In attesa di Inter – Bologna: probabili formazioni, statistiche e quotazioni

Nella XXIV giornata di Serie A l’Inter ospita il Bologna a San Siro, due squadre in crisi di risultati anche se con ambizioni diverse (i rossoblu hanno conquistato tre punti nelle ultime cinque gare ma possono godere di un margine rassicurante sulla zona retrocessione mentre i padroni di casa non vincono in campionato dalla goleada contro il Chievo del 3 dicembre scorso) ma che vogliono assolutamente ritrovare i tre punti per proseguire la rincorsa ai propri obiettivi.

 

Le formazioni – Spalletti non vuole rischiare Icardi ancora non al meglio dopo l’infortunio muscolare rimediato in allenamento, al suo posto giocherà Eder a segno nella scorsa giornata contro il Crotone affiancato da Perisic e Candreva; sulla trequarti dovrebbe partire titolare Rafinha visto il buon approccio nella gara contro i rossoblu mentre in mediana confermati Vecino e Borja Valero. In difesa Cancelo agirà sulla sinistra mentre D’Ambrosio occuperà la fascia destra.

INTER (4-3-3): Handanovic; D’Ambrosio, Skriniar, Miranda, Cancelo; Rafinha, Vecino, Borja Valero; Candreva, Eder, Perisic

Anche Donadoni deve fare a meno del suo uomo migliore (Verdi), al suo posto dovrebbe giocare Di Francesco anche se Orsolini scalpita per un posto dal 1′; davanti Destro sarà affiancato dall’ex Palacio mentre in difesa è ballottaggio tra Helander e Gonzalez con quest’ultimo favorito per una maglia da titolare al fianco di De Maio.

BOLOGNA (4-3-3): Mirante; Mbaye, Gonzalez, De Maio, Masina; Poli, Pulgar, Dzemaili; Orsolini, Destro, Palacio

 

Le quotazioni – I bookmakers vedono l’Inter favorita per la vittoria finale nonostante il momento negativo a causa della differenza di tasso tecnico in campo e per i precedenti a favore (3 vittorie dei nerazzurri nelle ultime cinque sfide) anche se la squadra di Donadoni è chiamata alla grande prestazione e potrebbe approfittare del momento di difficoltà degli avversari per portare a casa punti.

Su Bwin una vittoria della squadra di Spalletti è quotata 1.48, il pareggio 4.25 mentre una vittoria del Bologna è data a 7.00

Per Paddypower una vittoria dell’Inter è data a 1.50, il pareggio 4.20 mentre una vittoria degli ospiti è quotata 7.00

 

Bologna – Storia di ordinario terrorismo sottile

ore 10:30 esco dal supermercato con una mia amica ed assisto ad una scena tremenda. L’addetto alla sorveglianza dell’area parcheggio: uomo nero proveniente dal Gana, alto 1,80, sguardo fiero e morbido, stava facendo osservare ad un gruppo di pachistani: alti 1,60, olivastri con la classica barba, e due bambini affianco: uno sui 7 anni l’altro sui due anni, che stavano ANDANDO CONTRO MANO e che avrebbero potuto causare un incidente, come successe un mese fa fra altre persone. Uno di quelli ha risposto: “Non sei tu che devi dircelo, deve dircelo la persona che abbiamo tagliata strada no tu. Hai capito! ? Avete capito il significato di questa frase!

Il cattivo della situazione ha voluto svilire il lavoro del bravo uomo nero perché secondo lui non doveva assolutamente riprenderlo mentre tagliava la strada per parcheggiare. Questo l’Idl ha un vasto parcheggio sotterraneo, e presenta la segnaletica stradale che tutti i parcheggi, di diversa natura, presentano. Questo se ne è infischiato, e ha fatto quello ha voluto non supponendo di essere poi ripreso dal bravo uomo nero ligio al suo lavoro che non fa altro di dirigere il traffico e far rispettare le regole poiché lui è PAGATO PER FARE QUESTO.
Il cattivo uomo olivastro non solo ha continuato nel suo sproloquiare, ma ha insegnato hai suoi figli che: “non dovete mai farvi prendere in giro da chi è pagato per essere schiavo”. Incredibile, questo uomo ha definito schiavo quell’onesto lavoratore che fa di mestiere l’addetto alla sicurezza. Il bambino di 7 anni ha riso guardando l’impiegato  si è abbracciato al papà che rideva pure lui dell’uomo bravo mentre salivano le scale per entrare al supermercato.

Un bolognese, attempato e saccente in tutto questo trambusto disse: “Bene, devono andare tutti a casa loro.” Al ché il solito uomo olivastro rispose: “io sono a casa mia, lavoro qui, pago le tasse, e faccio quello che fate voi italiani”. Capito ?
La maleducazione gliela avremmo insegnata noi italiani.

La cosa che io invece ho ammirato è la delicatezza con la quale l’uomo nero ha messo in evidenza il loro ERRORE. Mentre quelli, presuntuosi quali sono, hanno tirato su i pantaloni (attenzione quando tra uomini mentre discutono alzano i pantaloni è un indicatore di carica come i tori) e lo hanno ridicolizzato davanti ai loro figli. Stiamo passando attraverso un clima terroristico sottile. Terrorismo non è soltanto due bombe per fare strage, ma è soprattutto due persone che ridicolizzano chi lavora.

Fantacalcio: probabili formazioni della 32°giornata di serie A

Alla vigilia della Pasqua 2017, le partite della 32° giornata di serie A si giocheranno tutte di sabato. A dare il via ci sarà il derby di Milano alle 12.30, mentre alle 20.45 si chiuderà con Napoli – Udinese. Visto l’orario ed il giorno, giornata di campionato un po’ anomala per il fantacalcio. Soprattutto per Inter e Milan nel derby della Madonnina.

. Nerazzurri che dopo la sconfitta subita a Crotone non possono permettersi di buttare via la sfida più attesa dell’anno. Mister Pioli conferma Banega assieme a Perisic e Candreva, mentre Gagliardini (non al meglio) potrebbe lasciare il poto a Joao Mario, ancora una volta panchina per Brozovic. I rossoneri stanno vivendo un buon momento, e freschi di closing proveranno a portare a casa il derby. Montella potrebbe affidarsi a Paletta a fianco di Romagnoli, mentre a centrocampo la squalifica di Pasalic libera un posto per Mati Fernandez.

INTER: Handanovic, Medel, Miranda, Ansaldi, D’Ambrosio, Kondogbia, Gagliardini, Banega, Candreva, Perisic, Icardi.

MILAN: Donnarumma, Romagnoli, Paletta, De Sciglio, Calabria, Kucka, Mati Fernandez, Sosa, Suso, Deulofeu, Bacca.

. Sfida di campionato tra due squadre ormai salve, probabilmente ne risentirà lo spettacolo! Sardi che recuperano Borriello, l’unico dubbio riguarda la difesa, ballottaggio Salamon/Capuano per sostituire Pisacane. Veronesi che hanno alle spalle tre sconfitte di fila, si affidano a Pellissier e Meggiorini.

CAGLIARI: Rafael, Salamon, Bruno Alves, Isla, Murru, Padoin, Ionita, Tachtsidis, Joao Pedro, Sau, Borriello.

CHIEVO: Seculin, Spolli, Dainelli, Cacciatore, Izco, Radovanovic, Castro, Hetemaj, De Guzman, Pellissier, Meggiorini.

. Derby toscano per Fiorentina ed Empoli. Viola che credono ancora all’Europa, Sosa potrebbe schierare le due punte approfittando del buon momento di Babacar. Ko capitan Rodriguez, c’è però Tomovic pronto a sostituirlo. Empoli che praticamente non vince da troppe partite ed inizia a sentire il Crotone avvicinarsi per la lotta alla retrocessione. Martusciello ha a disposizione tutti.

