L’anticipo della 34° giornata di campionato di serie A vede in campo al Paolo Mazza di Ferrara Spal e Roma.

Vincere la partita è importante per entrambe le squadre: per i giallorossi per difendere il terzo posto e battere la concorrenza di Lazio ed Inter e per i biancoazzurri, 17° in classifica a quota 29 gol, per allontanarsi dalla zona a rischio.

Semplici decide di apportare alcune modifiche all’assetto degli 11 che hanno pareggiato mercoledì nel turno infrasettimanale contro il Chievo e schiera a centrocampo Everton Luiz e Schiattarella al posto di Viviani e Grassi, smentendo le indiscrezioni della vigilia. Difesa a 3 con Cionek, Vicari e Felipe, sulle corsie esterne di centrocampo Lazzari e Mattiello e in attacco spazio per la coppia Paloschi-Antenucci.

Di Francesco, in vista dell’importante impegno di Champions di martedì sera contro il Liverpool, opta per un robusto turnover. Si affida a Manolas e Fazio in difesa, ma per quanto riguarda gli esterni sceglie di far riposare Florenzi e Kolarov (nemmeno convocato) e al loro posto manda in campo Bruno Peres e Silva, al suo esordio con la maglia giallorossa. A centrocampo fa rifiatare De Rossi, dà nuovamente fiducia a Gonalons in regia e schiera Pellegrini e Strootman. In attacco preserva Dzeko per la semifinale di Champions e opta per Schick unica punta, supportato da Nainggolan ed El Shaarawy.

La partita è da subito contrassegnata da ritmi alti con la Roma che aggredisce tutti gli spazi per non far avanzare gli avversari, facendo vedere di non volere assolutamente sbagliare questa partita per portare a casa tre punti importanti per la Champions.

Al 7’ l’esordiente Silva prova su un calcio di punizione dalla destra a sorprendere Meret, che però riesce a bloccare il pallone in due tempi.

Subito dopo Lazzari sfrutta un errore a centrocampo degli avversari e ci prova dai 25 metri, ma la sua conclusione non ottiene l’effetto sperato e non trova lo specchio della porta.

Il match si infiamma quando Fazio sbilancia col corpo Antenucci in area, ma Tagliavento lascia proseguire scatenando le ire dei tifosi presenti sugli spalti che chiedono il rigore. Da questo momento la Roma, che aveva ceduto a qualche disattenzione di troppo, cresce, alza il pressing, si mostra reattiva soprattutto a centrocampo, dove, potendo contare su una maggiore capacità di palleggio, fa sostanzialmente la partita.

El Shaarawy va vicinissimo al gol per ben due volte: al 22’ sfrutta un errore di Felipe e conclude con un destro non molto potente ma angolato che termina di poco a lato  e un minuto dopo prova a superare Meret con una conclusione al volo, ma il portiere biancoazzurro non si fa ingannare.



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Al 33’ Cionek perde palla al limite dell’area, Pellegrini crossa e sulla palla di testa insacca Vicari che beffa il proprio portiere. 0-1.

Tanti errori in difesa per la Spal che gestisce la partita in maniera confusa e disattenta.

Negli ultimi minuti c’è un assedio giallorosso alla ricerca del raddoppio che rende di fatto protagonista assoluto Meret: al 41’ si oppone il portiere al tentativo di Pellegrini, ma soprattutto al 46’ ferma El Shaarawy, servito da Schick, a pochi passi dalla porta in un vero e proprio tu per tu.

Al 47’ El Shaarawy serve Nainggolan che non incrocia bene il tiro che termina fuori.

Il primo tempo si conclude 1-0 per la Roma che fa la partita, pressando alto e gestendo bene il possesso palla.

Nella ripresa la Roma ottiene quasi subito al 52’ il raddoppio con Nainggolan che segna il suo quarto gol stagionale in campionato superando Meret con un bel destro secco dal limite, sfiorato da Schick. 0-2.

I padroni di casa provano a reagire con Paloschi che incrocia col destro ma Alisson riesce a deviare con un ottimo intervento.

La Roma continua a pressare e al 56’ El Shaarawy deve ancora fare i conti con Meret che salva la porta parando la sua volèe di destro.

Al 60’ Schick si sblocca e segna il suo primo gol i colori giallorossi, ponendo fine ad un digiuno che durava dal 29 aprile 2017, quando aveva segnato contro il Torino vestendo la maglia blucerchiata. Corner di Pellegrini e incornata da posizione ravvicinata dell’attaccante ceco. 0-3

Al 68’ Alisson si fa trovare pronto e riesce ad alzare sopra la traversa la bella conclusione mancina di Antenucci.

La Spal tenta di accorciare le distanze con Lazzari che da posizione defilata prova ad insaccare sul primo palo, ma la palla esce di poco, colpendo la rete esterna.

Al 75’ El Shaarawy ci prova ancora, ma per lui sembra non esserci possibilità di trovare il gol personale: dopo Meret questa volta deve fare i conti con il palo, su cui si stampa il suo colpo di testa in tuffo.

La partita termina con la vittoria esterna della Roma per 3-0 che mantiene così il 3° posto e può ora concentrarsi sulla gara di andata di semifinale di Champions contro il Liverpool, mentre la Spal interrompe la sua striscia di risultati utili consecutivi e rimane arenata al 17° posto in attesa  della sfida della prossima giornata contro il Verona, fondamentale in ottica salvezza.

SPAL-ROMA 0-3 (0-1)

MARCATORI: 33’ autogol Vicari, 52’ Nainggolan, 60’ Schick

SPAL (3-5-2): Meret (79’ Gomis); Cionek, Vicari (38’ Grassi), Felipe; Lazzari, Everton Luiz, Schiattarella (46’ Simic), Kurtic, Mattiello; Antenucci, Paloschi. A disposizione: Marchegiani, Salamon, Dramè, Schiavon, Floccari, Vaisanen, Vitale, Viviani, Bonazzoli)

Allenatore: Semplici

ROMA (4-3-2-1): Alisson; Bruno Peres, Manolas, Fazio, Silva; Pellegrini (78’ Gerson), Gonalons, Strootman (67’ Under); Nainggolan (73’ Perotti), El Shaarawy; Schick. A disposizione: Skorupski, Lobont, Juan Jesus, Capradossi, Florenzi, Lu.Pellegrini, Antonucci, De Rossi, Dzeko.

Allenatore: Di Francesco

ARBITRO: Tagliavento

AMMONITI: Vicari, Strootman, Luiz, Grassi, Schiattarella.

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