.

Per due leggende, fresche di ritiro, sono arrivati i più sentiti riconoscimenti come, appunto, ‘leggenda dell’anno’. Trattasi di Alberto Contador, famoso ciclista e dell’ex  e intramontabile capitano della Roma, Francesco Totti.

Alberto Contador, Sofia Goggia, Gigi Buffon e Francesco Totti.

Andrea Belotti è, per la Gazzetta dello Sport, ‘miglior performance dell’anno’. Grande soddisfazione per il ‘gallo’ dopo un inizio di stagione non proprio al top.

Il premio di ‘donna dell’anno’ va alla sciatrice Sofia Goggia.

Il ct dell’Atalanta, Giampiero Gasperini, viene votato come ‘allenatore dell’anno’.

Al pilota Ducati Andrea Dovizioso l’exploit dell’anno, a Matteo Manassero il fairplay dell’anno, alla Nazionale Pallavolo Femminile Sorde il premio di atleta paralimpico dell’anno.

Inter – Chievo 5-0, goleada a San Siro e primo posto in classifica

Nella XV giornata di Serie A l’Inter ospita il Chievo a San Siro, i padroni di casa vogliono assolutamente vincere per portarsi in testa alla classifica ma si troveranno davanti una delle formazioni più collaudate del campionato che ha già fermato il Napoli al Bentegodi.

Iniziano meglio i padroni di casa che si riversano in attacco con Candreva e Santon, i gialloblu rispondono con il colpo di testa di Meggiorini parato da Handanovic; la squadra di Spalletti conquista numerosi calci d’angolo e al 23′ si porta in vantaggio con Perisic che ribadisce in rete un tiro di Santon respinto da Sorrentino.

Il vantaggio spiana la strada ai nerazzurri che prima sfiorano il gol con Joao Mario liberato da Icardi poi trovano il raddoppio al 38′ con una bella azione in contropiede orchestrata da Brozovic e finalizzata da Icardi che batte ancora Sorrentino con un diagonale sul secondo palo da posizione defilata.

Si va all’intervallo sul risultato di 2-0, nella ripresa la squadra di Spalletti continua a dominare e al 57′ trova il gol del 3-0 ancora con Perisic che insacca con un bel diagonale; il Chievo non riesce a reagire e 3′ più tardi subisce il quarto gol ad opera di Skriniar che prima inizia l’azione poi la finalizza con un colpo di testa.

Maran prova a scuotere i suoi e inserisce Tomovic al posto dell’infortunato Rigoni e Garritano al posto di Meggiorini ma il copione rimane lo stesso con l’Inter che continua a controllare il gioco e ad attaccare a pieno organico senza concedere nulla agli avversari, al 92′ Perisic firma la sua tripletta personale con un mancino che porta il risultato finale sul 5-0.

Con questa vittoria la squadra di Spalletti si porta in testa alla classifica con 39 punti a +1 dal Napoli e a +2 dalla Juventus in attesa dello scontro diretto di sabato prossimo all’Allianz Stadium mentre gli ospiti interrompono la striscia positiva di tre risultati utili consecutivi e rimangono in dodicesima posizione con 20 punti.

 

Tabellino

INTER – CHIEVO 5-0

INTER (4-2-3-1): Handanovic 6; D’Ambrosio 6,5 (78′ Dalbert 6), Skriniar 7, Ranocchia 6, Santon 7; Brozovic 7, Borja Valero 6; Candreva 7 (85′ Karamoh sv), Joao Mario 6,5, Perisic 8; Icardi 7 (75′ Eder 6)

A disposizione: Padelli, Berni, Cancelo, Vecino, Nagatomo, Pinamonti

Allenatore: Luciano Spalletti 7

CHIEVO (4-3-1-2): Sorrentino 5; Cacciatore 5, Dainelli 5, Gamberini 5, Gobbi 5 (88′ Jaroszynski sv); Bastien 5, Rigoni 4,5 (66′ Tomovic 5,5), Depaoli 5; Birsa 5; Meggiorini 5,5 (69′ Garritano 5,5) , Inglese 5