FIORENTINA: Tatarusanu, Tomovic, Astori, Sanchez, Milic, Badelj, Borja Valero, Tello, Kalinic, Bernardeschi, Babacar.

EMPOLI: Skorupski, Laurini, Belusci, Barba, Pasqual, Krunic, Buchel, Croce, El Kaddouri, Marilungo, Thiam.

. Visto che Mandorlini non ha dato l’impronta sperata, a Genoa torna Juric. In attacco il cileno Pinilla è squalificato, chance quindi per Palladino, mentre in porta rientra Lamanna. Lazio che deve vincere per mantenere il distacco sulla furia Atalanta, per farlo, Inzaghi si affida al tridente Keita, Anderson e Immobile.

GENOA: Lamanna, Gentiletti, Munoz, Burdisso, Laxalt, Veloso, Lazovic, Rigoni, Palladino, Ntcham, Simeone.

LAZIO: Strakosha, Radu, De Vrij, Hoedt, Parolo, Milinkovic-Savic, Basta, Biglia, Keita, Felipe Anderson, Immobile.

. Rossoblù che non vincono a Palermo dal 1934, un digiuno che dura da 83 anni. Donadoni deve fare a meno di Nagy (stagione finita), Rizzo e Donsah. Neanche Destro ha la certezza di scendere in campo titolare, visto che le recenti prestazioni Di Francesco potrebbe portare il mister a sostituirlo. Palermo che ha esonerato in settimana Lopez per lasciare spazio a Bortoluzzi, ultimo disperato tentativo di raggiungere una salvezza quasi impossibile.

PALERMO: Posavec, Cionek, Goldaniga, Pezzella, Rispoli, Bruno Henrique, Gazzi, Chochev, Sallai, Balogh, Nestorovski.

BOLOGNA: Mirante, Gastaldello, Maietta, Masina, Torosidis, Pulgar, Dzemaili, Taider, Verdi, Krejci, Destro.

. Chi non sarebbe esaltato dopo aver segnato tre reti al Barcellona? All’Adriatico di Pescara si affrontano la prima e lìultima della classe. Mister Allegri dopo l’impresa di mercoledì sera in Champions League ha deciso di fare turnover, in campo Rincon, Rugani, Sturaro e Lemina. Gli uomini di Zeman sperano in una Juve distratta dalla vittoria precedentemente citata per poter coglierli di sorpresa e giocargli un brutto scherzo.

PESCARA: Fiorillo, Campagnaro, Coda, Biraghi, Zampano, Muntari, Coulibaly, Memushaj, Brugman, Cerri, Caprari.

JUVENTUS: Neto, Rugani, Barzagli, Lichtseiner, Asamoah, Marchisio, Rincon, Lemina, Mandzukic, Dybala, Higuain.

. Roma che a 7 partite dalla fine del campionato si trova seconda a meno 6 punti dalla Juventus. Giallorossi che ci credono ancora, alla 32° giornata trovano sul loro cammino una delle squadre più in palla della serie A, l’Atalanta. Bergamaschi che devono fare a meno dello squalificato Papu Gomez. Nonostante questa brutta assenza sognano l’impresa per restare in zona Europa. Dopo il derby di Milano è la partita più attesa del week end.

ROMA: Szczesny, Manolas, Fazio, Rudiger, Paredes, Mario Rui, Strootman, Nainggolan, El Shaarawy, Salah, Dzeko.

ATALANTA: Berisha, Caldara, Masiello, Toloi, Conti, Kurtic, Freuler, Kessié, Cristante, Paloschi, Petagna.

. Torino che dopo aver disputato un girone di andata alla grande si trova a fare i conti con il Crotone, squadra che lotta per la salvezza. Dopo la vittoria storica con l’Inter, gli uomini di Nicola sono chiamati ad un’altra impresa, ovvero dare continuità alla vittoria per poter prendersi la salvezza. Mihajlovic pretende molto dai suoi, potrebbe uscirne una bella partita.

TORINO: Hart, Moretti, Rosettini, Zappacosta, Barreca, Lukic, Benassi, Baselli, Iago Falque, Ljajic, Belotti.

CROTONE: Cordaz, Ceccherini, Ferrari, Martella, Rosi, Barberis, Crisetig, Rhoden, Stoian, Falcinelli, Trotta.

. La Sampdoria è l’esempio di una squadra che nonostante la salvezza raggiunta con largo anticipo continua a giocarsi ogni partita, merito anche di un allenatore come Giampaolo. Il Sassuolo sta ultimando una stagione che non ha nulla a che vedere con quella passata, nonostante tutto però propone nel nostro campionato sempre nuovi giovani promettenti.

SASSUOLO: Consigli, Acerbi, Cannavaro, Lirola, Peluso, Pellegrini, Missiroli, Duncan, Politano, Ragusa, Matri.

SAMPDORIA: Viviano, Silvestre, Skriniar, Bereszynski, Dodo, Barreto, Torreira, Linetty, Fernandes, Qualgliarella, Schick.

. Napoli ormai saldo al terzo posto affronta un Udinese che non perde da 6 partite. Partenopei che schierano il solito tridente, mentre a sinistra Strinic in vantaggio su Ghoulam. Friulani che confermano Zapata in attacco, visto il suo buon periodo di forma, mentre Adnan si candida per sostituire l’infortunato Samir, per il resto non dovrebbero esserci grosse sorprese.

NAPOLI: Reina, Albiol, Koulibaly, Hysaj, Strinic, Jorginho, Allan, Hamsik, Callejon, Mertens, Insigne.

UDINESE: Karnezis, Danilo, Angella, Widmer, Adnan, Badu, Jankto, Hallfredsson, De Paul, Thereau, Zapata.

Cari fantallenatori un augurio a tutti voi di buona Pasqua! Alla prossima giornata!

La Roma espugna il Dall’Ara di Bologna grazie alle reti di Fazio, Salah e Dzeko

Il Dall’Ara di Bologna vede i padroni di casa scontrarsi con la Roma nella partita valida per la 31° giornata di campionato di serie A. I giallorossi, che hanno esattamente il doppio dei punti in classifica dei rossoblù, sono chiamati alla vittoria, dopo il successo della Juventus di ieri sera in casa contro il Chievo, per combattere per lo scudetto e per garantirsi un margine di vantaggio dal Napoli, impegnato contro la Lazio.

La Roma deve risollevarsi dopo l’eliminazione contro la Lazio in Coppa Italia e per farlo Spalletti effettua tre cambi rispetto al derby, che ha visto un’inutile vittoria dei giallorossi. Schiera Szczesny e recupera Fazio e De Rossi dal primo minuto, facendo accomodare in panchina Paredes. Il tecnico toscano opta per una difesa a 4, pensata per cercare di arginare le ripartenze degli esterni offensivi rossoblù, composta da Rudiger, Fazio, Manolas e Juan Jesus. La novità assoluta rispetto alle indicazioni della vigilia è la conferma di El Shaarawy titolare dal primo minuto dopo la buona prestazione nel derby.

Il Bologna cerca il riscatto dopo la sconfitta con la Fiorentina e la Roma, trattandosi di un avversario di qualità, può rappresentare uno stimolo e un’occasione per soddisfare i tifosi con un bello spettacolo. Donadoni torna alla difesa a 4 e rilancia Krafth e Masina, recuperato in extremis, sugli esterni, schiera a centrocampo Dzemaili, Pulgar e Nagy e in attacco manda in campo l’ex Destro come punta centrale supportata da Verdi e Krejci.

I rossoblù partono subito all’attacco con Verdi che sfrutta un passaggio errato di Juan Jesus, entra in area, ma viene abilmente contrastato al momento della conclusione.

I primi dieci minuti vedono una partita equilibrata, senza molte occasioni, con due squadre che si studiano, senza che nessuna delle due riesca a guadagnarsi la supremazia territoriale.

