Nuove funzionalità per la sicurezza sulla strada

Obiettivo zero vittime della strada nel 2050

Nonostante secondo le statistiche internazionali le strade europee sembrano essere tra le più sicure al mondo, oggi nei paesi membri si registrano circa 26 mila morti all’anno per incidenti stradali (in Italia nel 2017 l’Istat ha registrato  3.378 vittime), la UE ha sviluppato un ambizioso programma per dimezzare entro il 2030 e  azzerare il numero delle vittime della strada entro il 2050.

Il programma suddetto prevede l’introduzione dei seguenti dispositivi

  • Dispositivo avanzato di frenata di emergenza
  • Blocco dell’auto quando chi è al volante è in stato di ebbrezza
  • Rilevatore di sonnolenza
  • Rilevatore di distrazione
  • “Scatola nera” che registra gli eventi nella guida
  • Segnalatore di arresto di emergenza
  • Sistema per il mantenimento della corsia di marcia
  • Sistema intelligente per il controllo della velocità
  • Dispositivi di protezione degli occupanti l’auto negli urti laterali contro alberi e pali
  • Telecamera posteriore o sistema di rilevamento ostacoli

 

E’ prevista l’introduzione di altri obblighi riguardanti le procedure di omologazione delle vetture, come:

  • Crash test frontale con impatto interessante l’intera larghezza del veicolo, in aggiunta a cinture di sicurezza più evolute
  • Ampliamento della zona considerata nei crash test relativi alla protezione della testa in caso di investimento di pedoni e ciclisti; ciò assieme all’obbligo di adozione di vetri di sicurezza.

Questi dispositivi dovranno essere installati di serie nelle auto, negli autobus e nei furgoni, per garantire a tutti gli utenti della strada lo stesso grado di protezione e di assistenza alla guida. Alcuni di questi sistemi sono già disponibili sulle auto di fascia alta e su molti veicoli dei servizi di noleggio a lungo termine, soprattutto per quanto riguarda la scatola nera e i sistemi di telematica che aumentano la sicurezza a bordo e aiutano i conducenti a migliorare il proprio stile di guida.

Il primo passo nella direzione della sicurezza stradale: eCall

Una dimostrazione delle politiche europee sul tema della sicurezza stradale è arrivata già il 17 marzo del 2018, da quando con la direttiva UE 2015/758 è stato introdotto l’obbligo per tutte vetture immatricolate dell’installazione del sistema eCall. E’ una centralina intelligente per le chiamate d’emergenza, collegata a una serie di sensori posti in vari punti del veicolo. Quando i sensori rilevano un incidente, ad esempio in seguito all’azionamento delle cinture di sicurezza o all’apertura dell’airbag, il sistema eCall contatta automaticamente il servizio di emergenza di quel Paese.

La centralina è anche in grado di fornire alla Centrale Operativa una serie di informazioni di estrema importanza per i soccorritori, tra cui il numero dei passeggeri, l’eventuale inattività del conducente dopo lo scontro e il tipo di carburante utilizzato per la propulsione dell’auto. L’obiettivo è quello di ridurre i tempi d’intervento dei soccorsi in caso di incidente stradale.

Antonella Falabella

Dai numeri alle lettere e dal bianco e nero al rosa. Alla ricerca continua del cambiamento!

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