A disposizione: Seculin, Confente, Cesar, Bani, Gaudino, Stepinski, Leris, Pucciarelli, Pellissier

Allenatore: Rolando Maran 5

Marcatori: 23′ Perisic, 38′ Icardi, 57′ Perisic, 60′ Skriniar, 90+2′ Perisic

Arbitro: Calvarese 6

Ammoniti: 56′ Ranocchia

In attesa di Inter – Chievo: probabili formazioni, statistiche e quotazioni

Nella XV giornata di Serie A l’Inter ospita il Chievo a San Siro, chance importante per i nerazzurri che in caso di vittoria si porterebbero in testa alla classifica superando il Napoli sconfitto nell’anticipo di ieri sera al San Paolo.

 

Le formazioniSpalletti deve fare a meno di Miranda e Gagliardini squalificati oltre che di Vecino infortunato, nel 4-2-3-1 spazio a Ranocchia in difesa mentre a centrocampo giocheranno Brozovic e Joao Mario; davanti confermati Perisic e Candreva a sostegno di Icardi.

INTER (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Skriniar, Ranocchia, Santon; Borja Valero, Brozovic; Candreva, Joao Mario, Perisic; Icardi

Assenze anche per Maran con Castro infortunato e Radovanovic squalificato, a centrocampo dovrebbe scendere in campo Bastien a fianco di Rigoni ed Hetemaj mentre in attacco agirà probabilmente la coppia MeggioriniInglese.

CHIEVO (4-3-1-2): Sorrentino; Cacciatore, Gamberini, Tomovic, Gobbi; Bastien, Rigoni, Hetemaj; Birsa; Meggiorini, Inglese

 

Le quotazioni – I bookmakers vedono l’Inter favorita per la vittoria finale a causa del buon momento di forma e dei precedenti (tre vittorie nerazzurre e un pareggio negli ultimi cinque incontri) anche se gli ospiti hanno dimostrato di avere una buona organizzazione tattica e giocano con serenità a causa della posizione di classifica tranquilla.

Per Bwin una vittoria dei padroni di casa è quotata 1.40, il pareggio 4.50 mentre una vittoria della squadra di Maran è data a 8.50

Su Paddypower una vittoria dell’Inter è data a 1.36, il pareggio 4.70 mentre una vittoria dei gialloblu è quotata 7.50

Per Bet365 una vittoria degli uomini di Spalletti è quotata 1.40, il pareggio 4.75 mentre una vittoria del Chievo è data addirittura a 8.00

Inter – Atalanta 2-0, doppietta di Icardi e secondo posto blindato

Nel posticipo della XIII giornata di Serie A l’Inter ospita l’Atalanta a San Siro, i padroni di casa vogliono tornare a vincere dopo il pareggio in casa contro in Torino per non perdere terreno dal Napoli capolista ma anche la squadra di Gasperini vuole cancellare il deludente pareggio contro la SPAL e tornare a fare punti per muovere la classifica.

https://youtu.be/qXiq6w2HUOc

Iniziano meglio gli uomini di Spalletti che riconquistano subito palla poi si riversano in attacco sfruttando soprattutto le fasce mentre l’Atalanta si affida soprattutto alle iniziative di Ilicic per rendersi pericolosa: al 17′ l’ex Palermo e Fiorentina offre un assist perfetto ad Hateboer che si presenta in area ma viene fermato da Handanovic.

L’Inter risponde al 25′ con Icardi lanciato a rete da un tacco illuminante di Borja Valero ma l’attaccante argentino si fa chiudere lo specchio della porta da Berisha; 1′ più tardi il numero 9 nerazzurro sfiora ancora una volta il gol con un colpo di testa di poco a lato su cross di Candreva.

Nel finale la squadra di Spalletti cresce costringendo gli avversari a difendersi nella propria metà campo, al 40′ Icardi viene abbracciato da Toloi in area ma l’arbitro fa proseguire tra le proteste del pubblico e dei giocatori. Si va all’intervallo sul punteggio di 0-0.