Al 18’ Verdi serve una gran palla per Destro in area, Szczsesny nel tentativo di anticipare l’attaccante fa carambolare la palla su Manolas concedendo il corner al Bologna. Al 23’ Destro prende il tempo a Manolas, ma il portiere giallorosso esce e blocca la palla.

Al 25’ Fazio firma il vantaggio della Roma, inventando una bellissima giocata sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il difensore argentino si inserisce nel mucchio, si avventa sul pallone vagante e in piena area di rigore infila Mirante col destro.  0-1.

Tre minuti dopo Masina prova subito a ripristinare una situazione di parità, tentando una conclusione di sinistro dal limite dell’area che però termina fuori.

L’ultimo quarto d’ora vede un netto dominio della Roma, che fa la partita, mentre i padroni di casa cercano solamente le ripartenze in contropiede.

Al 41’ Salah segna il raddoppio della Roma grazie a un bellissimo pallonetto che scavalca Mirante. Da segnalare la sponda preziosa di Dzeko che gioca di prima un passaggio di Strootman, servendo in area Salah, che riesce a liberarsi del pressing dei difensori e a scegliere benissimo il tempo dello scatto, andando ancora in gol contro il Bologna, dopo la tripletta segnata nella partita di andata. 0-2.

Il primo tempo si conclude con il doppio vantaggio della Roma che mette un’ipoteca sul successo finale del match. Il Bologna si è mostrato poco incisivo in attacco, con Destro molto isolato, e si è lasciato sorprendere in difesa in occasione di entrambi i gol. Donadoni appare visibilmente sconfortato per l’interpretazione del match da parte dei suoi, a cui manca mordente.

La formazione del Bologna rientra in campo con una novità: Verdi è costretto a cedere il posto a Di Francesco a causa di problemi muscolari sopraggiunti alla fine del primo tempo.

L’attaccante, classe 1994, entra subito in partita e al 47’ crossa per Dzemaili che ci prova di testa, ma la sua soluzione aerea è troppo centrale e Szczescny si ritrova il pallone tra le mani. Il Bologna fallisce così l’occasione per riaprire il match, opportunità che si ripresenta al 51’ quando Di Francesco, lanciato da Dzemaili, da posizione defilata cerca con un tiro ad incrocio l’angolino più lontano, ma il pallone sbatte contro il palo e Szczesny riesce a farlo suo prima che Destro riesca ad intervenire per il tap-in.

L’ingresso di Di Francesco ha dato nuova linfa all’attacco rossoblù e la partita ora è molto più equilibrata e ha un ritmo completamente diverso rispetto al primo tempo.

Al 68’ Perotti, appena subentrato ad El Shaarawy, salta Krafth e cerca l’angolino basso più vicino con un tiro di esterno destro, ma trova la parata a terra di Mirante.

Al 75’ Salah lancia in campo aperto Perotti che si presenta da solo davanti a Mirante, ma l’argentino sceglie di servire Dzeko che appoggia facilmente in rete. 0-3. 34° gol stagionale per l’attaccante bosniaco che così chiude definitivamente la partita.

Al 90’ il destro di Pektovic termina di poco a lato della porta difesa da Szczesny e al 93’ il portiere giallorosso, sul fischio di chiusura, è chiamato ad effettuare la parata più difficile della partita sulla staffilata dalla distanza di Di Francesco.

Il match termina 3-0 per la Roma grazie alle reti di Fazio, Salah e Dzeko. Una vittoria agevole per i giallorossi, che hanno giocato bene, seppur con alcune sbavature in fase di impostazione, e si sono mostrati cinici, sfruttando gli spazi lasciati dagli avversari. Alla Roma, che si riporta così a -6 dalla Juventus, rimane la strenua difesa del secondo posto, che garantisce l’ingresso diretto alla fase finale a gironi della Champions League, e la speranza di un passo falso da parte dei bianconeri. Il Bologna ha giocato un primo tempo decisamente sottotono, ma nella ripresa ha mostrato un bel calcio che meritava di essere premiato con un gol.

BOLOGNA-ROMA 0-3 (0-2)

MARCATORI: Fazio 25’, Salah 41’, Dzeko 75’

BOLOGNA (4-3-3): Mirante; Krafth, Gastaldello, Maietta (76’ Torosidis), Masina; Nagy (63’ Petkovic), Pulgar, Dzemaili; Verdi (46’ Di Francesco), Destro, Krejci. A disposizione: Costa, Sarr, Mbaye, Oikonomou, Viviani, Donsah, Taider, Rizzo, Sadiq.

Allenatore: Donadoni

ROMA (4-2-3-1): Szczesny; Rüdiger, Fazio, Manolas (78’ Vermaelen), Juan Jesus; De Rossi, Strootman; Salah, Nainggolan, El Shaarawy (65’ Perotti); Dzeko (85’ Totti). A disposizione: Alisson, Lobont, Peres, Mario Rui, Paredes, Gerson, Grenier.

Allenatore: Spalletti

ARBITRO: Damato di Barletta

AMMONITI: Manolas, Strootman e Maietta per gioco scorretto. Petkovic per simulazione.

 

 

 

Bologna-Roma: probabili formazioni e quotazioni

Alle 15 al Dall’Ara di Bologna i padroni di casa ospitano la Roma, gara valida per la 31° giornata di campionato di serie A.

Dopo la recente e cocente eliminazione in Coppa Italia contro la Lazio, la Roma si deve concentrare solo sul campionato ed è chiamata alla vittoria se vuole continuare ad insediare la Juventus, vincente ieri sera sul Chievo e attualmente a + 9 sui giallorossi.

FORMAZIONI

Emerson ha rimediato una tendinite e molto probabilmente Spalletti deciderà di tenerlo a riposo per poi riaverlo a pieno regime nella delicata sfida di sabato prossimo contro l’Atalanta.

De Rossi ha recuperato e potrebbe avere una maglia da titolare al centro del centrocampo e anche Fazio ha buone possibilità di rientrare dal primo minuto, andando a ricomporre il terzetto difensivo con Manolas e Rudiger. Spalletti ritrova anche Strootman dopo la squalifica che gli aveva fatto saltare la partita contro l’Empoli. L’attacco giallorosso vedrà Dzeko supportato da Nainggolan e Salah, con El Shaarawy e Perotti che sembrano avere poche chance.

ROMA (3-4-2-1): Szczesny; Rudiger, Fazio, Manolas; Peres, Strootman, De Rossi, Mario Rui; Salah, Nainggolan; Dzeko

Allenatore: Spalletti

Donadoni sembra poter fare affidamento sull’ex Destro che viaggia verso il pieno recupero e con ogni probabilità agirà da centravanti supportato da Krejci e Verdi. A centrocampo Pulgar rientra dalla squalifica e andrà a sostituire Viviani, mentre in difesa Krafth e Torosidis sono favoriti sulle fasce e al centro dovrebbe rivedersi Gastaldello.

BOLOGNA (4-3-3): Mirante; Krafth, Gastaldello, Maietta, Torosids; Dzemaili, Pulgar, Nagy; Krejci, Destro, Verdi

Allenatore: Donadoni

QUOTAZIONI

Per https://www.bwin.it/ la vittoria del Bologna è quotata 7.25 , il pareggio 4.75 e il successo giallorosso 1.42.

Su https://www.bet365.it/ la vittoria dei padroni di casa è data a 8.00, il pareggio sempre a 4.75 e la vittoria della Roma a 1.40.

Per il sito http://www.paddypower.it la vittoria del Bologna è quotata 7.25, il pareggio 4.50 e la vittoria giallorossa 1.40.

Fantacalcio: probabili formazioni 31° giornata di Serie A

Attenzione Fantallenatori!!!!! Alle 15 gioca Empoli-Pescara!!!! Orario insolito per iniziare la 31 giornata di serie A, non dimenticate di fare le formazioni.

Di seguito le probabili formazioni:

EMPOLI: Toscani in crisi nera affrontano il Pescara di Zeman a caccia dell’ultimo possibile treno per rimanere in A, unico ballottaggio tra Veseli/Bellusci.

