ROMA-CHIEVO 4-1: Giallorossi vittoriosi grazie alla doppietta di Dzeko e ai gol di Schick ed El Shaarawy. A segno anche Inglese.

L’anticipo della 35° giornata di campionato di Serie A vede in campo all’Olimpico Roma e Chievo.

Una partita importante per entrambe le squadre: per la Roma vincere significherebbe consolidare il 3° posto, importante per l’obiettivo Champions per il prossimo anno, proteggendolo dai possibili assalti delle dirette rivali Lazio e Inter, mentre per il Chievo sarebbe fondamentale per ottenere punti salvezza per non retrocedere.

Di Francesco decide di far riposare alcuni giocatori in vista della gara di ritorno di Champions League contro il Liverpool che si disputerà mercoledì 2 maggio all’Olimpico, dove cercheranno di rimontare il 5-2 di Anfield. Opta per un turnover meno corposo rispetto a quello pronosticato alla vigilia e in panchina si accomodano solo Florenzi e Manolas. Strootman e Perotti sono invece costretti ad un’assenza forzata: il primo, out per una forte contusione al costato destro, può avere qualche speranza di essere recuperato in vista della partita di mercoledì, mentre il secondo deve fare i conti con una distorsione alla caviglia che lo terrà fuori dai giochi per almeno 10 giorni. Spazio a Bruno Peres come esterno di difesa e a Juan Jesus come centrale assieme a Fazio. Davanti giocano El Shaarawy e Schick al servizio dell’unica punta Dzeko.

Maran conferma il consueto 3-5-2 che vede Cacciatore e Depaoli arretrati per dare maggiore corposità alla difesa e in avanti la coppia Pucciarelli-Inglese.

Il match inizia con un’occasione al 5’ per il Chievo con Inglese che apre per Castro che scheggia la traversa con una conclusione potentissima all’incrocio dei pali.

Gli ospiti cercano da subito di giocarsi la carta che può mettere maggiormente in difficoltà i difensori giallorossi, ovvero la palla rasoterra direttamente sui piedi degli attaccanti.

Al 7’ Depaoli riesce a tenere in campo il pallone con un ottimo controllo e a toccarlo per Inglese che però facilita la parata di Alisson con un tiro troppo debole.

All’8’ la Roma riesce, dopo aver subito qualche avanzata gialloblù, a sbloccare subito la partita con Schick che segna il suo secondo gol consecutivo e il primo all’Olimpico. Degna di nota la determinazione di Nainggolan che mette in mezzo un pallone perfetto per il mancino di Schick. 1-0.

Da qui ha inizio un vero e proprio assedio dei padroni di casa che vanno vicinissimi al raddoppio su calcio di punizione quando Fazio al 10’ viene lasciato completamente libero di saltare e di colpire di testa il pallone che carambola sul palo. Poi Sorrentino col piede destro riesce in qualche modo ad evitare che la palla rientri verso il centro.

I giallorossi non devono attendere molto per trovare il gol, ma devono fare i conti col Var che segnala la posizione in fuorigioco millimetrico di El Shaarawy al momento dell’assist di Kolarov che aveva permesso al Faraone di segnare un pregevole gol di tacco. Niente da fare per l’attaccante che non segna dal 18 marzo, dalla trasferta a Crotone, ed è alla ricerca del gol, oltre che di una buona prestazione, per convincere il proprio allenatore a concedergli un posto in campo mercoledì sera.

Al 19’ la Roma è ancora pericolosa con Schick, che sembra un altro giocatore rispetto ai primi tempi, che calcia di prima intenzione, ma trova la parata di Sorrentino. L’attaccante è molto attento anche in fase di recupero e assieme ad El Shaarawy continua a soddisfare Di Francesco con buoni tagli.

I giallorossi arrivano con molta facilità alla conclusione grazie anche agli inserimenti di Pellegrini e alle avanzate di Peres.

Il Chievo è costretto al primo cambio forzato perché Depaoli, dopo lo scontro con Kolarov, è costretto ad uscire dal campo dolorante. Al suo posto Jaroszynski.

Al 27’ Pellegrini serve El Shaarawy che si sposta la palla sul destro e ci prova con un tiro a giro che si stampa sul palo, siglando il 22° legno per la Roma. Sorrentino riesce poi a disfarsi della palla in maniera molto fortunosa.

Un minuto dopo, su cross di Pellegrini, Dzeko prende il tempo ai difensori gialloblù e di esterno, con leggera trattenuta, non trova la porta.

La Roma continua ad insistere e al 40’ trova il raddoppio con Dzeko che, in anticipo su Radovanovic, raccoglie l’invito di Kolarov e conclude in porta con un bella voleè di sinistro. 2-0. Per l’attaccante, che non segnava in campionato da Bologna, si tratta del 22° gol stagionale e della 15° rete in campionato.

Il primo tempo si conclude con i padroni di casa ancora all’attacco: questa volta Pellegrini pennella un cross per De Rossi che salta più in alto di tutti, ma il suo colpo di testa termina fuori con una deviazione.