Nella ripresa il copione è identico con i padroni di casa che continuano ad attaccare a pieno organico, al 50′ D’Ambrosio subisce fallo da Palomino e sulla punizione seguente Candreva offre un assist preciso ad Icardi che batte Berisha di testa per il gol dell’1-0.

Gasperini prova a scuotere i suoi e inserisce Petagna che allunga la squadra e offre subito un assist a Gomez ma l’argentino spara alto da buona posizione; l’Inter continua però a fare la partita e al 60′ trova il raddoppio ancora con un colpo di testa di Icardi che finalizza un bell’anticipo con cross di D’Ambrosio.

Gasperini inserisce anche Orsolini e Haas al posto di Gomez e Toloi in vista della sfida decisiva di giovedì contro l’Everton in Europa League mentre i padroni di casa controllano il gioco riuscendo a non concedere troppe occasioni agli avversari.

Dopo 4′ di recupero termina così 2-0 la sfida tra Inter e Atalanta, la squadra di Spalletti conquista tre punti importanti che la portano al secondo posto a -2 dal Napoli mentre i bergamaschi rimangono in undicesima posizione con 16 punti ma pensano già alla sfida decisiva di giovedì sera a Liverpool contro l’Everton.

 

Tabellino

INTER – ATALANTA 2-0

INTER (4-2-3-1): Handanovic 6,5; D’Ambrosio 6,5, Skriniar 6,5, Miranda 7, Santon 6; Vecino 6, Gagliardini 6; Candreva 6,5 (72′ Brozovic 5,5), Borja Valero 7 (83′ Joao Mario sv), Perisic 6; Icardi 7,5 (90′ Eder sv)

A disposizione: Berni, Karamoh, Dalbert, Nagatomo, Pinamonti, Ranocchia, Cancelo, Padelli

Allenatore: Luciano Spalletti 6,5

ATALANTA (3-4-1-2): Berisha 6,5; Toloi 6 (77′ Haas 6), Palomino 5, Masiello 5,5; Hateboer 6, De Roon 5,5, Cristante 6,5, Castagne 5,5; Kurtic 6; Ilicic 5,5 (55′ Petagna 6,5), Gomez 5 (67′ Orsolini 6)

A disposizione: Rossi, Vido, Melegoni, Bastoni, Schmidt, Gosens, Cornelius, Mancini, Gollini

Allenatore: Gian Piero Gasperini 5,5

Marcatori: 51′, 60′ Icardi

Arbitro: Fabbri

Ammoniti: 49′ Palomino, 54′ Kurtic

In attesa di Inter – Atalanta: probabili formazioni, statistiche e quotazioni

Nel posticipo della XIII giornata di Serie A l’Inter ospita l’Atalanta a San Siro, la squadra di Spalletti vuole tornare alla vittoria dopo il pareggio contro il Torino per rimanere nella scia del Napoli mentre gli altri nerazzurri devono vincere per migliorare la propria posizione in classifica.

 

Le formazioni – Spalletti conferma il 4-2-3-1 con i titolatissimi: Icardi ha recuperato e sarà regolarmente in campo coadiuvato da Perisic, Candreva e Borja Valero sulla trequarti mentre in mediana agiranno Vecino e Gagliardini; in difesa confermato Nagatomo al posto di Dalbert.

INTER (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Skriniar, Miranda, Nagatomo; Vecino, Gagliardini; Candreva, Borja Valero, Perisic; Icardi

Problemi di formazione per Gasperini che probabilmente dovrà fare a meno di Caldara e Spinazzola per problemi fisici oltre che di Freuler per squalifica, nel 3-4-2-1 spazio a Palomino in difesa e Gosens a centrocampo mentre in attacco confermata la coppia Ilicic-Gomez alle spalle di Petagna.