Skorupski, Veseli, Costa, Laurini, Pasqual, Krunic, Buchel, Croce, El Kaddouri, Maccarone, Thiam

PESCARA: In caso di vittoria accorcerebbe a 6 punti il distacco proprio con l’Empoli quartultimo, dopodiché mancherebbero ancora 7 partite alla fine del campionato, mai dire mai! Unico dubbio di Zeman: Bahebeck o Cerri?

Fiorillo, Campagnaro, Bovo, Biraghi, Zampano, Muntari, Coulibaly, Memushaj, Benali, Bahebeck, Caprari.

ATALANTA: In settimana Gasperini ha promesso che in caso di Europa ballerebbe la Papu Dance. Prima però bisogna battere il Sassuolo dando continuità ai buoni risultati ottenuti fino ad ora. Comunque, visto che tutti vogliamo farci 4 risate, Forza Atalanta!

Berisha, Caldara, Masiello, Toloi, Conti, Kurtic, Freuler, Grassi, Spinazzola, Gomez, Petagna

SASSUOLO: Fino ad oggi non è stata certo l’annata migliore per i neroverdi. Gli uomini di Di Francesco non vincono da più di 5 partite. Contro i bergamaschi si contendono un posto tra i titolari Politano/Ragusa e Duncan/Missiroli.

Consigli, Acerbi, Cannavaro, Lirola, Peluso, Pellegrini, Aquilani, Duncan, Politano, Brardi, Defrel.

JUVENTUS: Vista l’imminente sfida di Champions League contro il Barcellona, Allegri potrebbe fare un po’ di turn over. Rugani pronto a sostituire Chiellini e Rincon al posto di Khedira.

Buffon, Bonucci, Chiellini, Lichtseiner, Asamoah, Marchisio, Rincon, Pjanic, Cuadrado, Sturaro, Dybala.

CHIEVO: Veronesi ormai salvi vanno a Torino per giocarsi la partita. In difesa non è ancora chiaro se giocherà Spolli o Cesar, mentre per l’attacco sembra confermato Pellissier visto lo straordinario momento di forma, in panchina Meggiorini.

Sorrentino, Spolli, Dainelli, Cacciatore, Frey, Radovanovic, Castro, Hetemaj, Birsa, Pellissier, Inglese.

SAMPDORIA: Dopo la vittoria di domenica scorsa, la Samp cerca di dare continuità ai risultati contro la Fiorentina. La squadra di Giampaolo sta facendo un buonissimo campionato, 44 punti sono per i blucerchiati un ottimo bottino.

Viviano, Silvestre, Skriniar, Bereszynski, Regini, Barreto, Torreira, Linetty, Fernandes, Qualgliarella, Schick.

FIORENTINA: Toscani reduci da 3 vittorie consecutive vanno a Genova con la speranza di agguantare la zona Europa. Sosa si affida ad Ilicic in appoggio a Babacar/Kalinic, quest’ultimo non ancora sicuro di giocare al 100%, da valutare le sue condizioni.

Tatarusanu, Rodriguez, Astori, Sanchez, Cristoforo, Badelj, Borja Valero, Tello, Chiesa, Ilicic, Babacar.

UDINESE: Del Neri ha a disposizioni quasi tutti i suoi uomini, gli resta da decidere se tornare a schierare Karnezis o dare continuità a Scuffet, in difesa dubbio Angella/Felipe mentre per l’attacco ballottaggio Thereau/Perica.

Karnezis, Danilo, Angella, Widmer, Samir, Badu, Kums, Hallfredsson, De Paul, Thereau, Zapata.

GENOA: Mandorlini vuole dimenticare la pesante umiliazione subita la scorsa giornata contro l’Atalanta, inoltre non vince da 3 partite. Con Pinilla squalificato giocherà Ntcham, anche se Palladino proverà a far ricredere l’allenatore fino all’ultimo.

Rubinho, Izzo, Munoz, Burdisso, Laxalt, Hiljemark, Cofie, Rigoni, Morosini, Ntcham, Simeone.

CROTONE: Con la squadra al completo, Nicola sembra aver risolto tutti i suoi dubbi. In casa con L’inter faranno il possibile per rimanere attaccati alla coda salvezza.

Cordaz, Ceccherini, Ferrari, Martella, Rosi, Capezzi, Crisetig, Rhoden, Stoian, Falcinelli, Trotta.

INTER: Mister Pioli non ha ancora svelato come schiererà il centrocampo a Crotone, al momento si contendono il posto Kondogbia, Joao Mario, Banega, Brozovic e Gagliardini (non al meglio, da valutare). In difesa torna la coppia Murillo  Miranda.

Handanovic, Murillo, Miranda, Ansaldi, D’Ambrosio, Kondogbia, Banega, Joao Mario, Candreva, Perisic, Icardi.

MILAN: Rossoneri che affrontano un Palermo in evidente difficoltà, se vogliono risultare una grande squadra a caccia dei propri obiettivi dovrebbero vincere senza difficoltà e senza scrupoli. Una mancata vittoria continuerebbe rimanderebbe ancora una volt il salto di qualità. Dubbio Pasalic/Mati Fernandez.

Donnarumma, Romagnoli, Paletta, De Sciglio, Vangioni, Kucka, Pasalic, Sosa, Suso, Deulofeu, Bacca.

PALERMO: Lopez proverà ancora una volta a far quadrare una squadra che non ha ne capo ne coda, i risultati ne sono la prova. Anche per loro una delle ultime possibilità di rimanere agganciati alla lotta salvezza. Ballottaggio Goldaniga/Andelkovic.

Fulignati, Gonzalez, Goldaniga, Vitiello, Rispoli, Bruno Henrique, Jajalo, Pezzella, Chochev, Diamanti, Nestorovski.

BOLOGNA: Con Masina da valutare, Donadoni deve scegliere due tra Krafth, Torosidis ed Mbaye. A centrocampo rientra Pulgar, mentre Nagy parte in vantaggio nei confronti di Donsah.

Mirante, Gastaldello, Maietta, Krafth, Torosidis, Pulgar, Dzemaili, Nagy, Verdi, Krejci, Destro.

ROMA: A Bologna per mantenere il vantaggio sul Napoli, Spalletti non sembra avere grossi dubbi di formazione. El Shaarawy e Perotti si accomodano in panchina.

Szczesny, Manolas, Fazio, Rudiger, Bruno Peres, Paredes, Mario Rui, Strootman, Nainggolan,  Salah, Dzeko.

CAGLIARI: C’è ancora qualcuno che mette in dubbio l’impiego di Borriello dal primo minuto. Io credo che Mister Rastelli non possa assolutamente privarsi dell’attaccante.

Rafael, Pisacane, Bruno Alves, Isla, Murru, Padoin, Ionita, Tachtsidis, Joao Pedro, Sau, Borriello.

TORINO: Per Mihajlovic solito ballottaggio tra Iturbe e Iago Falque, il secondo semvra favorito sul primo, mentre in difesa la squalifica di Rossettini potrebbe riaprire la strada a Castan.

Hart, Moretti, Castan, Zappacosta, Molinaro, Lukic, Benassi, Baselli, Iago Falque, Ljajic, Belotti.

LAZIO: Strakosha ancora titolare, complice l’infortunio subito da Marchetti. Per la difesa Wallace ha più probabilità di Hoedt di partire tra gli 11 titolari. Keita partirà ancora una volta dalla panchina per essere utilizzato a partita in corso.

Strakosha, Radu, Wallace, Bastos, Parolo, Milinkovic-Savic, Basta, Lukaku, Lulic, Felipe Anderson, Immobile.

NAPOLI: Sarri ha tutti a disposizione. Solito dubbio Diawara/Jorginho e Allan/Zielinski. In attacco confermati i 3 letali “piccoletti”.

