Serie B, 35a giornata. I risultati

Novara – Ternana 0-3

Allo stadio Silvio Piola va in scena NovaraTernana, match valido per la 35a giornata di Serie B.

Situazione  impegnativa per la Ternana, ultima in classifica, a ben 7 punti dalla salvezza; di contro un Novara fuori dalla zona rossa anche se di poco (2 punti) in cerca di continuità per darsi uno slancio verso la salvezza.

4-3-3 per la squadra di casa con il trio Casaraini-Orlandi-Moscati alle spalle del tridente d’attacco Puscas, Sansone e Maniero.
4-3-1-2 per gli umbri, con Carretta e Montalto come baluardi d’attacco.

Al 33′ Ternana in vantaggio: gran cross di Signori, Carretta stacca più in alto di tutti e trova l’angolino lontano.

Al 41′, altra occasione per la squadra ospite: gran punizione calciata da Paolucci, conclusione che termina di poco fuori.

Nel secondo tempo, prima occasione per il Novara con Maniero: palla dentro per il numero 30 che prova a colpire in girata, fuori di poco.

Al 57′ raddoppia la Ternana: bordata mancina di Favalli che scarica il tiro, non riesce ad opporsi Montipò e palla che termina in porta.

Momento delicato per il Novara, costretto adesso ad inseguire e recuperare due lunghezze per rimettere i giochi in parità.
Nemmeno il tempo per i piemontesi di riprendersi dalla doccia fredda, che gli ospiti calano il tris con il solito Carretta: palla per il numero 20 che entra in area ed elude la marcatura di Mantovani con un tiro rasoterra sul quale ancora l’estremo difensore del Novara non riesce ad opporsi.

Prova a reagire la squadra di casa, e si rende pericolosa al 72′ con Casarini: sugli sviluppi del corner, il numero 5 prova l’incornata, ma la palla termina fuori.

Prima del fischio finale c’è spazio per un bel tiro di Moscati, che tenta una conclusione dalla distanza, palla di poco fuori.

Finisce qui a Novara: vittoria importantissima della Ternana che espugna il Silvio Piola con un rotondo 3-0.

Pescara – Bari 2-2

L’Adriatico è teatro di scontro tra Pescara e Bari, match valido per la 35a giornata di serie B.

Obiettivi diametralmente opposti per le due compagini: i padroni di casa sono a quota 38 punti, la zona rossa è pericolosamente vicina; gli ospiti sono invece a quota 54 punti, il sogno è vincere per rimanere agganciati al treno dei play off.

Per quanto riguarda le formazioni, il Pescara schiera il 4-3-3, con Fiorillo in porta. Fiamozzi, Fornasier, Coda e Crescenzi vanno in difesa. Coulibaly, Brugman e Valzania agiranno a centrocampo. In attacco Mancuso, Pettinari e Capone.
Il Bari risponde con un modulo speculare. Micai va in porta, con Anderson, Gyomber, Marrone e Balkovec in difesa. Henderso, Basha e Iocolano agiranno a centrocampo, con Nenè unica punta. Galano e Cissé andranno sulle corsie esterne.

Ritmi bassi nei primi minuti di gara. Meglio la squadra di Grosso, i ragazzi di Pillon attendono il Bari nella propria metà campo.

Al 22′ la sblocca Nenè, pugliesi in vantaggio: gran cross di Henderson dalla corsia destra, il numero 27 salta più in alto di tutti e supera con un gran colpo di testa Fiorillo.

Al 31′, raddoppio degli ospiti con Djavan Anderson: Anderson vince un paio di rimpalli, percussione verso l’area di rigore e diagonale che beffa l’estremo difensore di casa.

Finisce un primo tempo in cui il Bari ha lasciato spazi al Pescara, ma i biancorossi hanno saputo sfruttare al meglio le occasioni. Il gol di Nenè ha sbloccato la sfida, Anderson ha raddoppiato dopo pochi minuti.

A inizio secondo tempo accorcia le distanze il Pescara con Leonardo Mancuso: gran verticalizzazione di Valzania, che serve il numero 7, bravo a controllare e scagliare un diagonale vincente che supera Micai.

Il Pescara è rientrato in campo con una grinta e una determinazione diversa, buon impatto dei delfini con il secondo tempo. La squadra di Grosso soffre.

Al 65′ occasione Bari con Busellato: bella azione corale, il neo entrato riceve palla, calcia ma colpisce la parte esterna del palo.

Sul capovolgimento di fronte, Pescara vicino al pareggio con Capone: buon pallone di Machin dal limite, l’attaccante di casa calcia ma termina sul fondo.

Al 73′ doppio miracolo di Micai: prima il tiro di Pettinari in acrobazia, poi il tiro ravvicinato di Valzania, bravo il portiere del Bari a salvare il risultato.