ATALANTA (3-4-2-1): Berisha; Toloi, Palomino, Masiello; Hateboer, De Roon, Cristante, Gosens; Ilicic, Gomez; Petagna 

 

Le quotazioni – I bookmakers vedono l’Inter favorita per la vittoria finale a causa dei precedenti a favore (3 vittorie negli ultimi cinque incontri e una sola sconfitta) e della differenza di punti in classifica, anche se la squadra di Gasperini ha sempre messo in difficoltà le big ed affamata di punti dopo il pareggio deludente contro la SPAL. Nella scorsa stagione finì 7-1 a San Siro con tripletta di Icardi e Banega.

Per Bwin una vittoria dei padroni di casa è quotata 1.75, il pareggio 3.70 mentre una vittoria della Dea è data a 4.75

Su Paddypower una vittoria della squadra di Spalletti è data a 1.70, il pareggio 3.70 mentre una vittoria dell’Atalanta è quotata 4.40

Per Bet365 una vittoria dell’Inter è quotata 1.72, il pareggio 3.80 mentre una vittoria della squadra di Gasperini è data a 4.75

In attesa di Inter – Torino: probabili formazioni, statistiche e quotazioni

Nel lunch match della XII giornata l’Inter ospita il Torino a San Siro, crocevia fondamentale per i padroni di casa che vogliono vincere per proseguire la striscia positiva di undici risultati utili consecutivi e mantenere il secondo posto mentre i granata vogliono continuare a far bene dopo l’ultima vittoria in rimonta col Cagliari.

 

Le formazioni – Spalletti potrebbe cambiare qualcosa della formazione titolare, nel solito 4-2-3-1 Borja Valero è in ballottaggio con Brozovic per un posto sulla trequarti insieme a Perisic e Candreva mentre in attacco confermato Icardi.

INTER (4-2-3-1): Handanovic; D’ambrosio, Skriniar, Miranda, Nagatomo; Gagliardini, Vecino; Candreva, Borja Valero, Perisic; Icardi

Nel 4-3-3 granata Belotti torna titolare in attacco insieme a Iago Falque e Ljajic mentre a centrocampo Acquah si gioca una maglia da titolare con Valdifiori, confermati Baselli e Rincon.

TORINO (4-3-3): Sirigu; De Silvestri, N’Koulou, Moretti, Ansaldi; Acquah, Rincon, Baselli; Iago Falque, Belotti, Ljajic

 

Le quotazioni – I bookmakers vedono l’Inter favorita per la vittoria finale a causa del momento di forma (i nerazzurri sono reduci da due vittorie e in questa stagione sono ancora imbattuti mentre gli ospiti sono ritornati alla vittoria dopo due sconfitte consecutive nel derby contro la Juventus e a Firenze) anche se il Torino possiede un notevole bagaglio tecnico e vuole continuare a fare punti per migliorare la sua posizione in classifica. Precedenti tra le due squadre in parità con due vittorie a testa negli ultimi cinque incontri.

Per Bwin una vittoria della squadra di Spalletti è quotata 1.57, il pareggio 4.20 mentre una vittoria degli ospiti è data a 5.75

Su Paddypower una vittoria dell’Inter è data a 1.52, il pareggio 4.20 mentre una vittoria della squadra di Mihajlovic è quotata 5.50

Per Bet365 una vittoria dei padroni di casa è quotata 1.55, il pareggio 4.20 mentre una vittoria del Torino è data a 6.00

 

Inter – Sampdoria 3-2, nerazzurri primi dopo un finale thriller

Nell’anticipo della X giornata di Serie A l’Inter ospita la Sampdoria a San Siro, entrambe le squadre arrivano da un buon momento di forma e vogliono vincere per continuare la striscia di risultati positivi, si prevede una gara spettacolare.

https://youtu.be/E-DqvL0xXJI

Iniziano meglio i padroni di casa che attuano fin dal 1′ un pressing asfissiante per recuperare palla per poi chiudere tutti gli spazi in fase di non possesso, al 5′ Candreva sfiora il palo con un destro da fuori e al 12′ Perisic si rende pericoloso dalla sinistra ma il suo tiro termina tra le braccia di Puggioni.

