È stato arrestato in Puglia un uomo di 45 anni che costringeva la moglie ad accettare la sua compagna e la obbligava a non avere rapporti con altri uomini.

Ancora una volta si sente una storia di maltrattamenti e violenze verso una donna. Succede nel paese di Grumo Appula, il 45 enne aveva una compagna e un figlio da quest’ultima. Per mesi ha costretto la moglie non solo ad accettare questa situazione, ma l’ha anche obbligata a non frequentare uomini. L’uomo aveva  addirittura incaricato due complici, un uomo di 23 e uno di 59 anni di seguire ogni movimento della moglie. Ogni volta che i due uomini l’avessero vista avvicinarsi o rivolgersi ad un uomo o pensassero che la donna potesse intraprendere una relazione con qualcun’altro avrebbero dovuto avvicinarla e minacciarla di violenza e di morte. Il marito tramite i due complici e le sue violenze fisiche l’aveva costretta a vivere barricata in casa in condizione di “bigamia”. Nell’Aprile 2017 l’uomo aveva minacciato e aggredito fisicamente la donna per impedirle di incontrare altri uomini. L’ormai ex moglie  l’aveva denunciato. Da quel momento sono iniziate le indagini dei Carabinieri. Il 45 enne è stato arrestato per maltrattamenti di famiglia e atti persecutori e i due complici per violenze e atti di persecuzione. Le indagini hanno messo fine alle violenze contro una donna che è stata costretta a vivere con l’ex marito, la sua “nuova famiglia”, le sue aggressioni fisiche e due uomini che la perseguitavano.

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