Parma – Frosinone 2-0

Al Tardini va in scena il match tra Parma e Frosinone, valido per la 34a giornata di serie B. Le due compagini si giocano molto, con i crociati che dopo la vittoria sul Palermo potrebbero tornare in corsa anche per la promozione diretta. Il Frosinone, invece, vorrà cercare di conservare la sua seconda posizione, che ad oggi significherebbe Serie A.

Per le formazioni, il Parma si schiera con il 4-3-3. Fuori dall’undici iniziale Lucarelli, sostituito da Di Cesare. In attacco, Calaiò sarà affiancato da Siligardi e Di Gaudio, che completano il tridente offensivo.
Risponde il Frosinone di mister Longo, che si schiera con un 3-4-1-2. Perso per infortunio Daniel Ciofani, la coppia d’attacco sarà formata dal tandem CitroDionisi, con Ciano alle loro spalle in posizione di rifinitore.

Al 1′ subito tiro in porta del Frosinone con Ciano, Frattali devia in corner.

Al 10′, calcio di rigore per il Parma per fallo di Brighenti su Di Gaudio in area.
Sul dischetto va Calaiò, che però spedisce la palla direttamente sul palo. Si resta sullo 0 a 0.

Al 16′ occasione per i ciociari con Citro che fugge sulla sinistra e mette in mezzo un gran pallone. Velo di Dionisi, si inserisce Ciano, ma Di Cesare è puntualissimo e anticipa l’attaccante.

Al 20′, passa il Parma con Di Gaudio grazie alla specialità della casa: le palle da fermo. Su calcio d’angolo si inserisce il numero 20 che batte Vigorito portando i ducali in vantaggio.

Al 28′ altra occasione per i padroni di casa. Batti e ribatti nell’area del Frosinone con Dezi che cerca uno spiraglio, la palla finisce sui piedi di Munari, che dalla lunetta dell’area di rigore lascia partire un tiro che sfiora la traversa.

Al 37′ raddoppio del Parma: Siligardi scodella un gran pallone in mezzo, la difesa del Frosinone è disattenta e si inserisce Di Gaudio che supera Vigorito per la doppietta. 

Prima della fine del primo tempo, c’è l’occasione per calare il tris: azione caparbia di Calaiò, che poi prende la mira e manca di poco il gol del 3-0.

Nella seconda frazione Longo arriva ad inserire 4 punte, ma il Frosinone sembra essersi ormai arreso: decisamente deludente la prestazione dei ciociari, che non riescono mai ad impensierire seriamente Frattali.

Finisce 2-0 il match del Tardini. Decisiva la doppietta di Di Gaudio.

Palermo – Pescara 1-1

La 34a giornata del campionato di Serie B offre la sfida tra Palermo e Pescara allo stadio Barbera. Gli abruzzesi sono reduci da un terribile inizio dell’anno, con l’obiettivo di raggiungere la salvezza il prima possibile per cancellare una stagione deludente. Il Palermo vuole approfittare dello scontro diretto tra Frosinone e Parma, invece, per tornare al secondo posto in classifica.

Parte subito forte il Pescara che al 9′ ha una buona occasione con Brugman dalla distanza, tiro respinto da Pomini con i pugni.

Al 12′ ci prova anche la formazione di casa con una gran punizione di Coronado, palla che scende e che non trova l’angolino per poco.

Gol soltanto rimandato al 25′, quando Coronado entra in area, semina il panico, supera un avversario e dalla sinistra lascia partire un rasoterra che si insacca all’angolino.

Al 35′ il Pescara va ad un passo dal pareggio: la squadra di casa sbaglia un disimpegno, Pettinari si impossessa del pallone e conclude in porta, palla che sfiora il palo.

Anche in questo caso, la rete è rimandata solo di qualche minuto: flipper in area rosanero, palla che finisce sui piedi di Valzania che conclude in porta e grazie alla deviazione di Chochev la palla assume una traiettoria beffarda per Pomini.

Nel secondo tempo, chance per il Pescara: ripartenza veloce e Brugman angola troppo, palla di poco a lato.

Pochi minuti più tardi, occasionissima per gli ospiti: contropiede fulminante, palla sul settore di destra per Mancuso che apre il compasso e tira in porta, palla che finisce a fil di palo.

Al 59′ ancora abruzzesi pericolosi: errore difensivo rosanero e Pettinari tutto solo spara sopra la traversa.

Il Pescara ha l’ennesima occasione per passare in vantaggio grazie ad un calcio di rigore assegnato per fallo di Rajkovic su Mancuso: sul dischetto va Brugman, che incredibilmente fallisce il penalty per una stupenda parata di Pomini. Il Palermo si salva.

Al Barbera finisce 1-1 tra Palermo e Pescara: rosanero secondi ma a pari punti con il Frosinone.