Reina, Albiol, Koulibaly, Hysaj, Ghoulam, Jorginho, Allan, Hamsik, Callejon, Mertens, Insigne.

Buona giornata di fantacalcio a tutti! Alla prossima settimana!

 

Derby dell’Appennino alla Fiorentina, Bologna sottotono

Firenze e Bologna, due bellissime città che da sempre si danno battaglia in serie A nel derby dell’Appennino. Per l’occasione sono arrivati a Firenze dal capoluogo emiliano circa 1200 tifosi rossoblù, pronti a sostenere la propria squadra in questo finale di stagione. Presente in tribuna al Franchi anche il Presidente Joey Saputo, arrivato da Montreal per l’inaugurazione di domani alla nuova ala del centro tecnico. I viola hanno ancora la possibilità di qualificarsi per l’Europa League e vanno quindi a caccia di una vittoria in casa per dare qualche gioia ai tifosi vista l’ennesima stagione deludente.

PRIMO TEMPO: Si parte con il sole, primi 45 minuti abbastanza sonnolenti, Fiorentina più incisiva e Bologna troppo difensivo. Le azioni e le conclusioni più pericolose passano per l’area ospiti. La prima arriva dai piedi di Ilicic, lo sloveno calcia da fuori area non centrando però lo specchio della porta difesa da Mirante. Successivamente su calcio d’angolo battuto dal capitano Borja Valero, lasciato libero da marcatura in area colpisce di testa Astori ma l’83 del Bologna para facilmente. Contropiede della Fiorentina gestito da Badelj che allarga a sinistra per Borja Valero, lo spagnolo entra in area e conclude a botta sicura, bravissimo ancora una volta Mirante che respinge molto bene, azione che poi sfuma. Più tardi Kalinic invoca il calcio di rigore per una leggera trattenuta subita da Gastaldello, l’arbitro Doveri giustamente lascia correre.

SECONDO TEMPO: Kalinic termina il primo tempo zoppicando, Sosa decide quindi di far entrare Babacar. Oltre alla sostituzione in attacco cambia anche il meteo e sul Franchi si abbatte un temporale. L’unica cosa che non cambia è l’apatia del Bologna. Passano pochi minuti e su cross da sinistra di Milic, Babacar sovrasta Maietta in contrasto di testa e insacca nell’angolo alla destra di Mirante.

Finalmente Donadoni decide di cambiare i deludenti Taider e Viviani con Nagy e Dzemaili, sperando di dare una scossa al centrocampo rossoblù. Purtroppo però la partita non cambia e su errore abbastanza banale di Torosidis è ancora la Fiorentina a rendersi pericolosa, Tello si invola in fascia destra e mette il pallone rasoterra a centro dell’area, chiude in recupero Maietta. Passano i minuti e sugli sviluppi di un calcio d’angolo si rende pericoloso il Bologna, traiettoria che atterra sul secondo palo, dove il centrale Maietta colpisce l’esterno della rete di testa. Al 25’ del secondo tempo entra Saponara, proprio l’ex Empoli tira molto bene dai 20 metri, il portiere ospite è attento e respinge sopra la traversa. L’unica volta che Tatarusanu si sporca i guanti è su una conclusione di Krejci che però non gli crea particolari grattacapi. C’è spazio per un altro miracolo di Antonio Mirante, che toglie dal sette una punizione dal limite di Borja Valero.

Perdere a Firenze è lecito, però gli uomini di Donadoni non sono mai sembrati in partita per davvero. Se ad inizio secondo tempo sostituisci due dei centrocampisti su cui hai fatto affidamento nell’11 titolare, probabilmente c’è stato un errore di formazione dall’inizio. Il modulo adottato dal Mister, costringe il ceco Krejci ad una partita di sacrificio più difensiva che offensiva, senza mai poter incidere. Nonostante i 2 gol segnati fino ad oggi, Viviani con la sua ennesima prestazione impalpabile con inevitabile sostituzione si dirige verso la definitiva bocciatura. Male anche Destro che non fa di più che prendersi un giallo per un intervento fuori tempo in metà campo viola. Quando il migliore in campo è il tuo portiere, purtroppo qualcosa è andato storto. Fiorentina che ha fatto la sua partita senza troppe pretese, la loro vittoria gli permette di rosicchiare 2 punti al Milan nella corsa all’Europa League. Viste le buone prestazioni di Kalinic, Babacar non ha avuto tanto spazio in stagione. Il senegalese con questo gol si dimostra pronto e lancia un segnale positivo a mister Sosa.

FIORENTINA (3-4-2-1): Tatarusanu, Tomovic, Astori, Sanchez, Badelj, Borja Valero, Tello (84’ Chiesa), Milic, Ilicic (71’ Saponara), Cristoforo, Kalinic (46’ Babacar).

BOLOGNA (3-5-2): Mirante, Gastaldello, Torosidis (77’ Di Francesco), Maietta, Mbaye, Krejci, Viviani (54’ Nagy), Donsah, Taider (54’ Dzemaili), Verdi, Destro.

AMMONITI: Destro, Badelj, Tomovic, Cristoforo, Krejci.

RETI: Babacar 51’

Bologna racconta “Dalì experience”

Lo storico Palazzo Belloni, situato nel cuore di Bologna in via Barberia, ospita fino al 7 maggio 2017 una mostra dai connotati del tutto originali e stravaganti sulle opere artistiche della figura eccentrica di Salvador Dalì. 

La “Dalì experience” nasce come un’idea atta a coinvolgere lo spettatore in una vera e propria esperienza extrasensoriale, in cui emergono i principali motivi dell’arte surrealista e gli studi in ambito multimediale svolti dal poliedrico Dalì. Il palazzo ospita circa 200 opere che documentano il percorso interattivo e multimediale dell’artista. Tra queste ci sono 22 sculture museali, 10 opere in vetro realizzate alla fine degli anni ’60, 12 Gold objects, più di 100 opere grafiche tratte da 10 libri illustrati e 4 sculture monumentali.

La mostra consente allo spettatore di toccare gli aspetti principali e anche quelli secondari della carriera dell’artista catalano. Dalla sua passione per la rappresentazione di figure animalesche, sempre allegoria di qualcosa, Dalì passa all’illustrazione di racconti per poi arrivare al celebre concetto di tempo.

Ma “Dalì experience” propone anche un aspetto fondamentale del XX secolo: il viaggio attraverso le multi-dimensioni. Il poliedrico Dalì sperimenta la bidimensionalità delle grafiche, la tridimensionalità delle sculture per giungere infine alla quarta dimensione virtuale che va al di là dello spazio e del tempo. La mostra offre al pubblico delle installazioni interattive tra cui animazioni in 3d e proiezioni immersive.

Per concludere, l’esposizione passa in rassegna l’esperienza cinematografica di Dalì, i suoi rapporti e le sue esperienze con la moda, il design e la pubblicità, ma anche con la letteratura, la psicanalisi e la tecnologia. Quindi non solo il principale esponente della corrente surrealista, Dalì è anche un esponente dei campi più fertili nella cultura del suo secolo.

Bologna – 14enne musulmana rifiuta il velo, i genitori la rasano a zero

Una 14enne originaria del Bangladesh e residente a Bologna con i genitori e le sorelle di 16 e 17 anni rifiutava di indossare a scuola il velo imposto dalla propria religione, perciò i genitori, dopo una ripetuta serie di episodi, l’hanno rasata a zero.

La ragazzina viveva in un contesto familiare piuttosto rigido, fatto di divieti e continue minacce. Di nascosto, toglieva il velo prima di recarsi a scuola e lo indossava nuovamente quando rincasava. Più di una volta i genitori, dopo averla scoperta, l’hanno minacciata tagliandole una ciocca di capelli, finché l’ultima volta hanno deciso di punirla rasandole il capo. Davanti allo sgomento dei docenti che hanno visto la studentessa senza la sua lunga chioma nera, la ragazzina è scoppiata a piangere e ha raccontato l’accaduto. Gli insegnanti hanno immediatamente avvertito la Preside la quale, a sua volta, ha contattato i carabinieri che hanno fatto intervenire i servizi sociali.