I nerazzurri continuano a spingere con D’Ambrosio e Candreva e al 18′ trovano il gol del vantaggio con l’ex della partita Skriniar che risolve una mischia su calcio d’angolo anticipando Puggioni; i blucerchiati accusano il colpo e non riescono a reagire subendo le proiezioni offensive degli avversari, al 29′ Perisic sfiora il raddoppio colpendo il palo con un tiro da 40 metri approfittando di un rinvio sbagliato del portiere avversario e 2′ più tardi è Icardi ad andare vicino alla rete con un colpo di testa parato.

Le varie occasioni create dai nerazzurri sono il preludio al gol del 2-0 che arriva al 32′ grazie alla girata al volo in diagonale di Icardi su un rinvio corto della retroguardia avversaria; nel finale di primo tempo l’Inter domina e continua ad attaccare colpendo il secondo palo dell’incontro con il colpo di testa del capitano argentino.

Si va all’intervallo sul risultato di 2-0, nella ripresa il copione non cambia con la squadra di Spalletti che fa la partita e Icardi che segna il 3-0 al 55′ dopo una bella azione sull’asse VecinoPerisic.

Giampaolo prova a scuotere i suoi inserendo Kownacki al posto di Zapata, e proprio l’attaccante polacco approfitta di una svista della retroguardia avversaria per accorciare le distanze al 64′ su cross di Quagliarella; dopo il gol dell’1-3 i blucerchiati prendono coraggio confezionando alcune sortite offensive che però l’attaccante napoletano non riesce a finalizzare, l’Inter risponde in contropiede con Icardi e Joao Mario che però non riescono ad arrivare alla conclusione.

La Sampdoria concede spazi agli avversari ma prende coraggio ripartendo in contropiede e all’85’ segna il gol del 2-3 grazie al colpo di testa di Quagliarella su cross di Praet, anche in questo caso difesa nerazzurra da rivedere.

Nel finale Icardi non riesce a chiudere la partita in contropiede per una grande parata con i piedi di Puggioni, i padroni di casa vogliono tenere il possesso per far passare tempo prezioso mentre la Sampdoria continua ad attaccare ma non riesce ad essere concreta negli ultimi metri.

Dopo 3′ di recupero termina così 3-2 la sfida tra Inter e Sampdoria, con questa vittoria la squadra di Spalletti si porta prosegue la striscia positiva di dieci risultati utili consecutivi e si porta momentaneamente in testa alla classifica con 26 punti in attesa di Genoa – Napoli mentre i blucerchiati vengono fermati dopo due vittorie consecutive e 8 gol segnati ma rimangono comunque in sesta posizione a quota 17.

 

Tabellino

INTER – SAMPDORIA 3-2

INTER (4-2-3-1): Handanovic 5,5; D’Ambrosio 6,5, Skriniar 6,5, Miranda 5,5, Nagatomo 6,5 (84′ Santon sv); Vecino 6 (74′ Joao Mario 5,5), Gagliardini 5,5; Candreva 7, Borja Valero 6,5, Perisic 6,5; Icardi 7,5 (87′ Eder sv)

A disposizione: Berni, Cancelo, Karamoh, Pinamonti, Dalbert, Ranocchia, Padelli

Allenatore: Luciano Spalletti 7

SAMPDORIA (4-3-1-2): Puggioni 5; Bereszynski 6, Silvestre 5,5, Ferrari 5,5, Murru 5; Barreto 5,5 (65′ Linetty 6), Torreira 5,5, Praet 6; Ramirez 5 (46′ Caprari 6,5); Zapata 5 (57′ Kownacki 7), Quagliarella 6

A disposizione: Tozzo, Sala, Capezzi, Strinic, Krapikas, Regini, Verre, Alvarez

Allenatore: Marco Giampaolo 5

Marcatori: 18′ Skriniar, 32′, 55′ Icardi, 64′ Kownacki, 85′ Quagliarella

Arbitro: Guida

Ammoniti: 60′ Murru; 88′ Gagliardini; 88′ Quagliarella; 90′ Eder