Simone Verdi, rossoblù con sfumature azzurre

Il Ct. della nazionale italiana Ventura l’aveva già adocchiato da qualche mese, decidendo di regalargli la sua prima convocazione in nazionale maggiore il 12 novembre contro il Liechtenstein. Alla vigilia della partita valida per le qualificazioni ai mondiali in Russia, durante Bologna Fiorentina, mentre dava inizio ad una ripartenza pericolosa, Simone Verdi venne fermato in un contrasto da Ilicic. Purtroppo il ragazzo di Broni (Pavia) dovette abbandonare il campo per infortunio, resterà fuori per circa 3 mesi.

Non solo il tecnico della nazionale lo stava seguendo, il Bologna in estate decide di farsi avanti e lo preleva per poco più di 1 milione di € dal Milan. Nonostante fosse un ragazzo molto promettente, i rossoneri sembravano non credere in lui, lo dimostrano i continui prestiti in altre squadre. Dal 2012 ad oggi è passato per Torino, Juve Stabia, Empoli, Eibar e Carpi. Proprio con gli emiliani sembrava che la sua carriera potesse decollare, ma l’allenatore Castori non gli diede continuità, segnò comunque 3 gol in sole 8 presenze.

Come anticipato, nell’estate del 2016 approda al Bologna, dove la società ha le idee ben chiare, ovvero circondarsi di giovani promettenti in grado di migliorare e crescere. Giocando da esterno di attacco nel 4-3-3 mette in luce le sue caratteristiche offensive, ovvero ottime qualità tecniche ed una velocità nel dribbling tale da saltare l’uomo con movimenti repentini, senza tralasciare il buon tiro e la capacità di utilizzare entrambi i piedi con facilità. Con il Bologna parte forte e si rende protagonista di bellissimi gol e giocate veramente eccezionali, soprattutto in fase di ripartenza, perché saltando quasi sempre l’avversario crea superiorità numerica favorendo i propri compagni. Questo suo periodo eccezionale di forma con 5 reti in 21 presenze lo porta a 24 anni ad essere un titolare inamovibile nell’11 di Mister Donadoni.

Rientrato dall’infortunio di cui è stato vittima a fine ottobre, ha impiegato circa un mese per ritrovare lo stato di forma che aveva raggiunto nel girone di andata. Questa volta però niente e nessuno ha impedito a Simone Verdi di esser convocato in nazionale. Nella vittoria di venerdì sera contro l’Albania valida per la qualificazione ai mondiali del 2018 in Russia, il trequartista non è sceso in campo, ci auguriamo di vederlo questa sera in amichevole contro l’Olanda. Nel frattempo Donadoni e Bologna se lo coccolano visto che Simone è stato blindato fino a giugno 2020.

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