In meno di 24 ore, la 14enne è stata sottratta ai genitori ed è stata affidata ai servizi sociali. Al momento, la psicologa sembra appoggiare la versione della ragazzina, la quale ha svelato le ripetute minacce e accuse da parte della madre per non essere ritenuta una “buona musulmana”. Anche gli insegnanti affermano che, da circa tre-quattro mesi, la ragazzina aveva dei ripetuti contrasti con i genitori.

È discordante, invece, il parere degli stessi genitori e delle sorelle della vittima. La madre sostiene che sia stata sua figlia stessa a chiedere di tagliare i capelli e di non averla costretta. In più, afferma che la ragazzina avesse anche i pidocchi e pertanto era stato necessario un taglio netto. Le sorelle, che al momento vivono ancora con i genitori, appoggiano la versione della madre.

È da verificare la veridicità delle versioni. Il procuratore proseguirà con le indagini, interrogando, se necessario, i compagni di classe della studentessa. Il fatto ha suscitato l’interesse di molti, Boldrini e Renzi hanno esposto la propria opinione a difesa del rispetto della legge e dei principi e il sindaco della città di Bologna, Virginio Merola, ha affermato: “Dobbiamo spiegare a questi genitori che vengono in Italia che devono educare i loro figli non solo in base alle loro convenzioni più o meno religiose, anche se questo caso mi sembra proprio di un tipo di autoritarismo che noi negli anni ’70 chiamavamo autoritarismo familiare”.

Fantacalcio: probabili formazioni della 30° giornata di serie A

Buongiorno Fantallenatori! Finalmente ritorna il campionato di serie A! Tanti enigmi e ballottaggi da risolvere, ma purtroppo non è facile entrare nella testa di Martusciello e scoprire se deciderà di far giocare Maccarone, Pucciarelli o Thiam??? Mister Allegri, schiererai Dybala???

SASSUOLO: Neroverdi che vogliono tornare alla vittoria dopo aver subito tre sconfitte nelle ultime quattro giornate di campionato. Politano in vantaggio su Ragusa con Defrel punta centrale.

Consigli, Lirola, Acerbi, Peluso, Dell’Orco, Pellegrini, Missiroli, Duncan, Berardi, Politano, Defrel.

LAZIO:  Gli uomini di Simone Inzaghi non vogliono interrompere la striscia positiva, si giocano a Reggio Emilia la permanenza in quarta posizione in classifica. Unico dubbio da risolvere è Basta/Patric.

Strakosha, Wallace, Hoedt, Radu, Patric, Biglia, Parolo, Milinkovic-Savic, Felipe Anderson, Lulic, Immobile.

ROMA: A difesa del secondo posto sul podio viene confermato Fazio in difesa assieme a Rudiger e Manolas. Strootman fuori per squalifica. Unica sorpresa possibile, anche se difficile, l’impiego di El Shaarawy al posto di Dzeko.

Szczesny, Fazio, Rudiger, Manolas, Bruno Peres, Mario Rui, Paredes, Nainggolan, Salah, Perotti, Dzeko.

EMPOLI: Periodo negativo infinito per i toscani, nelle ultime 5 partite 5 sconfitte. Lo scontro con la Roma non è certo il trampolino di rilancio più facile. Ballottaggio in attacco tra l’eterno Maccarone e Thiam, il primo in vantaggio sul secondo.

Skorupski, Barba, Bellusci, Laurini, Pasqual, Buchel, Krunic, El Kaddouri, Croce, Maccarone, Pucciarelli.

TORINO: Mihajlovic cambia ancora i due centrali di difesa, a sinistra in vantaggio Barreca su Molinaro, mentre a destra si conferma Zappacosta dopo la buona prestazione in nazionale.

Hart, Rossettini, Castan, Zappacosta, Barreca, Lukic, Baselli, Benassi, Iago Falque, Ljajic, Belotti.

UDINESE: sembra che Del Neri opterà per la gara di domenica alle 12.30 per Perica e non per Matos. Con  Karnezis ancora fuori, spazio al giovane Scuffet.

Scuffet, Danilo, Felipe, Widmer, Samir, Badu, Hallfredsson, Jankto, De Paul, Peica, Zapata.

CHIEVO: Potrebbe rientrare Dainelli dal primo minuto a discapito di Cesar. Dubbio che Maran deve ancora sciogliere, assieme all’impiego di Pellissier/Inglese.

Sorrentino, Spolli, Dainelli, Cacciatore, Gobbi, Radovanovic, Hetemaj, Castro, Birsa, Meggiorini, Pellissier.

CROTONE: Partita che non lascia pensare certo allo spettacolo, ma gli uomini di Nicola (al completo) hanno intenzione di non cedere e venderanno cara la pelle.

Codaz, Ceccherini, Ferrari, Rosi, Mesbah, Rohden, Crisetig, Capezzi, Stoian, Falcinelli, Tonev.

FIORENTINA: In vantaggio Tello su Bernardeschi, visto che gli ultimi giorni l’italiano si è allenato a parte. Ilicic e Saponara alle spalle di Kalinic.

Tatarusanu, Astori, Sanchez, Tomovic, Badelj, Borja Valero, Chiesa, Saponara, Tello ,Ilicic, Kalinic.

BOLOGNA: Non è ancora certa la presenza di Mirante, scalda i motori Da Costa, mentre a centrocampo lo squalificato Pulgar offre una chance al giovane Donsah. Tridente titolare per i rossoblù.

Mirante, Gastaldello, Maietta, Torosidis, Masina, Nagy, Donsah, Dzemaili, Verdi, Krejci, Destro.

GENOA: Dopo più di un mese di stop potrebbe rientrare a centrocampo Veloso. Mandorlini potrebbe lanciare dal primo minuto Morosini, il 21enne attaccante arrivato a Genova dal Brescia.

Lamanna, Munoz, Burdisso, Orban, Rigoni, Cataldi, Lazovic, Hiljemark, Laxalt, Simeone, Morosini.

ATALANTA: Dopo l’esordio con la nazionale, Petagna e Spinazzola non verranno risparmiati. Gasperini non potrà disporre solo di Dramé, per il resto avrà a disposizione tutti i suoi giocatori, compresi Conti e Caldara.

Gollini, Caldara, Masiello, Toloi, Conti, Kessié, Freuler, Spinazzola, Kurtic, Gomez, Petagna.

PALERMO: Anche la squadra del neo presidente Baccaglini non se la passa molto bene, la sfida con il Cagliari è uno degli ultimi treni per la serie A 2017/2018. Diamanti squalificato, ma Rispoli torna a disposizione.

Posavec, Cionek, Andjelkovic, Rispoli, Pezzela, Gazzi, Chochev, Sallai, Aleesami, Henrique, Nestorovski.

CAGLIARI: Sardi che vogliono dare continuità al loro discreto campionato. Anche se non al meglio, Rastelli non può fare a meno di Borriello, si tiene quindi pronto Sau.

Rafael, Isla, Pisacane, Bruno Alves, Padoin, Tachtsidis, Murru, Faragò, J. Pedro, Ionita, Borriello.

PESCARA: Nonostante i numeri non abbiano condannato ancora matematicamente il Pescara, il bianco azzurri sembrano ondannati alla retrocessione. Contro il Milan, Zeman si affida all’esperienza di Muntari, Bovo e Campagnaro.

Bizzai, Campagnaro, Bovo, Zampano, Biraghi, Muntari, Memushaj, Benali, Verre, Bahebeck, Caprari.

MILAN: Si parla solo di closing, ma Montella domenica affronta il Pescara in trasferta senza Suso. Sono favoriti Ocampos e Delofeu in appoggio a Bacca. Titolare anche Romagnoli dopo la parentesi nazionale.