Ascoli – Carpi 2-0

Lo stadio Del Duca è teatro di scontro tra Ascoli e Carpi, match valido per la 34a giornata di Serie B.

I padroni di casa dell’Ascoli sono reduci da un mini ciclo positivo, con 2 vittorie e 1 pareggio nelle ultime 3 gare. I bianconeri vogliono punti per poter acciuffare la salvezza.
Gli ospiti sono a quota 48 punti e arrivano dal pareggio interno contro il Venezia. La zona play off dista soltanto 2 punti.

Per quanto riguarda le formazioni, l’Ascoli schiera il 3-5-2, con Agazzi in porta. Padella, Mengoni e Gigliotti vanno in difesa, con Mogos, Buzzegoli, Addae, D’Urso e Pinto a centrocampo. In attacco Varela e Monachello.
Il Carpi risponde con il classico 3-5-1-1 di Calabro. In porta Colombi, con Poli, Brosco e Ligi in difesa. Pachonik, Jelenic, Mbaye, Garritano e Di Chiara vanno a centrocampo, con Verna a supporto di Melchiorri.

Al 3′, l’Ascoli sblocca subito il risultato con Monachello: il numero 45 prende palla e dal limite calcia un diagonale velenosissimo, palla che bacia il palo e si infila in rete, padroni di casa in vantaggio.Al 10′, Ascoli ad un passo dal vantaggio: Addae recupera un gran pallone a centrocampo e serve nello spazio il numero 45, gran diagonale, ma questa volta il pallone esce di pochissimo.

Al 24′ si salva l’Ascoli: Ligi calcia dopo una ribattuta, Agazzi si inventa una gran parata e devia in corner.

Al 46′, i bianconeri raddoppiano con Mengoni: punizione sul secondo palo, Di Chiara compie un rinvio maldestro, Gigliotti tocca di testa e il numero 5, da due passi, fulmina Colombi.

Nel secondo tempo, i bianconeri provano a gestire il possesso del pallone, ma il Carpi prova a chiudere ogni spazio.

Al 73′ Carpi ad un passo dal gol con Melchiorri: buona girata dal limite, pallone che esce di pochissimo.

Finisce un match praticamente a senso unico. L’Ascoli la decide nel primo tempo: Monachello sblocca il match, Mengoni chiude. Vittoria fondamentale per i bianconeri, che agguantano l’Avellino.
Brutto stop per il Carpi, che rimane comunque in orbita play off.

Bari – Salernitana 1-1

Allo stadio San Nicola va in scena il match tra Bari e Salernitana, valido per la 34a giornata di Serie B.
I biancorossi sono invischiati nella lotta play-off ma con un occhio al secondo posto che dista 5 punti. I campani invece puntano alla salvezza matematica.

Per quanto riguarda le formazioni, entrambi i tecnici puntano sul 4-3-3: Grosso lancia Improta in attacco nel tridente completato da Nenè e Cissè.
Colantuono sceglie dal 1′ Palombi con Kiyine e Di Roberto ai suoi lati. A centrocampo forfait di Ricci, al suo posto dentro Signorelli.

Al 10′ minuto, prima occasione per il Bari con Nené: punizione calciata dal brasiliano che colpisce la barriera, poi ci riprova con un sinistro potente che termina alto sopra la traversa.

Al 21′ padroni di casa in vantaggio: azione insistita dei biancorossi, cross di Henderson dalla trequarti deviato da Minala e palla che scavalca Radunovic.3 minuti più tardi, Bari vicino al raddoppio con Cissè: tacco per Iocolano che la restituisce all’ex Benevento che ci prova di prima, palla deviata in corner.

Al 35′, prima occasione per la Salernitana con Di Roberto: uscita sconsiderata di Micai che rischia grosso, l’esterno granata si accentra e cerca il tiro che però si stampa su Gyomber.

Nel secondo tempo, ancora granata pericolosi con Palombi: break di Kiyine, Rosina serve sulla sinistra il numero 19 che va al tiro ma trova la risposta col piede di Micai.

Gli sforzi degli ospiti vengono premiati al 59′: cross dalla bandierina di Vitale, stacco di Tuia che batte Micai trovando il secondo gol in questo campionato dopo quello col Novara.

All’84’ ci prova Cissè: punizione calciata da Balkovec, incornata del guineano e palla alta sopra la traversa.

Prima del fischio finale, occasione per gli ospiti per andare in vantaggio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo cross di Odjer, a vuoto Gyomber e palla per Casasola che ci prova con un diagonale bloccato in due tempi da Micai.

Termina col risultato di 1-1 la partita tra Bari e Salernitana. Risultato giusto per quanto si è visto nell’arco dei 90′. Buon Bari in avvio ma poi la squadra di Grosso non è riuscita a chiudere la partita subendo la Salernitana nella ripresa.

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