Prima del fischio finale, nonostante rimanga in 10 per l’espulsione di Campagnaro, il Pescara agguanta il pareggio in extremis: Machin lancia Pettinari, che con la punta del piede anticipa tutti.

Finisce 2 a 2 il match all’Adriatico: la squadra di Grosso butta alle ortiche una partita che sembrava già vinta. Buon punto invece che dà morale al Pescara, anche se in classifica cambia poco nulla.

Brescia – Carpi 1-1

Al Rigamonti va in scena BresciaCarpi, match valido per la 35a giornata di Serie B.

Partita interessante per entrambe le compagini: il Brescia per allontanarsi sempre di più della zona calda della classifica, il Carpi per inseguire il sogno play-off.

Per quanto riguarda le formazioni, coppia d’attacco per il Brescia con Torregrossa e Caracciolo in attacco. Melchiorri al centro dell’attacco del Carpi.

Parte subito forte la squadra di casa con Furlan che conclude a rete, ma trova la grande risposta di Colombi.

Al 15′ altra chance per il Brescia con la girata di Torregrossa: conclusione centrale, Colombi para senza problemi.

Al 22′ si affaccia in avanti anche il CarpiPasciuti crossa dentro dalla destra per Melchiorri che apre troppo il colpo di testa: palla che si spegne sul fondo.

Al 28′ altra occasione per le rondinelle: Torregrossa raccoglie una palla vagante in area dopo contrasto tra Capela e Caracciolo, palla alta sopra la traversa.

Prima dell’intervallo, viene annullata una rete al Brescia per fuorigioco di Gastaldello.

Nel secondo tempo, viene assegnato un calcio di rigore alla squadra di casa per fallo di Capela su Torregrossa: sul dischetto va Caracciolo, che la cicca incredibilmente, scivolando sul piede d’appoggio. Palla a lato.

All’80’, Caracciolo si fa perdonare l’errore grossolano di poco prima segnando il gol dell’1-0: splendida girata dell’Airone a beffare Colombi. Esplode il Rigamonti, 13esima rete stagionale per il numero 9.

La partita sembra ormai avviata sul binario del trionfo bresciano, ma ecco che al 94′ pareggia Melchiorri: strepitoso destro all’angolino per l’attaccante del Carpi su assist di Garritano, nulla da fare per Minelli.

Finisce la gara al Rigamonti. Botta e risposta tra bomber: segna Caracciolo, pareggia a pochi secondi dal termine Melchiorri.

Salernitana – Cesena 1-1

Allo stadio Arechi va in scena Salernitana – Cesena match valido per la 35a giornata di serie B.

In palio 3 punti fondamentali in chiave salvezza per entrambe le squadre. La Salernitana, a quota 42, intende mettere in ghiaccio la permanenza nella serie cadetta, mentre i cesenati, in zona play-out con 37 punti, necessitano di punti per fuoriuscire dalle sabbie mobili della retrocessione.

Mister Colantuono si affida al 4-3-3: confermata la linea difensiva, in mediana ci saranno Ricci, Minala e Kiyine in qualità di mezzala. In avanti il tridente composto da Bocalon, Sprocati e Rosina, di nuovo titolare dopo 5 mesi.
I bianconeri di mister Castori optano invece per un 3-5-2: davanti a Fulignati il terzetto composto da Donkor, Scognamiglio e Fazzi; a centrocampo Vita sulla destra, con Dalmonte sul versante opposto, mentre in mediana Cascione completerà il reparto accanto a Fedele e Schiavone. In avanti Laribi agirà alle spalle di Moncini.

Ci provano subito i padroni di casa. Traversone di Vitale dalla sinistra per l’incornata di Bocalon che però non inquadra lo specchio.

Al 4′ occasionissima per i granata, con Sprocati che, al termine di un’azione convulsa in area, riceve e calcia facendosi murare da Fulignati.

Al 19′ Cesena in vantaggio con Moncini: traversone di Donkor dalla trequarti e tuffo vincente di testa da parte del numero 11.

Al 20′ Salernitana pericolosa con Rosina: doppio intervento provvidenziale di Fulignati sul numero 10 granata.

Al 41′, occasionissima per i padroni di casa di agguantare il pareggio: splendido tocco sotto di Kiyine per Casasola che, dal fondo, riesce a servire in spaccata Bocalon al centro dell’area. Il numero 24 a pochi passi dallo specchio calcia fuori.

Finisce un primo tempo vivace e godibile all’Arechi, dove la Salernitana è immeritatamente in svantaggio per via della rete di Moncini.

Nel secondo tempo, al 71′, pareggio della Salernitana con Rosina: calcio di punizione magistrale del numero 10 granata, che scavalca la barriera col suo mancino e batte Fulignati.

Finisce in parità il match dell’Arechi tra Salernitana e Cesena. A decidere l’incontro le reti di Moncini nel primo tempo e di Rosina nella ripresa.

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