Donnarumma, Romagnoli, Paletta, Vangioni, De Sciglio, Kucka, Sosa, Mati Fernandez, Deulofeu, Bacca, Ocampos.

NAPOLI: Per il big match di domenica sera al San Paolo con la Juventus, Sarri potrà tirare un sospiro di sollievo visto che Reina ed Hamsik hanno recuperato entrambi da noie muscolari. Solito tridente dei piccoletti e ballottaggio Diawara/Jorginho.

Reina, Koulibaly, Albiol, Hysaj, Ghoulam, Allan, Diawara, Hamsik, Callejon, Insigne, Mertens.

JUVENTUS: Allegri si coccola Bonucci al centro della difesa, però perde Pjaca e Mandzukic per infortunio. Potrebbe risparmiare Dybala dal primo visto che non è al meglio, ma vista l’importanza della partita potrebbe rischiarlo. Davanti come punta, il tanto atteso Higuain.

Buffon, Bonucci, Chiellini, Dani Alves, Asamoah, Marchisio, Khedira, Pjanic, Cuadrado, Alex Sandro, Higuain.

INTER: Mister Pioli vuole raggiungere a Lazio al 4° posto, per la sfida con i blucerchiati schiererà l’ex Icardi supportato da Perisic, Joao Pedro e Candreva. Medel ancora centrale di difesa assieme a Miranda.

Handanovic, Ansaldi, Miranda, Medel, D’Ambrosio, Gagliardini, Kondogbia, Perisic, J. Pedro, Candreva, Icardi.

SAMPDORIA: Doriani che giocano il Monday Night in trasferta a Milano senza il loro pupillo Muriel. Enigma ancora da risolvere per Gianpaolo, anche se è favorito Schick ad affiancare Quagliarella.

Viviano, Silvestre, Skriniar, Regini, Sala, Torreira, Barreto, Praet, Fernandes, Schick, Quagliarella.

Con la speranza di esservi stato utile vi auguro una buona giornata di Fantacalcio! Alla prossima settimana! Good Luck!

Bologna, vive all’occidentale e viene punita dalla famiglia

Una brutta storia quella che arriva oggi da Bologna. Una ragazzina di 14 anni con origini bengalesi, viene punita dalla famiglia perché ritenuta una figlia “non buona” . Fatima (nome di fantasia)  che da anni vive in Italia, decide di ribellarsi a quella religione che vede la donna come oggetto in possesso dell’uomo. Infatti, la ragazza che frequenta la seconda media vorrebbe vivere all’ “occidentale” è come tutte le sue amiche avere un cellulare, chattare e trascorrere la quotidianità come un adolescente dovrebbe trascorrere. La loro religione che impone alle donne delle regole molto restrittive, prevede anche l’utilizzo del velo islamico. Regola alla quale Fatima non è particolarmente legata, tant’è che decide di opporsi. La madre scoprendo che la figlia una volta fuori casa, vive all’ “occidentale” decide di punirla tagliandole i capelli a zero. La ragazza però, una volta in aula scoppia in lacrime di fronte ad un insegnante la quale sentendo il racconto della giovane decide di raccontare tutto alla preside.Alla segnalazione del dirigente scolastico alle autorità, sono seguite una serie di verifiche. Nel frattempo però, Fatima è stata allontanata ed introdotta in una casa protetta insieme alle sue sorelle. La comunità islamica di Bologna dichiara che l’atto dell’ imposizione non ha nulla a che vedere con la religione.

Bologna: guadagnare spostandosi a piedi, in bici e in autobus

Dall’1 aprile, Bologna darà il via all’iniziativa Bellamossa. L’idea è quella di invogliare il maggior numero di cittadini, studenti e aziende a sfruttare mezzi eco-friendly come l’autobus e la bicicletta o, semplicemente, basterà spostarsi a piedi. L’iniziativa di promozione della mobilità sostenibile si protrarrà per sei mesi. “Chi si muove bene si premia. Risuola le scarpe, inforca la bici, prendi il bus. Sali in treno, condividi l’auto”, afferma lo slogan di Bellamossa.

Come si fa ad aderire? Basta scaricare l’app gratuita “Betterpoints” tramite Playstore o Appstore, iscriversi al programma e indicare il proprio mezzo ecosostenibile. A questo punto non resta che dar il via alla marcia! Mentre il Gps certificherà la lunghezza dello spostamento effettuato, si accumuleranno i punti (puntimobilità) che permetteranno di ottenere sconti nei negozi, buoni spesa al supermercato e, una volta ogni due mesi partecipare all’estrazione di premi speciali. Tra questi vi saranno: 1 ciclomotore elettrico, 1 bici elettrica, 3 buoni viaggio del valore di 1.000 euro ciascuno, buoni spesa hi-tech, buoni per l’acquisto di libri e altro.

All’iniziativa si può aderire singolarmente oppure per aziende. Quelle che risulteranno tra le prime posizioni a fine progetto potranno avere premi come le rastrelliere oppure tanti voucher per i lavoratori.

Il programma, lanciato in collaborazione con Tper e sponsorizzato dall’agenzia del Comune e della Città metropolitana di Bologna per la mobilità e il trasporto pubblico locale, è stato accolto anche da alcune province di Bologna come Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, Castenaso e Sasso Marconi.

Per ulteriori informazioni basta visitare il sito Bellamossa.

Bologna e i sette segreti, una città da scoprire.

Bologna la dotta, Bologna la rossa, Bologna la rivoluzionaria. Bologna, la città dai mille appellativi, ricca di storie fascinose e sorprendenti, sempre avvolta da uno spirito rivoluzionario, sempre piena di vita, è  la città che nasconde i famosi sette segreti. I bolognesi, con orgoglio, amano sussurrare ai turisti la fatidica storia dei sette segreti di Bologna. Non si sa se realmente esistano tutti in quanto è possibile vederne solo una parte, ma la faccenda incuriosisce i molti che si dilettano a fare un tour della segretissima Bologna.

Partiamo dal più amato.

  1. La Piccola Venezia.

In via Piella, una stradina nascosta nel cuore di Bologna, si trova una finestrina dalla quale è possibile scorgere l’unico canale d’acqua rimasto nella città. Si dice che una volta Bologna fosse percorsa da canali proprio come Venezia, ma oggi ne è sopravvissuto solo uno, situato tra gli antichi rossi palazzi della viuzza.

  1. Canabis protectio.

La libertina Bologna cela un segreto un po’ puntiglioso. Sulle tre volte del portico di Via Indipendenza all’incrocio con via Rizzoli è incisa la scritta “Panis vita, canabis protectio, vinum laetitia”, ovvero: il pane è vita, la cannabis è protezione, il vino è gioia. Si potrebbe dedurre che forse una volta la città commerciasse canapa, ma anche questo resterà un mistero.

  1. L’erezione del Nettuno.

Un segreto un po’ ammiccante, che spesso fa sorridere chi lo scopre, è legato alla famosissima statua del Nettuno situata nei pressi di Piazza Maggiore. Lo “spiritosissimo” scultore Giambologna ha fatto sì che il dito del Nettuno, osservato da una particolare angolazione, potesse ricordare l’erezione di questo.

  1. Il telefono senza fili.

È il segreto più divertente di tutti. Nel voltone del palazzo Podestà, situato in Piazza Maggiore, si trovano quattro colonne, atte a creare un quadrato. Mettendosi in diagonale, con la faccia rivolta verso la colonna, si può parlare con chi si trova all’angolo opposto. Le voci si sentiranno benissimo.

  1. Le tre frecce.

In Strada Maggiore 26, presso la Corte Isolani, pare vi siano tre frecce conficcate sotto il portico in legno. La leggenda vuole che tre briganti, intenti a colpire un signorotto bolognese, fossero stati distratti da una fanciulla, sicché le frecce hanno preso direzioni diverse.