La Roma sta gestendo molto bene la partita e conclude il primo tempo 2-0, un’iniezione di fiducia per la squadra in vista del delicato incontro col Liverpool che richiede un’altra impresa.

La ripresa vede in campo gli stessi 11 per Di Francesco, mentre Maran è costretto al secondo cambio forzato con Bani che cede il posto a Gamberini.

I giallorossi partono ancora forte con una grande imbucata al 49’ di Pellegrini per Dzeko che tenta invano di saltare Sorrentino e poi va alla conclusione ma il portiere gialloblù para.

Il Chievo è in difficoltà soprattutto a centrocampo dove non riesce a contenere il pressing e le avanzate giallorosse.

Al 56’ per i gialloblù c’è l’occasione per rimettersi in gara: calcio di rigore ed espulsione per chiara occasione da gol di Juan Jesus che allarga troppo il braccio su Inglese, impedendogli di terminare la corsa. La decisione è però viziata dalla posizione iniziale in fuorigioco di Pucciarelli.

Al 58’ Inglese sfida Alisson dal dischetto, ma il portiere brasiliano si supera e para il rigore dell’attaccante, un po’ timoroso ma angolato, con due mani.

Di Francesco è costretto al cambio dopo l’espulsione di Jesus e toglie Schick per inserire Manolas.

La Roma, nonostante l’inferiorità numerica, continua ad attaccare e al 61’ una sua bella azione si conclude col tentativo di Kolarov che lambisce il secondo palo.

Al 65’ viene premiata la tenacia di El Shaarawy, autore di un’ottima partita. Il Faraone parte in velocità e con freddezza l’appoggia di interno destro in rete là dove Sorrentino non può fare nulla. 3-0.

Al 66’, dopo meno di un minuto, la Roma trova nuovamente il gol grazie alla doppietta personale di Dzeko che sfrutta al meglio un filtrante di Nainggolan e con un sinistro a giro dai 25 metri batte Sorrentino, che non riesce ad arrivare sul pallone, merito della traiettoria data dall’attaccante bosniaco, ovvero a giro a rientrare sul palo. 4-0.

Il Chievo ormai, dopo il poker giallorosso, ha perso le speranze e per auspicare la salvezza deve volgere l’attenzione ai risultati ottenuti in campo dai diretti avversari e alla prossima partita di campionato, molto delicata, con il Crotone.

Al 75’ prova a farsi avanti il Chievo con Cacciatore che prova il tiro, ma Alisson para.

All’ 82’ bella giocata di Dzeko che su attacco di Tomovic gli va via e tenta una conclusione potente che termina alta. Un minuto dopo El Shaarawy conclude col destro, ma non impatta bene la palla.

All’86′ la conclusione di Rigoni termina tra le braccia di Alisson, ma due minuti dopo, all’ 88’ il Chievo trova il gol della bandiera con Inglese che insacca di testa con una bella girata imprendibile per il portiere giallorosso. 4-1.

Il Chievo si risveglia in extremis, quando ormai è troppo tardi, e all’ 89’ Birsa, servito da Cacciatore, cerca di testa l’angolo ma non lo trova.

Al 92’ Nainggolan recupera un pallone e si avvia veloce verso la porta, ma il suo intervento su Radovanovic viene considerato irregolare e rimedia un’ammonizione per proteste.

Il match termina 4-1 per i giallorossi che ora possono dedicare i giorni successivi a pensare a come rimontare il Liverpool, dal momento in cui molti giocatori sono apparsi in forma e mai paghi del risultato, nonostante abbiano giocato in 10 uomini per più di 35 minuti. Mentre la Roma consolida il terzo posto, il Chievo mantiene il 16° posto (in attesa degli altri risultati) e la conseguente posizione a rischio retrocessione. La squadra di Maran non ha saputo sfruttare la chance di rimettersi in partita e non è mai riuscita a porre rimedio alle zone dopo la Roma godeva di netta superiorità.

ROMA- CHIEVO 4-1 (2-0)

MARCATORI: Schick 8′, Dzeko 39′, 66′, El Shaarawy 65′, Inglese 88′

ROMA (4-3-3): Alisson; Bruno Peres, Fazio, Juan Jesus, Kolarov; Nainggolan, De Rossi, Pellegrini (79′ Gonalons); Schick (60′ Manolas), Dzeko (84′ Gerson), El Shaarawy. A disposizione: Lobont, Skorupski, Lu. Pellegrini, Under, Florenzi, Silva, Capradossi.

Allenatore: Di Francesco

CHIEVO (3-5-2): Sorrentino; Bani (46′ Gamberini), Radovanovic, Tomovic; Depaoli (28′ Jaroszynski), Castro (79′ Birsa), Rigoni, Hetemaj, Cacciatore; Inglese, Puciarelli. A disposizione: Seculin, Dainelli, Stepinski, Cesar, Confente, Giaccherini, Gobbi, Pellissier, Bastien.

Allenatore: Maran

ARBITRO: Calvarese di Teramo

AMMONITI: Kolarov, Nainggolan, Hetemaj, Birsa.

ESPULSI: Juan Jesus al 56′ per chiara occasione da gol.

 

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