  1. Il vaso rotto sulla Torre degli Asinelli.

Questo è un segreto che ancora nessuno è riuscito a scorgere. Sulla famosissima Torre degli Asinelli pare ci sia un vaso rotto, ma cosa ci faccia nessuno lo sa.

  1. Panum resis.

E infine, un altro segreto difficilissimo da scovare. Pare che su una scrivania sita in Palazzo Poggi, presso via Zamboni 33, sia incisa la scritta “Panum resis”, la quale sta ad indicare la conoscenza come base di ogni cosa nella vita.

Queste piccole e divertenti curiosità sono senz’altro un modo alternativo per permettere al turista di visitare le vie principali del centro storico della città, oltre che un modo per riflettere sulla cultura e sulla storia dell’antica Bologna.

 

 

 

 

Simone Verdi, rossoblù con sfumature azzurre

Il Ct. della nazionale italiana Ventura l’aveva già adocchiato da qualche mese, decidendo di regalargli la sua prima convocazione in nazionale maggiore il 12 novembre contro il Liechtenstein. Alla vigilia della partita valida per le qualificazioni ai mondiali in Russia, durante Bologna Fiorentina, mentre dava inizio ad una ripartenza pericolosa, Simone Verdi venne fermato in un contrasto da Ilicic. Purtroppo il ragazzo di Broni (Pavia) dovette abbandonare il campo per infortunio, resterà fuori per circa 3 mesi.

Non solo il tecnico della nazionale lo stava seguendo, il Bologna in estate decide di farsi avanti e lo preleva per poco più di 1 milione di € dal Milan. Nonostante fosse un ragazzo molto promettente, i rossoneri sembravano non credere in lui, lo dimostrano i continui prestiti in altre squadre. Dal 2012 ad oggi è passato per Torino, Juve Stabia, Empoli, Eibar e Carpi. Proprio con gli emiliani sembrava che la sua carriera potesse decollare, ma l’allenatore Castori non gli diede continuità, segnò comunque 3 gol in sole 8 presenze.

Come anticipato, nell’estate del 2016 approda al Bologna, dove la società ha le idee ben chiare, ovvero circondarsi di giovani promettenti in grado di migliorare e crescere. Giocando da esterno di attacco nel 4-3-3 mette in luce le sue caratteristiche offensive, ovvero ottime qualità tecniche ed una velocità nel dribbling tale da saltare l’uomo con movimenti repentini, senza tralasciare il buon tiro e la capacità di utilizzare entrambi i piedi con facilità. Con il Bologna parte forte e si rende protagonista di bellissimi gol e giocate veramente eccezionali, soprattutto in fase di ripartenza, perché saltando quasi sempre l’avversario crea superiorità numerica favorendo i propri compagni. Questo suo periodo eccezionale di forma con 5 reti in 21 presenze lo porta a 24 anni ad essere un titolare inamovibile nell’11 di Mister Donadoni.

Rientrato dall’infortunio di cui è stato vittima a fine ottobre, ha impiegato circa un mese per ritrovare lo stato di forma che aveva raggiunto nel girone di andata. Questa volta però niente e nessuno ha impedito a Simone Verdi di esser convocato in nazionale. Nella vittoria di venerdì sera contro l’Albania valida per la qualificazione ai mondiali del 2018 in Russia, il trequartista non è sceso in campo, ci auguriamo di vederlo questa sera in amichevole contro l’Olanda. Nel frattempo Donadoni e Bologna se lo coccolano visto che Simone è stato blindato fino a giugno 2020.

Bologna, quattro calci alle polemiche! 4-1 al Chievo Verona

29° giornata di serie A, ore 15.00 Stadio Renato Dall’Ara, sugli spalti circa 20 mila tifosi rossoblu chiamati a raccolta per sostenere la propria squadra. Il clima primaverile decisamente piacevole rende l’atmosfera ancora più bella e colorata. Bologna che nonostante la vittoria della scorsa settimana a Reggio Emilia con il Sassuolo sta attraversando un periodo non facile, ha bisogno di confermarsi e dimostrare il suo vero valore. Affronta un Chievo Verona in palla reduce da una vittoria per 4-0 ai danni dell’Empoli. Veronesi che entrano in campo con una maglietta a sostegno del proprio compagno di squadra Meggiorini che in settimana ha perso la madre.

BOLOGNA: Da Costa, Gastaldello, Maietta, Helander, Krafth (Di Francesco 15’ st.), Pulgar, Dzemaili, Nagy, Verdi, Kejci (Mbaye 39’ st.), Destro (Petkovic 24’ st.).

CHIEVO: Sorrentino, Cacciatore, Cesar, Spolli, Frey (Kiyine 38’ st.), Radovanovic (De Guzman 33’ st.), Hetemaj, Castro, Birsa, Pellissier (Izco 25’ st.), Inglese.

ARBITRO: Abisso.

RETI: 39’ Castro, Verdi 61’, Dzemaili 72’, Dzemaili 90’, Di Francesco 93’.

AMMONIZIONI: Pulgar, Hetemaj, Spolli, Maietta, Birsa.

PRIMO TEMPO: Bologna che inizialmente cerca di fare la partita tenendo il pallino del gioco senza però essere veramente pericoloso. Chievo Verona che si limita ad arginare senza troppe difficoltà. L’arbitro Abisso usa lo stesso metro di giudizio degli arbitri inglesi, lascia molto correre e sorvola anche su un’entrata di Verdi a spezzare il gioco avversario che meritava il giallo. Purtroppo questo “lasciar giocare” dura poco e anche lui cade nella mediocrità di tutti gli arbitri iniziando a fischiare qualsiasi cosa. Il Bologna gioca meglio e si rende pericoloso con Dzemaili che a un metro dalla porta difesa da Sorrentino calcia alto.

Il primo squillo del Chievo arriva dal sinistro di Radovanovic che dai 30 metri calcia molto forte rasoterra, Da Costa si fa trovare pronto e compie un ottima parata deviando in angolo. Rossoblu che ci riprovano con Verdi che però non centra lo specchio. Proprio quando il primo tempo sembra esaurirsi entra in scena Castro. L’argentino, che apparentemente sembra in netto fuorigioco (ma tenuto in gioco da Krafth) si vede recapitare una palla in area da Inglese e segna a tu per tu con Da Costa.

SECONDO TEMPO: I rossoblu entrano in campo decisi a regolare i conti. La prima chance è per Destro, il 10 del Bologna difende molto bene palla su un lungo lancio di Krejci, entra in area di rigore ma calcia fuori. Padroni di casa che continuano a spingere e a rendersi pericolosi, fino a quando vengono premiati con il pareggio. Krejci sulla sinistra premia con un passaggio arretrato l’arrivo di Verdi che con un sinistro forte al volo buca Sorrentino.

Sale l’entusiasmo e i rossoblu spinti dal proprio pubblico capiscono che è il momento per ribaltare il risultato. Entra Di Francesco e si rende subito protagonista di un cross meraviglioso dalla destra per la testa di Dzemaili che in tuffo fa 2-1. Dall’Ara che esplode di gioia e Blerim Dzemaili corre sotto la curva godendosi l’estasi.

Il Chievo è in banana e non riesce più a costruire nulla, mentre il Bologna che non è ancora sazio, trova al 90’ la rete del 3-1. Lo svizzero finalizza una perfetta ripartenza in contropiede mettendo a segno l’ ottavo gol stagionale. Rossoblu che nel finale dilagano, il centrale Maietta sembra dimenticarsi di avere un problema al ginocchio e parte in volata sulla fascia sinistra, entra in area (e mentre tutti si aspettano una sua conclusione a rete) disorienta il difensore avversario servendo la palla a Di Francesco che batte da distanza ravvicinata Sorrentino.

Chievo Verona che a parte la fisicità ha mostrato ben poco, merito anche del Bologna che ha fatto la partita perfetta dando un calcio alle polemiche e alla crisi delle ultime settimane.

https://www.youtube.com/watch?v=fST6lbk5VoA